<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954</id><updated>2012-01-27T04:02:54.890-08:00</updated><category term='Provincia di Torino'/><category term='Lavoro'/><category term='Dentista Sociale'/><category term='Sport Popolare'/><category term='Interrogazioni comunali'/><category term='Biblioteca Popolare'/><category term='Storia'/><category term='Assemblea'/><category term='Nuovo Immaginario'/><category term='Contro il Governo Monti'/><category term='Manifestazione'/><category term='Movimenti'/><category term='Patrimoniale'/><category term='Autofinanziamento'/><category term='Sanità'/><category term='Federazione della Sinistra'/><category term='Politica Estera'/><category term='Musica Popolare'/><category term='Internazionale'/><category term='Cgil'/><category term='Usb'/><category term='Università'/><category term='Politica Interna'/><category term='Scuola'/><category term='Nichelino'/><category term='Catizone'/><category term='Piemonte'/><category term='Antifascismo'/><category term='Tele 2.0'/><category term='Festa'/><category term='Partito Sociale'/><category term='Obiettivi raggiunti'/><category term='Giovani comunisti'/><category term='Brandolini Scilipoti'/><category term='Torino'/><category term='Rifondazione Comunista'/><category term='Gap'/><category term='Guerra'/><category term='Elezioni'/><category term='Lettere'/><category term='Laicità'/><category term='Brigate di solidrietà attiva'/><category term='Formazione e Teoria'/><category term='No Tav'/><title type='text'>Rifondazione Comunista Nichelino</title><subtitle type='html'>Blog del Partito della Rifondazione Comunista / Federazione della Sinistra
Circolo C.Campione di Nichelino</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>999</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8432925878440733758</id><published>2012-01-27T04:02:00.001-08:00</published><updated>2012-01-27T04:02:54.901-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani comunisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='No Tav'/><title type='text'>In Val di Susa sospesi diritti e democrazia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DJNashIM_zk/TyFkdkvSHGI/AAAAAAAAAZM/OsG_h-Cskqo/s1600/no+tav.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="241" src="http://3.bp.blogspot.com/-DJNashIM_zk/TyFkdkvSHGI/AAAAAAAAAZM/OsG_h-Cskqo/s320/no+tav.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Questa notte è avvenuto il blitz della polizia che ha portato all'arresto di 26 militanti no tav e diversi obblighi di dimora in tutta Italia, per gli scontri avvenuti il 3 Luglio durante la grande manifestazione nazionale no tav contro il non-cantiere di Chiomonte, noi abbiamo documentato la nostra verità n questo reportage (&lt;a href="http://giovanicomunistitorino.blogspot.com/2011/07/partigiani-no-tav-contro-linvasor.html"&gt;link&lt;/a&gt;) Dopo la militarizzazione della Val di Susa si è deciso di attuare la criminalizzazione di qualsiasi forma di resistenza alla distruzione di un intero territorio relativamente alla realizzazione di un’opera dissennata e speculativa qual è la Tav. Tra gli arrestati Guido Fissore, consigliere comunale di Villarfocchiardo (valle di susa) da sempre convinto sostenitore della lotta non-violenta contro la TAV in Valle di Susa, esponenti dei centri sociali  e un compagno di Rifondazione Comunista a cui va la nostra piena solidarietà.&lt;br /&gt;Noi abbiamo sulla pelle e nei ricordi quell'incredibile mobilitazione popolare. Una manifestazione combattiva e piena di entusiasmo che ha dimostrato ai poteri forti che è possibile, utile e necessario cambiare il modello di società in cui viviamo. La violenza, proprio come a Genova, fu delle forze dell'ordine che lanciarono il gas CS, l'uso del CS in guerre internazionali è stato definitivamente vietato nel 1997 con l'entrata in vigore della convenzione sulle armi chimiche di Parigi, firmata nel 1993, ma tutto'ora utilizzato in Val di Susa. Ma è &lt;br /&gt;anche del&lt;b&gt;la politica che pone i suoi capricci al bene della cittadinanza, una politica che si mostra insensibile ai bisogni della valle e spende più di 40 miliardi per una linea ferroviaria che non servirà mai a nessuno. La TAV Torino - Lione è la punta dell’iceberg di questa follia imposta da governi che non rispondono più ai propri elettori. In Val di Susa sono sospesi i diritti, la democrazia è ferita, le reti e i muri ce lo ricordano giorno dopo giorno. Noi siamo ragazzi giovani e meno giovani che cercano di costruirsi una prospettiva di futuro, un'occasione di riscatto, delle possibilità qualsiasi! Tutto questo ci viene continuamente negato&lt;/b&gt; dalla mafia che presiede alla destra del padre onnipotente della nostra repubblica pseudo-democratica che ci insegna diritti e &lt;br /&gt;doveri con il manganello. La lotta della Val di Susa non appartiene solo a noi. E' una lotta popolare che spaventa la politica, questa lotta è diventata un bene comune da difendere a tutti i costi.&lt;br /&gt;Quello che è accaduto è l'ennesimo, gravissimo tentativo di delegittimare una grande lotta popolare che da oltre 20 anni è attiva in Valle di Susa, contestando un'opera inutile che porterà solo ingenti danni ambientali e alla salute delle persone. Il movimento no tav non si arrenderà perchè non si può arrestare un movimento popolare che si batte per difendere il proprio territorio da faccendieri senza scrupoli.&lt;br /&gt;Piena solidarietà e piena vicinanza a tutti gli arrestati; non riusciranno a fermare il nostro movimento...sarà dura...la resistenza continua..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Salutari - Coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti Torino&lt;br /&gt;Andrea Procopio - Giovani Comunisti S.Ambrogio (Val di Susa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/qIiXE_pO3q4" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8432925878440733758?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8432925878440733758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/in-val-di-susa-sospesi-diritti-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8432925878440733758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8432925878440733758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/in-val-di-susa-sospesi-diritti-e.html' title='In Val di Susa sospesi diritti e democrazia'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DJNashIM_zk/TyFkdkvSHGI/AAAAAAAAAZM/OsG_h-Cskqo/s72-c/no+tav.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-1251875810638005170</id><published>2012-01-20T05:28:00.000-08:00</published><updated>2012-01-20T05:46:13.226-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contro il Governo Monti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>Costruiamo l'opposizione di Sinistra al Governo Monti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-lOo_kunP2UQ/TxlvsNILpNI/AAAAAAAAC0c/279gMkz2GtI/s1600/chi%2Bpaga%2Bla%2Bmanovra.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 223px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-lOo_kunP2UQ/TxlvsNILpNI/AAAAAAAAC0c/279gMkz2GtI/s320/chi%2Bpaga%2Bla%2Bmanovra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699709608642979026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Governo Monti va immediatamente fermato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manovra del governo Monti è una stangata in totale continuità con le politiche di Berlusconi. Graverà sulla media delle famiglie per 635 euro. Sommato alle manovre di Berlusconi di luglio e agosto, l’impatto su ogni famiglia raggiungerà nel quadriennio 2011-2014, i 6.400 euro. La manovra colpisce sempre gli stessi, e salvaguarda sempre gli stessi. Colpisce le lavoratrici e i lavoratori, i pensionati, i giovani.  Salvaguarda i grandi patrimoni, i grandi speculatori, i grandi evasori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pensioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ vergognoso l’intervento sulle pensioni. Si porta da subito l’età pensionabile a 42 anni e un mese di contributi, prevedendo che cresca di un altro mese ogni anno futuro, e si aboliscono le quote, cioè la somma tra età e anni di lavoro. In questo modo un lavoratore nato nel ’52 con 36 anni di contributi, andrà in pensione 5 anni più tardi. Se nel frattempo viene licenziato, chi lo riassume? E come campa?  Di fatto si aboliscono le pensioni di anzianità, senza neppure tutelare chi si è rotto la schiena facendo lavori duri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Referendum e Acqua pubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ventisette milioni di donne e uomini di questo Paese, nel giugno scorso, hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto, in difesa dei servizi pubblici locali contro le strategie di privatizzazione.&lt;br /&gt;Il governo vuole privatizzare i beni comuni e rimuovere ogni residuo intervento pubblico in economia e nei settori strategici. Il taglio sui trasporti e la drammatica vicenda Fincantieri sono lì a dimostrarlo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tagli a Regione, Enti Locali e Scuola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ inaccettabile tagliare ancora su Regioni ed Enti Locali. Si tagliano altri 5 miliardi da subito, 6,5 dal 2012. Sono tagli ai servizi sociali, agli asili nido, alla non autosufficienza, alle politiche abitative e del lavoro. E’ messa in discussione sempre di più la sanità pubblica, già colpita da tagli per 13 miliardi al 2014. Inoltre nulla si prevede per scuola e università, anzi si proclama la continuità con la controriforma Gelmini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Casa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ iniquo l’intervento sulla casa. La rivalutazione degli estimi catastali, unita alla reintroduzione dell’ICI sulla prima casa, colpirà pesantemente le famiglie italiane. Si colpisce nel mucchio, senza tutelare i lavoratori e le fasce più deboli. Senza contare che non è prevista alcuna estensione del pagamento dell’ICI sugli immobili ecclesiastici utilizzati a fini di lucro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monti in Europa si schiera con la Merkel contro la sola vera possibilità di combattere la speculazione, che passa dall’ obbligo per  la BCE di acquistare direttamente i titoli di stato dei paesi membri come fa la FED negli USA. In Italia si schiera con i ricchi contro il lavoro.  La manovra è iniqua e recessiva: peggiorerà la crisi, e ci porterà al dramma della Grecia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifondazione Comunista Nichelino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-1251875810638005170?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/1251875810638005170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/costruiamo-lopposizione-di-sinistra-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1251875810638005170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1251875810638005170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/costruiamo-lopposizione-di-sinistra-al.html' title='Costruiamo l&apos;opposizione di Sinistra al Governo Monti'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lOo_kunP2UQ/TxlvsNILpNI/AAAAAAAAC0c/279gMkz2GtI/s72-c/chi%2Bpaga%2Bla%2Bmanovra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-948799249701751123</id><published>2012-01-17T11:48:00.000-08:00</published><updated>2012-01-17T11:51:25.066-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>La classe non è acqua (o forse si)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-cFNhb1tPYkw/TxXRJVb_wvI/AAAAAAAAC0Q/nWATKnT-jZo/s1600/comunistiacquapubblica.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 238px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-cFNhb1tPYkw/TxXRJVb_wvI/AAAAAAAAC0Q/nWATKnT-jZo/s320/comunistiacquapubblica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698690861810828018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rosa Rinaldi, Luca Nivarra sul Manifesto del 17 gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Governo Monti, compagine di professori parlanti inglese, banchieri, aristocratici artisti del baciamano, e amici del Vaticano, varca elegantemente il Rubicone completando l’opera di seppellimento del risultato referendario&lt;/span&gt; avviata già ai primi di agosto con l’art. 4 del d.l. n.138/2011. I primi trentatre commi di questa disposizione, introdotta dal molto meno polite governo Berlusconi avevano ripristinato, sostanzialmente, la disciplina contenuta nell’art. 23 bis del “decreto Ronchi” abrogato dal referendum 12/13 giugno 2011, mentre il trentaquattresimo comma, epitome ineguagliabile della millenaria vocazione italica all’imbroglio, escludeva dall’applicazione della vecchia/nuova disciplina proprio il servizio idrico integrato: con ciò volendo rendere omaggio alla volontà popolare, come se l’art. 23 bis non avesse ad oggetto tutti i servizi pubblici locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È facile intuire che un governo con il pedigree di quello attualmente in carica non poteva sopportare una simile bruttura: e così, stando almeno alla bozza del decreto sulle liberalizzazioni in circolazione da un paio di giorni, i “tecnici”, grazie al prezioso apporto dei loro tecnici (quasi tutti a libro paga delle public utilities già quotate in borsa) hanno provveduto a rimediare cancellando l’esito del referendum anche con riguardo al settore idrico. La tecnica adottata, qui, però, sembrerebbe essere diversa e più raffinata, come del resto si conviene ad un imbroglio tecnico: non più la pura e semplice riproposizione del “Ronchi” ma una maligna aggiunta all’art. 114 del Testo Unico degli Enti Locali che inibisce il ricorso all’azienda speciale per i servizi di interesse generale a rilevanza economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mossa vorrebbe essere astuta ma, in realtà, al di là dell’apparenza, non si discosta molto dalle grossolane monellerie dei berluscones: perché, per dirla molto brevemente, anche in questo caso si reintroduce una norma già cancellata dall’ordinamento giuridico, ossia l’art. 35 l. n.448/2001 che, come rilevato dalla Corte costituzionale nella sua importante sentenza n. 325/2010, aveva escluso il ricorso alla gestione diretta in economia o tramite azienda speciale dei servizi pubblici locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, poiché l’art. 23 bis aveva introdotto una disciplina organica e tendenzialmente completa dei servizi pubblici locali, deve ritenersi che tutte le disposizioni precedenti fossero anche tacitamente abrogate: e poiché, ancora, la Corte costituzionale, nell’ammettere il primo dei quesiti aveva chiarito che la cancellazione per via referendaria dell’art. 23 bis non avrebbe comportato la reviviscenza della normativa precedente, è evidente che il legislatore, reintroducendo una regola nella sostanza identica all’abrogato art.35 l. n.448/2001, finisce per aggirare l’esito del referendum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la truffa ai danni della volontà popolare è ancora più macroscopica ove si consideri che, come bene aveva chiarito sempre la Corte costituzionale, l’uscita di scena dell’art. 23 bis avrebbe determinato la pura e semplice applicazione del diritto comunitario, ivi incluso l’art.106, comma 2, del Trattato che, appunto, legittima la possibilità di un ricorso alla gestione diretta del servizio pubblico locale. In altri termini, il quadro normativo riveniente dal positivo esito della consultazione di giugno risultava perfettamente conforme alla disciplina dell’Ue: volerlo rendere più restrittivo, come se il referendum non si fosse celebrato, è, quanto meno, un atto politicamente assai scorretto e in palese contrasto con la volontà popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Insomma, come avevamo detto sin dal primo giorno dell’insediamento del governo “tecnico” nulla sarebbe cambiato rispetto al biennio berlusconiano, se non per il passaggio da una compagine sotto ricatto della finanza internazionale ad una che ne è espressione immediata e diretta: entrambe accomunate da una feroce volontà privatizzatrice e da un disprezzo totale per la democrazia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-948799249701751123?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/948799249701751123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/la-classe-non-e-acqua-o-forse-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/948799249701751123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/948799249701751123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/la-classe-non-e-acqua-o-forse-si.html' title='La classe non è acqua (o forse si)'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-cFNhb1tPYkw/TxXRJVb_wvI/AAAAAAAAC0Q/nWATKnT-jZo/s72-c/comunistiacquapubblica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8935098997978175707</id><published>2012-01-13T07:23:00.000-08:00</published><updated>2012-01-15T09:13:35.615-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani comunisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nuovo Immaginario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contro il Governo Monti'/><title type='text'>Incontro 1: Unione Europea, BCE, Debito e sovranità monetaria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-epp0as0FIlk/TxBMxtONkxI/AAAAAAAAC0E/DnSmgtELeJY/s1600/Formazione%2Bnuovo%2Bimmaginario%2Buno.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-epp0as0FIlk/TxBMxtONkxI/AAAAAAAAC0E/DnSmgtELeJY/s320/Formazione%2Bnuovo%2Bimmaginario%2Buno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697137945460183826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="fbInfoIcon fbDescriptionIcon"&gt;I Giovani Comunisti Torino inaugurano i cicli di formazione "Nuovo Immaginario"&lt;/div&gt;Incontro 1 (in collaborazione con la Rivista Indipendenza)&lt;br /&gt;Unione Europea, BCE, Debito e sovranità monetaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con:&lt;br /&gt;Stefano D'Andrea - Curatore del sito Appello al Popolo&lt;br /&gt;Dario Romeo - Rivista Indipendenza&lt;br /&gt;Massimo Zanetti - Sociologo&lt;br /&gt;Andrea Salutari - Giovani Comunisti Torino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 gennaio 2012 Ore 20:30&lt;br /&gt;Via Arezzo 1, Torino(Circolo PRC Libertini)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8935098997978175707?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8935098997978175707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/incontro-1-unione-europea-bce-debito-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8935098997978175707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8935098997978175707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/incontro-1-unione-europea-bce-debito-e.html' title='Incontro 1: Unione Europea, BCE, Debito e sovranità monetaria'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-epp0as0FIlk/TxBMxtONkxI/AAAAAAAAC0E/DnSmgtELeJY/s72-c/Formazione%2Bnuovo%2Bimmaginario%2Buno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-1395030438951600001</id><published>2012-01-13T07:20:00.000-08:00</published><updated>2012-01-13T07:23:13.518-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contro il Governo Monti'/><title type='text'>Il Governo Monti contro l’acqua e la democrazia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-vARDAOMoq4M/TxBMSlGXeSI/AAAAAAAACz4/woaLxo52p7Q/s1600/comunistiacquapubblica.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 238px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-vARDAOMoq4M/TxBMSlGXeSI/AAAAAAAACz4/woaLxo52p7Q/s320/comunistiacquapubblica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697137410703849762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il re è nudo e finalmente tutti possono vederlo. Salutato come salvatore della patria e liberatore dall’incubo berlusconiano, il Governo “tecnico” dei professori, dopo aver approvato la prima fase d macelleria sociale come regalo natalizio, si appresta ora al secondo decisivo affondo : la cancellazione di ogni spazio pubblico nella gestione della società e delle comunità territoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incurante del fatto che la drammatica crisi globale in cui siamo immersi segni in prima istanza il definitivo fallimento delle politiche liberiste; indifferente al fatto che i referendum dello scorso giugno abbiano chiaramente indicato la fine del consenso sociale all’ideologia del “privato è bello”, il Governo Monti persevera imperterrito nella funzione per cui è stato voluto dai poteri forti economico-finanziari e subìto dall’inconsistenza politica dei partiti di centro-destra e di centro-sinistra: passare dal “privato è bello” al “privato è ineluttabile e obbligatorio”. Un modello capitalistico in crisi di sovrapproduzione da oltre due decenni, posticipata ad oggi grazie all’enorme espansione della speculazione finanziaria, di fronte al precipitare sistemico della propria crisi ha davanti a sé una sola strada per mantenersi in vita : smantellare totalmente i diritti del lavoro (fase 3 del Governo “tecnico”) e mettere a valorizzazione finanziaria tutti i beni pubblici, a partire da quelli ad alta redditività perché primari ed essenziali come l’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ventisette milioni di donne e uomini di questo Paese, nel giugno scorso, hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto. Le stesse donne e uomini hanno votato anche in difesa dei servizi pubblici locali contro le strategie di privatizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel risultato, frutto di una mobilitazione sociale dal basso e senza precedenti, costituisce la vera spina nel fianco dei poteri forti, intenti a trasmettere ad ogni piè sospinto le esigenze dei mercati, nuove divinità colleriche cui fare sacrifici per garantirsene la benevolenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cancellare quel risultato diviene prioritario per poter procedere: e se non si può farlo con un consenso ormai perso, deve essere utilizzata l’autorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo così si spiega il disprezzo per il voto referendario espresso a più riprese in questi giorni da diversi esponenti di governo in trasmissioni televisive e in dichiarazioni sui mass media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo così si spiega come, dietro la foglia di fico delle “liberalizzazioni” di alcune categorie di servizi, ci sia la volontà di intervenire sulla gigantesca torta dei servizi pubblici locali (70 mld di euro solo per gli investimenti negli acquedotti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella crisi sistemica, l’antagonismo tra democrazia e mercato non potrebbe essere più evidente : per il prof. Monti –quello del ripristino del rispetto per le istituzioni- il voto consapevole e costituzionalmente garantito della maggioranza assoluta degli italiani nulla conta di fronte all’esigenza delle multinazionali francesi e nostrane di poter usufruire di un business garantito come quello sull’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La posta in gioco questa volta è drammatica : in gioco non c’è solo –e non è poco- un bene primario come l’acqua; sotto attacco c’è la democrazia, ovvero il diritto per le donne e gli uomini di questo Paese di poter decidere sui beni che a tutti appartengono e sulla loro gestione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Governo Monti va immediatamente fermato. Possiamo farlo perché siamo molti più di loro, possiamo farlo perché consapevolmente abbiamo attraversato le strade e le piazze di questo Paese portando il nuovo linguaggio dei beni comuni e della democrazia partecipativa come risposta alla dittatura dei mercati finanziari; possiamo farlo perché tra la Borsa e la vita abbiamo scelto, tutte e tutti assieme, la vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il re è nudo : riempiamo le piazze e, al suo passaggio, indichiamolo con il dito e sorridiamo di futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Bersani (Attac Italia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Federazione della Sinistra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-1395030438951600001?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/1395030438951600001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/il-governo-monti-contro-lacqua-e-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1395030438951600001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1395030438951600001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/il-governo-monti-contro-lacqua-e-la.html' title='Il Governo Monti contro l’acqua e la democrazia'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-vARDAOMoq4M/TxBMSlGXeSI/AAAAAAAACz4/woaLxo52p7Q/s72-c/comunistiacquapubblica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-2408277149168345683</id><published>2012-01-13T07:09:00.000-08:00</published><updated>2012-01-13T07:19:53.325-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>20 GENNAIO, CREMASCHI: "DA QUI PARTE IL MOVIMENTO OCCUPY PIAZZA AFFARI"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-di7eHg6WPmo/TxBLbjfQ5uI/AAAAAAAACzs/2VtG57Ic9CM/s1600/391872_260944573973482_100001738248610_665136_455467474_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-di7eHg6WPmo/TxBLbjfQ5uI/AAAAAAAACzs/2VtG57Ic9CM/s320/391872_260944573973482_100001738248610_665136_455467474_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697136465378600674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa pensi della proposta lanciata dal Prc di accogliere con la protesta l’arrivo di Merkel e Sarkozy a Roma il 20 gennaio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo fatto proprio oggi una riunione del comitato “No debito” e abbiamo deciso che tutte le forze sindacali e sociali e quindi anche la Rete 28 aprile siano impegnate il 20 e il 21 in due giornate dal titolo “no debito, no Monti”. Ci saranno anche altre iniziative di mobilitazione e di pressione di fronte alle ambasciate e a palazzo Chigi perché mi pare evidente che è un vertice contro l’Italia e non “per l’Italia”. E’ un vertice per far passare la devastazione delle condizioni sociali del lavoro. Stiamo seriamente meditando di andare al Quirinale perché il ruolo del presidente è a dir poco esorbitante. E un ruolo politico di governo e non di istituzione.&lt;br /&gt;Il vertice è una specie di convention bancaria per fregare i cittadini dei tre stati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Da parte della stampa c’è un silenzio assordante&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si dimentica che il vertice serve a concordare le modalità in cui l’Italia aderisce al piano di rientro dal debito. Si presenta come una grande vittoria la dilazione di un anno. In  realtà poi si presentano dieci anni di manovre pesantissime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quindi, l’obiettivo è creare un movimento che segua passo passo questa evoluzione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La mobilitazione è un primo segnale perché daremo il via a una mobilitazione che il 10 marzo deve sfociare in una grande manifestazione a Milano. Passando attraverso le varie lotte come lo sciopero del sindacalismo di base il 27 gennaio e quello della Fiom l’11 febbraio. A Milano intendiamo fare un “occupy” a piazza Affari per mettere in discussione il dominio della finanza sulle nostre vite. E lo lanciamo a partire dal 20 gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Cgil sembra molto estranea a tutto ciò&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il punto di fondo su cui c’è un disaccordo vero è il giudizio sul Governo Monti. Perché questo esecutivo ha nel suo dna la messa in discussione dei diritti sociali. Il tema di fondo è che non si può continuare a fare emendamenti, che peraltro non vengono nemmeno accolti. Bisogna fare una critica complessiva. Non c’è solo la messa in discussione dei diritti del lavoro, dell’articolo 18 e delle pensioni, ma c’è in programma la vergogna delle privatizzazioni lanciate per lo sviluppo ma in realtà per fare più profitti, mettendo in discussione il pronunciamento dei cittadini. La posizione della Cgil è assolutamente inadeguata rispetto a quello che c’è in gioco. Per essere brutali e semplici: non si può stare in mezzo. O si lotta fino in fondo contro Monti oppure andiamo al disastro. Monti è un’avversario molto più pericoloso di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa si prepara sull’Articolo 18?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Credo che l’Articolo 18 sia onestamente una specie di depistaggio. Sparano alto per  colpire al punto dove vogliono colpire. Non vogliono abolire totalmente l’articolo 18 ma estendere il licenziamento economico senza passare per la trattativa. E questo passa per la trasformazione della cassa integrazione e un suo sostanziale svilimento. Questa è la manovra vera che serve e favorire i processi di ristrutturazione delle grandi aziende. La cosa più infame è che puntano alla guerra tra poveri spiegando che darà un reddito purché si cancelli la cassa integrazione.﻿&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.controlacrisi.org/notizia/Conflitti/2012/1/11/18821-20-gennaio-cremaschi-da-qui-parte-il-movimento-occupy/"&gt;Contro la Crisi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-2408277149168345683?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/2408277149168345683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/20-gennaio-cremaschi-da-qui-parte-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2408277149168345683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2408277149168345683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/20-gennaio-cremaschi-da-qui-parte-il.html' title='20 GENNAIO, CREMASCHI: &quot;DA QUI PARTE IL MOVIMENTO OCCUPY PIAZZA AFFARI&quot;'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-di7eHg6WPmo/TxBLbjfQ5uI/AAAAAAAACzs/2VtG57Ic9CM/s72-c/391872_260944573973482_100001738248610_665136_455467474_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3831774948510152968</id><published>2012-01-07T17:43:00.000-08:00</published><updated>2012-01-07T17:48:47.354-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='No Tav'/><title type='text'>Nicoletta Dosio: le ragioni dei NO TAV</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-yKQt4jwEcek/Twj18cTiPzI/AAAAAAAACyk/D5n9ERxbVAY/s1600/notav1.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 224px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-yKQt4jwEcek/Twj18cTiPzI/AAAAAAAACyk/D5n9ERxbVAY/s320/notav1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695072147549077298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vai al ristorante La Credenza di Bussoleno e chiedi di Nicoletta Dosio&lt;/span&gt;”. Così mi ha risposto, senza pesarci troppo, un ragazzo No Tav di Torino quando gli ho chiesto chi intervistare per capire le vere ragioni del Movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicoletta Dosio è un’insegnante in pensione che ha alle spalle e davanti a sé una vita di lotte. Attiva nella rivoluzione del ’68, Nicoletta non ha perso, come molti suoi compagni di allora, la capacità di indignarsi. Oggi è una delle voci più note di un movimento che abbraccia una valle di 60mila persone.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Come e quando è nato il Movimento No Tav?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “Siamo partiti in cinque, la prima azione è stata nel ’91 nella stazione di Bussoleno, quando passò il primo TGV. Era una lotta contro la privatizzazione dei servizi ferroviari, che comportava la chiusura delle piccole stazioni e il taglio dei treni pendolari. Il servizio ferroviario non era più considerato come un diritto, ma doveva generare un guadagno: decisero che, se le Regioni non potevano farsene carico, dei 16mila km di rete ferroviaria italiana ne sarebbero stati tagliati 11mila, perché non creavano profitto. Contemporaneamente, stabilirono il potenziamento di 5mila km di rete ferroviaria compatibile con l’alta velocità. Ma la gente deve andare da Bussoleno a Torino a lavorare, non da Torino a Lione tutti i giorni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Come avete fatto per crescere così tanto?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “Per coinvolgere la popolazione è stata fondamentale la controinformazione. Di grande aiuto sono stati alcuni insegnanti del Politecnico di Torino, che ci hanno permesso di produrre prove a sostegno delle nostre motivazioni. Così siamo stati in grado di presentarci con ragioni documentate alle assemblee popolari, perché non abbiamo scelto le istituzioni, ma la lotta popolare. Quando abbiamo iniziato a fare le manifestazioni contro la TAV eravamo un centinaio, ma quando, nel ’96-’97, hanno tentato di fare i primi sondaggi per mettere in moto le trivelle, avevamo già messo in piedi una certa opposizione. E da lì a poco nacquero Comitati No Tav in tutta la valle. Ogni episodio di repressione che abbiamo subito ha portato poi a una crescita del Movimento, perché c’è il senso dell’ingiustizia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Perché non volete la Tav?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “Dal punto di vista ambientale, perché la galleria taglierebbe tutte le falde acquifere, causando la morte della zona. Inoltre il luogo in cui dovrebbero scavare contiene uranio ed amianto, che col vento si spargerebbero nell’aria. Un’impresa svedese all’inizio degli anni ’90 aveva dato addirittura avviato una piccola miniera di uranio, poi l’hanno lasciata perdere”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Eppure i sostenitori della Tav ritengono che l’opera abbia anche una finalità ambientale”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “Una delle cose che dicevano è che questo tipo di trasporto avrebbe tolto camion dalle strade, ma non è vero, e soprattutto non toglie le auto, perché se non c’è il treno regionale i pendolari sono costretti a prendere la macchina. La volontà ecologista è smentita anche da un altro fatto, e cioè che parallelamente alle ferrovie sono nate o sono state potenziate le autostrade. È il corridoio di traffico: un luogo dove tutto scorre e nulla si ferma, depauperando ed inquinando i territori che attraversa. La finalità è disincentivare la produzione locale e aumentare il traffico di merci import-export; ma che senso ha prendere le patate in Germania o in funghi in Spagna? La politica di mercato ha come obiettivo principale la circolazione delle merci e il profitto nella costruzione delle grandi opere”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Questa considerazione ci porta alle altre motivazioni del Movimento”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “La Tav non ha senso neanche da un punto di vista, diverso dal nostro, di favorire la circolazione delle merci: la ferrovia esistente è sottoutilizzata, non è assolutamente satura, dovrebbero prima riattivare quella. La Tav è un’opera pubblica che non serve alla gente. Per fare quest’opera, i cui debiti andranno avanti per generazioni e generazioni, stanno tagliando i servizi essenziali: trasporti, sanità, scuola”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Malgrado questo, però, l’arco costituzionale favorevole alla TAV va dal PD al PDL. Il PD di Torino ha addirittura minacciato di espellere i sindaci della Val di Susa contrari all’opera. Perché tutti vogliono la Tav?”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “Perché serve economicamente a chi la fa, è un business enorme: sono 20 miliardi di euro che il Partito Trasversale degli Affari pensa di incassare”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Il Partito Trasversale degli Affari?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “La Legge Obiettivo prevede che per fare queste grandi opere ci sia un general contractor, cioè un soggetto privato scelto dal governo per distribuire gli appalti a trattativa privata, in modo da sveltire le procedure e premiare i suoi amici. Nel nostro caso il general contractor è la Fiat. L’appalto per la costruzione del tunnel di 52 chilometri - che non è stato realizzato, perché né un solo colpo di zappa è stato ancora dato - era stato concesso all’impresa della famiglia dell’allora Ministro delle Infrastrutture Lunardi. Questo è il Partito Trasversale degli Affari, è un connubio pazzesco perché mette la gente senza possibilità di difesa. È un partito che ha i suoi esponenti nei luoghi di potere e nelle istituzioni, che permettono il suo finanziamento e quindi la sua riproduzione. Si tratta dell’occupazione del pubblico da parte dei grandi interessi privati: quelle che sono le strutture che dovrebbero garantire l’ordine pubblico sono asservite a questo partito. I parlamentari ci guadagnano perché il finanziamento sottobanco dei partiti avviene attraverso le grandi opere, in questa valle respiriamo un intreccio di malaffare e politica. La mafia siede in Parlamento, e non sono i piccoli mafiosi che ogni tanto arrestano per far vedere che loro sono contro la mafia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Che cosa significa il Movimento No Tav per la Val di Susa?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “Questa montagna è stata importante dal punto di vista della lotta antifascista negli anni ‘40, per cui c’è anche un legame di memoria storica tra la vecchia e la nuova resistenza, che ha fatto sì che anche gli anziani fossero coinvolti. È una lotta trasversale: ci sono i ragazzi e ci sono gli anziani di ottant’anni. E ci sono storie diverse, provenienze anche politiche diverse, che però sono confluite in questa lotta, che è fondata su una visione solidale tra le persone, tra i territori e con la natura. Questa coesione e questa resistenza hanno modificato profondamente la Val di Susa, perché la lotta crea socialità: era una valle alienata da questa vita senza senso, ma la socialità è rinata con la lotta, con il fatto di poter vedere chi ti è vicino”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Perché la lotta No Tav si è spostata dal piano locale a quello nazionale?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “Il Movimento No Tav è diventato con il tempo il simbolo di un mondo che non ci sta a farsi globalizzare, a far cancellare le cose più belle e vive. Oggi si parla di beni comuni e questa è una lotta per i beni comuni, che non sono solo i servizi pubblici, ma è l’idea di un mondo con rapporti umani diversi. La nostra lotta mette insieme vari aspetti: non è solo ambientale o territoriale, è la lotta per un modello di vita&lt;br /&gt;e di sviluppo diverso. Le risorse sono limitate, il pianeta non è inesauribile, cosa lasciamo ai nostri figli? Un mondo fatto a pezzi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Vincerete?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;N.D: “Sicuramente, anche perché non c’è alternativa: se non vinciamo moriamo tutti, non solo psicologicamente, ma anche fisicamente, per tutti i veleni che butterebbero nell’aria. La nostra è una lotta per il diritto ad esistere e siamo convinti che vinceremo: sono più deboli di noi, non solo perché inferiori numericamente, ma perché le loro ragioni sono squallide. La nostra lotta è diventata emblematica e ha dato forza a tante altre lotte, se noi perdiamo perdono tutti. Sappiamo di non poter cedere anche per gli altri movimenti italiani, siamo il segno che la lotta paga ed è possibile farla: vincere da coraggio, ti fa sentire libero. A loro fa paura la popolazione che decide di non accettare, perché sanno che se iniziamo a difenderci non avranno più il controllo. La famosa interiorizzazione della sconfitta è quella che impediva alla gente di difendersi, ma ora abbiamo deciso che non è vero che non si può far niente. La Val di Susa ha scelto di non arrendersi: siamo un fiume che scende a valle, non ci potranno fermare.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.rifondazionegenova.org/Joomla_1.5.20_ita-Stable/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=1567%3Anicoletta-dosio-le-ragioni-dei-no-tav&amp;amp;catid=54%3Aantifascismo&amp;amp;Itemid=65#.TwgI4r3dIJE.facebook"&gt;Rifondazione Genova&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3831774948510152968?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3831774948510152968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/nicoletta-dosio-le-ragioni-dei-no-tav.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3831774948510152968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3831774948510152968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/nicoletta-dosio-le-ragioni-dei-no-tav.html' title='Nicoletta Dosio: le ragioni dei NO TAV'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-yKQt4jwEcek/Twj18cTiPzI/AAAAAAAACyk/D5n9ERxbVAY/s72-c/notav1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3012099900946357683</id><published>2012-01-04T05:34:00.000-08:00</published><updated>2012-01-04T05:48:38.291-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>10.000 alloggi!? Sinistra sul piede di guerra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-hkFqQCmqYD0/TwRYmQd2D1I/AAAAAAAACyY/_s0pJKyV20Y/s1600/10mila%2Balloggi.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 224px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-hkFqQCmqYD0/TwRYmQd2D1I/AAAAAAAACyY/_s0pJKyV20Y/s320/10mila%2Balloggi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693773243181567826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FERMIAMO QUESTO DISASTRO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta un tratteggio degli urbanisti. Area edificabile: e il valore come di incanto si impenna.&lt;br /&gt;Tutto sta nel saperlo prima degli altri. Che il piano regolatore sia argomento ad alta tensione è risaputo. Perciò è bastata una voce: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a Nichelino 10mila nuovi alloggi&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;E sulla scena politica, semmai ce ne fosse stato bisogno, è ripartita la bagarre.&lt;br /&gt;A dar fuoco alle polveri è stato Giovanni Parisi, il capogruppo pdl in consiglio.&lt;br /&gt;Nei mesi scorsi dai banchi dell'opposizione aveva votato a favore della prima delibera di indirizzi sul piano regolatore, sposando la linea di uno sviluppo edilizio "soft".&lt;br /&gt;Ma, dopo aver partecipato ad una non meglio precisata riunione sulle linee guida del nuovo strumento urbanistico, è sbottato cambiando decisamente registro: "Si vuole di nuovo cementificare Nichelino, farò di tutto per bloccare il piano in Regione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto sono saltati fuori i "10 mila nuovi alloggi" che, fatti due conti, equivarrebbero ad almeno 20mila abitanti in più. Cifre che secondo il sindaco Catizone (PD), che ha mantenuto su di se la delega all'urbanistica, sarebbero pure fantasia, anche perchè lo studio del nuovo piano è appena all'analisi preliminare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto però è bastato per far scattare la Federazione della Sinistra (Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani), ormai in totale collisione con il sindaco, "l'imprenditore Catizone". Un altro durissimo comunicato:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dopo i progetti di devastazione dei vari Fuksas, Articolo 18,Viberti, Pip4, Apea, MondoJuve, Piazza d'acciaio... e via devastando, ecco 10mila nuovi alloggi, un disastro per la città, ma non per gli speculatori e i loro amici, vecchi e nuovi!&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt; Una vera dichiarazione di guerra, senza risparmiare stilettate a sinistra e al centro:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;è necessario fermarli. Noi comunisti ci batteremo contro questa orrenda speculazione, gli altri, i benpensanti, i sovversivi da salotto, i puritani, provino finalmente a far sentire la loro voce, se ancora ne hanno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ni.Co.&lt;br /&gt;Nichelino Comunità 18 dicembre 2011 (pag.3)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3012099900946357683?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3012099900946357683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/10000-alloggi-sinistra-sul-piede-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3012099900946357683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3012099900946357683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/10000-alloggi-sinistra-sul-piede-di.html' title='10.000 alloggi!? Sinistra sul piede di guerra'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hkFqQCmqYD0/TwRYmQd2D1I/AAAAAAAACyY/_s0pJKyV20Y/s72-c/10mila%2Balloggi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-1455065147867123461</id><published>2012-01-04T05:20:00.000-08:00</published><updated>2012-01-04T05:33:03.067-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Via libera alla costruzione di 700 nuovi alloggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-snrDwgGnn6A/TwRVBK_wtZI/AAAAAAAACyM/koURWiN0ArM/s1600/10mila%2Balloggi.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 224px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-snrDwgGnn6A/TwRVBK_wtZI/AAAAAAAACyM/koURWiN0ArM/s320/10mila%2Balloggi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693769307523167634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nichelino. Semaforo verde per il piano urbanistico "Ex articolo 18", che prevede la realizzazione di nuovi insediamenti abitativi nelle vie Torino, Scarrone e Pateri. Il comune ha approvato martedì in giunta gli ultimi dettagli e martedi 28 (dicembre) firmerà la convenzione per la partenza dei lavori. Il piano prevede la costruzione di 700 alloggi che saranno destinati alle forze di polizia penitenziaria, la nuova scuola materna di cinque sezioni ed un asilo nido di due, la ristrutturazione con ampliamento dell'attuale caserma dei carabinieri, oltre a 60 appartamenti (ceduti alla città per 15 anni) a canone di affitto calmierato. L'accordo prevede anche la dismissione gratuita di un ampia porzione di area limitrofa al parco fluviale del Boschetto, in via Torricelli, per una superficie pari a 24mila mq, e di 15mila mq in via Torino da destinare a parco pubblico.&lt;br /&gt;"Il totale degli oneri di urbanizzazione - spiega il sindaco Giuseppe Catizone - si aggirerebbe intorno ai 20milioni di euro. Soldi che potranno essere spesi per migliorare la città, non purtroppo per rimpinguare la voce di bilancio relative alle spese correnti". Ossia, questi soldi non potranno sostituire l'eventuale aumento dell'Irpef e Imu su cui palazzo civico sta ragionando da giorni.&lt;br /&gt;"A queste opere - continua Catizone - se ne aggiungono altre a scomputo, per un totale di un milione e 975mila euro riferite a lavori per le fognature, illumanizione pubblica, segnaletica stradale, realizzazione di strade, marciapiedi, pista ciclabili e parcheggi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo anni di rinvii e contrattempi parte finalmente un progetto al quale aveva lavorato tenaciamente anche l'ex Assessore all'Urbanistica Franco Fattori: "tale progetto - aggiunge il primi cittadino - permetterà di riqualificare la città in un momento non facile per il taglio ai finanziamenti operata dalle manovre finanziare degli ultimi anni"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;m.ram&lt;br /&gt;Torino Cronaca del 27/12/2011 (pag. 19)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-1455065147867123461?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/1455065147867123461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/via-libera-alla-costruzione-di-700.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1455065147867123461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1455065147867123461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/via-libera-alla-costruzione-di-700.html' title='Via libera alla costruzione di 700 nuovi alloggi'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-snrDwgGnn6A/TwRVBK_wtZI/AAAAAAAACyM/koURWiN0ArM/s72-c/10mila%2Balloggi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-9053093712734048206</id><published>2012-01-04T05:14:00.001-08:00</published><updated>2012-01-15T09:14:20.286-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contro il Governo Monti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Lottiamo per far cadere il governo Monti</title><content type='html'>&lt;div class="post-header"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;div class="post-body entry-content" id="post-body-9012454159198672385"&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tclRzoEWki0/TrqAqBYF8II/AAAAAAAAAI4/9Yl6dk1okZE/s1600/cremaschi3.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-tclRzoEWki0/TrqAqBYF8II/AAAAAAAAAI4/9Yl6dk1okZE/s1600/cremaschi3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per  far del bene ai giovani il governo ha deciso che si dovrà lavorare fino  a 70 anni. Saranno proprio i giovani a vedere allungata in maniera così  stupida e barbara la loro vita lavorativa prima della pensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché proprio per essi varrà di più il meccanismo di penalizzazioni e  compensazioni che costringerà chi ha lavoro, se ha la fortuna di  conservarlo e di restare in salute, di restarvi fino a tarda età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso modo ora, sul mercato del lavoro, si vuol fare altrettanto  bene sempre ai giovani. Si propone, ci par di capire, un contratto a  tempo indeterminato che abbia però un lunghissimo periodo di prova, da  tre anni in su, durante il quale sia libera la possibilità di licenziare  per il padrone. A parte la stupidità di un provvedimento che vuole  favorire l'occupazione con più facilità di licenziamento. A parte il  fatto che l'essenza della precarietà è proprio il ricatto permanente sul  posto di lavoro, che qui viene formalizzato nel periodo di prova  infinito. A parte il fatto, insomma, che questo contratto è  semplicemente il cavallo di Troia attraverso il quale passa la  demolizione dell'articolo 18 per tutti i lavoratori; così come si è  esteso a tutti i lavoratori il contributivo sulle pensioni, dopo che  inizialmente lo si era affibbiato solo ai più giovani. A parte tutto  questo, la malafede dell'operazione sta nel fatto che questo contratto  "nuovo" si aggiunge semplicemente agli altri precari già esistenti, non  ne cancella neanche uno. Sostanzialmente avremmo quindi il 46esimo  contratto precario, dopo i 45 già definiti dal pacchetto Treu e dalla  legge Biagi. Anche qui, dunque, per favorire i giovani, li si colpisce e  se ne aumenta la precarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo Monti, d'altra parte, ha un mandato preciso, che non è quello  del parlamento italiano e neanche quello del Presidente della  Repubblica, il quale dovrebbe ricordare che l'Italia non è una  repubblica presidenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il mandato di Monti nasce prima di tutto da due privati cittadini,  che in virtù del potere della Banca centrale europea, si sono permessi  di indicare il 5 agosto 2011 ai governi italiani, tutti, cosa dovrebbero  fare. Tra i tanti appunti della lettera Draghi-Trichet è bene ricordare  quello che recita: "dovrebbe essere adottata una accurata revisione  delle norme che regolano l'assunzione e il licenziamento dei  dipendenti…".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno faccia il furbo, quindi. Davvero non ne possiamo più di piccoli  imbrogli e ipocrisie. Il governo Monti deve portare in Europa lo scalpo  dell'articolo 18, o almeno un pezzetto di esso. Questo per rendere il  lavoro sempre più flessibile e precario, anche con la distruzione del  contratto nazionale, anch'essa chiesta dalla Bce e praticata da  Marchionne. La linea di politica economia reazionaria dell'attuale  governo è in piena continuità con quella del governo precedente. Anche  nelle procedure e nel linguaggio, visto che Monti, come Berlusconi,  rifiuta la concertazione da destra e propone un vuoto dialogo sociale,  che nella sostanza serve solo ad autorizzare il governo a fare quello  che vuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle pensioni il sindacato confederale italiano ha subito una sconfitta  drammatica. E' la prima volta, nella storia del nostro paese, che si fa  una controriforma del sistema previdenziale di tale portata e contro  tutto il sindacalismo confederale. E' chiaro che questo è voluto. Il  governo Monti deve dimostrare all'Europa delle banche che prende a calci  nel sedere i sindacati, sperando che così lo spread cali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'epoca delle chiacchiere è finita, anche per il sindacato. E'  inutile piangere, è inutile lamentarsi. Monti è lì solo per fare quel  massacro sociale che a Berlusconi non sarebbe riuscito per la scarsa  credibilità accumulata. Allora, visto che ci trattano come i greci,  bisogna fare come in Grecia: scioperare e lottare esplicitamente contro  questo governo, con l'obiettivo di farlo cadere. Tanto lo spread va  comunque per conto suo, nonostante i nostri drammatici sacrifici.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Cremaschi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.contropiano.org/it/archivio-news/documenti/item/5863-basta-con-le-chiacchiere-lottiamo-per-far-cadere-il-governo-monti"&gt;Contropiano&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-9053093712734048206?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/9053093712734048206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/lottiamo-per-far-cadere-il-governo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/9053093712734048206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/9053093712734048206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/lottiamo-per-far-cadere-il-governo.html' title='Lottiamo per far cadere il governo Monti'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tclRzoEWki0/TrqAqBYF8II/AAAAAAAAAI4/9Yl6dk1okZE/s72-c/cremaschi3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-4571009171541269533</id><published>2012-01-04T05:10:00.000-08:00</published><updated>2012-01-04T05:13:03.488-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Spese militari, il governo disdica i cacciabombardieri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-tQR4xDs5NJc/TwRQN8lAX-I/AAAAAAAACyA/NTTxVGRu15w/s1600/161555457-66aefc95-e04c-4999-b844-ec1c30735996.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 300px; height: 252px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-tQR4xDs5NJc/TwRQN8lAX-I/AAAAAAAACyA/NTTxVGRu15w/s320/161555457-66aefc95-e04c-4999-b844-ec1c30735996.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693764029433012194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il governo Monti, mentre compra i cacciabombardieri, dal 1° gennaio ha licenziato i lavoratori della mensa sottoufficiali della Maddalena. Rifondazione Comunista, nel sostenere la lotta dei lavoratori che giustamente chiedono la riassunzione di tutte 46 le persone, denuncia come questo governo trovi le risorse per le cose che vuole (i bombardieri) e non le trovi per l’occupazione. Il governo disdica il contratto di acquisto degli F35.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da notare che i licenziamenti dei lavoratori della mensa sottoufficiali in questione si accompagnano ad una raffica di licenziamenti avvenuti alla Maddalena nell’ultimo periodo: 80 lavoratori della Enermar (compagnia di navigazione); Valtur(che a causa della poca affluenza ha deciso di chiudere); Abbanoa (servizio idrico); Mita Resort, con i licenziamenti dei pochi dipendenti assunti nella lussureggiante costruzione del G8 ora in gestione alla Marcegaglia. Queste sono solo alcune delle principali aziende che hanno chiuso alla Maddalena, che per il 2012 si troverà ad avere quasi più di 3000 disoccupati, per una popolazione complessiva che supera di poco le 11500 unità. Chiediamo per tanto al governo di intervenire direttamente per garantire il mantenimento dell’occupazione nell’isola visto che gran parte dei licenziamenti sono dovuti alla sua azione, sia direttamente che indirettamente. E’ infatti del tutto evidente che il calo del turismo in Sardegna è legato direttamente alla privatizzazione dei trasporti marittimi e dal conseguente vertiginoso aumento delle tariffe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Ferrero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-4571009171541269533?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/4571009171541269533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/spese-militari-il-governo-disdica-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4571009171541269533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4571009171541269533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/spese-militari-il-governo-disdica-i.html' title='Spese militari, il governo disdica i cacciabombardieri'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tQR4xDs5NJc/TwRQN8lAX-I/AAAAAAAACyA/NTTxVGRu15w/s72-c/161555457-66aefc95-e04c-4999-b844-ec1c30735996.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-449388303445645642</id><published>2012-01-02T04:24:00.000-08:00</published><updated>2012-01-02T04:25:38.545-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Nazionalizzare le banche</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tclRzoEWki0/TrqAqBYF8II/AAAAAAAAAI4/9Yl6dk1okZE/s1600/cremaschi3.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-tclRzoEWki0/TrqAqBYF8II/AAAAAAAAAI4/9Yl6dk1okZE/s1600/cremaschi3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E  se la breve e ridicola campagna per cancellare l'articolo 18 fosse  stata solo un depistaggio? Sì, certo, Fiat, Fincantieri, il grande  padronato italiano, tutti assieme non vedono l'ora di avere la libertà  di licenziamento. Tuttavia la goffaggine con la quale la ministra del  lavoro ha portato avanti la sua offensiva contro lo Statuto dei  lavoratori mi ha fatto venire qualche dubbio. Così infatti &lt;b&gt;è passata  in secondo piano la catastrofe della manovra appena approvata e in  particolare il massacro sociale sulle pensioni che colpisce  vergognosamente gli operai e le donne. E così è passata sotto silenzio  la scandalosa manovra finanziaria attuata in questi giorni dalla Bce&lt;/b&gt;.  Ben 500 miliardi di euro sono stati prestati alle banche europee al  tasso natalizio dell'1%. 116 di questi miliardi sono stati accaparrati  dalle banche italiane. E' bene ricordare che lo stato italiano, se vuol  fare prestiti per finanziare il debito con cui si pagano anche i beni e i  servizi sociali, deve pagare il 7%, per ora, di interessi. Le banche  hanno ottenuto questa cifra enorme con il tasso dell'1%, per cui se  decidessero di prestare i soldi allo stato italiano, solo in virtù di  questa operazione, guadagnerebbero il 6%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sappiamo se lo faranno, perché la speculazione finanziaria dice alle  banche di non acquistare buoni del tesoro. Quindi può darsi che quei  soldi, versati dai cittadini europei, è bene ricordarlo, vadano persino  in altri lidi, verso altre scelte speculative. Il peso complessivo delle  manovre Berlusconi, Monti, Tremonti è di 75 miliardi di euro che  gravano per il 90% su salari, pensioni, servizi sociali. Alle banche è  stato dato molto di più di quello che i governi ci hanno preso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è l'Europa reale di oggi. Sbaglia il Presidente della Repubblica  nell'esaltare la necessità di sacrifici nel nome di valori europei che  in realtà non esistono. L'Europa di oggi è governata da un'alleanza tra  tre grandi forze. La finanza internazionale, la tecnocrazia liberista, i  governi di destra. Costoro sono quelli che comandano e le sinistre che  accettano i loro ordini, in Italia come in Grecia come in tutta Europa, o  si suicidano o diventano altro. Oppure entrambe le cose assieme.&lt;br /&gt;No, quest'Europa della speculazione finanziaria che presta soldi alle  banche ma che nello stesso tempo chiede agli stati di licenziare, di  chiudere i servizi pubblici e distruggere i contratti nazionali,  quest'Europa è oggi il nostro avversario. E per combattere questo  avversario dobbiamo mettere in campo altri obiettivi, altre politiche  rispetto a tutte quelle che si succedono stancamente nel disastro. Prima  di tutto è chiaro che il finanziamento alle banche a fondo perduto deve  finire. E' una scelta di buon senso che le banche, salvate dai nostri  soldi, siano prese direttamente in mano pubblica. E così governate al  fine di tagliare le unghie alla speculazione finanziaria e per fornire  all'economia quel credito che oggi viene concesso a tassi di usura.&lt;br /&gt;Il debito pubblico va congelato e ricontrattato. In ogni caso non può  pesare a questi tassi di interesse su economie già in recessione. Gli  economisti antiliberisti oggi sono divisi  tra chi pensa prioritario  uscire dall'euro, moneta che oggi strangola la ripresa economica, e chi  invece ritiene indispensabile prima di tutto non pagar più il debito,  almeno alla finanza internazionale. In realtà questa divisione non ha  molto senso, perché la sostanza di tutte le posizioni critiche è che noi  non possiamo più accettare i vincoli imposti dal potere tripartito che  governa l'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dobbiamo rilanciare l'economia reale partendo dai beni comuni e dai  servizi pubblici, dobbiamo aumentare i salari e i redditi, dobbiamo  trasferire ricchezza dalla speculazione finanziaria e dai grandi  patrimoni ai cittadini in difficoltà&lt;/b&gt;. Tutte queste misure richiedono  che salti completamente quel meccanismo di salvaguardia dell'euro e  della finanza che oggi, sotto il nome di patto di stabilità, sta  destabilizzando le vite della maggioranza dei popoli di tutta Europa. La  nazionalizzazione delle banche è quindi solo un passo necessario per  riconquistare il potere democratico di decidere sul nostro futuro, per  sottrarre alla finanza internazionale impazzita il potere di decidere  sulle nostre vite.&lt;br /&gt;Finché non si percorrerà una strada di rottura in questa direzione  continueremo a fare sacrifici sociali e di diritti sempre più ingiusti  quanto inutili. Questa è la sostanza, questo è ciò che abbiamo di fronte  nel 2012.&lt;br /&gt;Dobbiamo darci obiettivi ambiziosi, ambiziosi non perché irrealistici,  ma perché mettono in discussione il sistema di potere finanziario che ci  impone i suoi diktat distruttivi. Dobbiamo sperare e operare affinché  l'Europa del lavoro e dei popoli  si ribelli all'Europa dei padroni e  delle banche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Cremaschi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: Liberazione &lt;span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;del 24/12/2011&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-449388303445645642?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/449388303445645642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/nazionalizzare-le-banche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/449388303445645642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/449388303445645642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2012/01/nazionalizzare-le-banche.html' title='Nazionalizzare le banche'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tclRzoEWki0/TrqAqBYF8II/AAAAAAAAAI4/9Yl6dk1okZE/s72-c/cremaschi3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-4306086579704440719</id><published>2011-12-25T03:27:00.000-08:00</published><updated>2011-12-25T03:27:38.876-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Caro Babbo Marx, io quest’anno ho deciso di scrivere a te</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GX3ACVt2UoI/TvcIiPod0bI/AAAAAAAAAww/s4k-mVuMISY/s1600/A_Karl_Marx_Christmas_by_dark_blood_may.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-GX3ACVt2UoI/TvcIiPod0bI/AAAAAAAAAww/s4k-mVuMISY/s1600/A_Karl_Marx_Christmas_by_dark_blood_may.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Caro Babbo Marx,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi chiamo Nino, ho cinque anni e sono comunista. Io lo so che non esisti più, che sei uno che è morto tanti e tanti anni fa, come so che il socialismo è solo una bellissima utopia… ma io ci credo lo stesso, Babbo Marx: credo in te e nel socialismo… anche perché sennò non mi resta che credere nella Nintendo DS (la prossima versione dicono che sarà la Nintendo PD, ma io non la voglio che già so che è una versione brutta fatta per far felici i bimbi borghesi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Babbo Marx, io quest’anno ho deciso di scrivere a te e non a quel democristiano di Gesù Bambino o a quel panzone capitalista di Babbo Natale perché sono stufo di chiedere pace e serenità per tutti i bimbi che soffrono o merci prodotte a mezzo di merci scambiando le quali si realizza il plusvalore favorendo così l’accumulazione capitalistica… Io quest’anno voglio il conflitto! E non mi dire che non ci sta perché se lo sono fregati tutto i tunisini e gli egiziani nei mesi scorsi e in cambio mi puoi portare al massimo un po’ di “sana dialettica sociale”. Quella regalagliela a Luigino e a Nicolino! Io voglio che il mio papà la smette di girare per casa in pigiama come una pizza moscia… lui dice che non sa che fare, che a trent’anni un lavoro dopo che l’hai perso chi te lo da… Babbo Marx, io gliel’ho pure detto che tu alla sua età venivi arrestato e cacciato dal Belgio e andavi a Parigi per unirti alla Rivoluzione… ma lui niente… fissa un po’ il vuoto un po’ la boccetta di Valium… voglio che invece di urlare contro la mamma, vada a farlo contro quelli che lo hanno licenziato, contro quelli che il lavoro non glielo danno, contro il capitale… A proposito della mamma poi voglio che anche a lei fai tirare fuori tutto quello che si tiene dentro: i lamenti dei vecchiacci a cui pulisce il culo, quelli del padrone del laboratorio che la rimprovera se si fa vedere fuori con la tuta da lavoro… che lei e le altre sono lì a nero e allora è pericoloso (per il padrone, mica per loro)… e poi ci sono io che non sa dove lasciarmi: l’asilo costa troppo e meno male che ci sono i nonni… ma a forza di “lasciami e prendimi e vai al laboratorio e corri dal vecchio” alla fine pure lei s’è fatta la sua bella boccetta… ma quella di papà dice che non le piace, lei preferisce il Tavor. E così io, caro Babbo, passo le mie giornate coi nonni e a forza di stare con loro mi sono accorto di una cosa: ogni giorno a casa dei nonni scompare qualcosa… ieri per esempio è sparita la collana d’oro che la nonna teneva in bella mostra sul mobile della sua camera, l’altro giorno l’orologio che papà aveva regalato al nonno al suo primo stipendio, e la settimana scorsa pure il pendolo del salotto che a me mi piaceva tanto perché a mezzogiorno uscivano gli uccellini da uno sportellino e cantavano… non è che quel tipo che ogni tanto viene a casa e guarda e tocca e pesa tutto quello che vede è uno che mandi tu per prendere le cose dalla casa dei nonni e riciclarle poi come regali per altri?! Io lo so che tu sei per la socializzazione dei mezzi di produzione e perché ciascuno dia secondo le sue capacità e riceva secondo i suoi bisogni, per cui non faresti mai una cosa così… ma allora chi è quel tipo, Babbo? E perché dopo che se n’è andato la nonna piange? Allora ti chiedo un regalo anche per i nonni: che la prossima volta tirano fuori il nerbo che usavano per le mucche e glielo diano addosso! E lo danno addosso anche a quelli che lo mandano a quel tipo schifoso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco Babbo Marx: questi sono i regali che ti chiedo. Come vedi sono stato buono: non t’ho chiesto la Rivoluzione che già sapevo che mi avresti risposto tutto incazzato che tu non fai il cuoco per l’osteria dell’avvenire. No, Babbo: io voglio il conflitto qui ed ora, quello di ogni giorno, quello che non ti fa accettare di stare sempre peggio, che ti fa dire “io sono più importante”. Tu mi hai insegnato ad essere materialista, caro Babbo, e io ho capito che la vita è una e non possiamo passarla a soffrire come il democristiano e il ciccione vorrebbero. La vita è breve, e anche se questi cattivi vogliono che la mamma e il papà si vedono solo la televisione e non pensano ad altro se non all’ultimo amore del Grande Fratello, io voglio che si risvegliano, che si staccano dall’oppio moderno e scendono per le strade. Che non pensano che il vicino Mohammed sia inferiore, che la collega di lavoro della mamma rubi i bottoni, che quel vecchio cacone è solo una grande rottura. Voglio solo che si risvegliano, Babbo Marx. Voglio che fanno come nei racconti del nonno sulle lotte sue nella fabbrica e in quelli della nonna sulle manifestazioni sotto al Comune per la casa e l’asilo… Voglio quel paese lì, Babbo Marx. Come mi dice sempre l’amico mio Pierpaolo… “Torniamo indietro, col pugno chiuso e ricominciamo daccapo.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da http://www.siderlandia.it/?p=3314&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-4306086579704440719?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/4306086579704440719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/caro-babbo-marx-io-questanno-ho-deciso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4306086579704440719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4306086579704440719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/caro-babbo-marx-io-questanno-ho-deciso.html' title='Caro Babbo Marx, io quest’anno ho deciso di scrivere a te'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-GX3ACVt2UoI/TvcIiPod0bI/AAAAAAAAAww/s4k-mVuMISY/s72-c/A_Karl_Marx_Christmas_by_dark_blood_may.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-281619538678457924</id><published>2011-12-18T00:26:00.000-08:00</published><updated>2011-12-18T00:30:45.075-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internazionale'/><title type='text'>COMUNISTI: 78 PARTITI AD ATENE LANCIANO NUOVA INTERNAZIONALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-7yQ_GcB5k7w/Tu2koPPwlMI/AAAAAAAACx0/iKVAiTNReog/s1600/376205_321777401165868_100000008317856_1279949_1416833507_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-7yQ_GcB5k7w/Tu2koPPwlMI/AAAAAAAACx0/iKVAiTNReog/s320/376205_321777401165868_100000008317856_1279949_1416833507_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687382915633157314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ricostruire un "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Movimento comunista e rivoluzionario internazionale nel  21ˆ secolo, all'altezza dei tempi&lt;/span&gt;". E' l'impegno di 78 Partiti comunisti  e operai di 59 paesi, assunto nel corso di un incontro svoltosi ad  Atene dal 9 all'11 dicembre sul tema: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il socialismo e' il futuro&lt;/span&gt;". I  Partiti comunisti - presenti delegazioni Cuba al Vietnam, dalla  federazione russa alla Spagna, dal Brasile alla Grecia, per l'Italia era  presente una delegazione del Pdci e del PRC - sottolineano "il grave e  rapido approfondimento della crisi sistemica del capitalismo e  l'offensiva articolata dell'imperialismo su scala mondiale", indicando  "la necessita' dello sviluppo e del rafforzamento di un ampio movimento  di lotta capace di resistere agli attacchi ai diritti sociali e del  lavoro, ai diritti democratici e alla sovranita' di popoli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Per favorire il raggiungimento di questi obiettivi i comunisti potranno  "in modo flessibile" puntare "alla convergenza politica e programmatica  con altre forze anticapitalistiche, antimperialiste, progressive e  democratiche", a patto che cio' "consenta un avanzamento effettivo sul  terreno della pace e del progresso sociale e democratico, contro quelle  si presentano come le minacce reazionarie piu' pericolose". Infatti,  "diventa sempre piu' evidente agli occhi di milioni di lavoratori che  questa e' una crisi di sistema", che "mette in evidenza i limiti storici  del capitalismo e la necessita' del suo rovesciamento. La  ristrutturazione capitalista e le privatizzazioni vengono promosse al  fine di massimizzare il profitto da parte del capitale, di garantire  forza lavoro piu' a buon mercato e la regressione a decenni addietro dei  diritti sociali e del lavoro. Senza il ruolo di primo piano dei partiti  comunisti e operai e dell'avanguardia di classe, la classe operaia e i  popoli saranno vulnerabili. Solo il socialismo puo' creare le condizioni  affinche' guerra, disoccupazione, fame, miseria, analfabetismo,  insicurezza per centinaia di milioni di persone e distruzione  dell'ambiente siano sradicate dalla faccia della terra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per il  responsabile esteri del Pdci, Fausto Sorini, sottolinea come in Italia  la ricetta del "governo Monti configuri una sorta di 'soluzione greca in  salsa italiana', con una linea di massacro sociale che scarica sui ceti  popolari i costi della crisi del sistema", ha evidenziato che la  questione in campo per il movimento comunista internazionale "non e'  solo quella di rafforzare il proprio profilo politico e ideologico, ma  soprattutto di essere in grado come comunisti, in un quadro di alleanze e  convergenze sociali e politiche democratiche e progressive, di essere  promotori di grandi movimenti di lotta, con basi di massa e non  meramente testimoniali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2011/12/16/18157-comunisti-78-partiti-ad-atene-lanciano-nuova-internazionale/"&gt;ControLaCrisi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-281619538678457924?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/281619538678457924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/comunisti-78-partiti-ad-atene-lanciano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/281619538678457924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/281619538678457924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/comunisti-78-partiti-ad-atene-lanciano.html' title='COMUNISTI: 78 PARTITI AD ATENE LANCIANO NUOVA INTERNAZIONALE'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7yQ_GcB5k7w/Tu2koPPwlMI/AAAAAAAACx0/iKVAiTNReog/s72-c/376205_321777401165868_100000008317856_1279949_1416833507_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3682476213093768006</id><published>2011-12-17T12:07:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T12:12:35.818-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani comunisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>La privatizzazione è una cagata pazzesca</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-iMwHyURK808/Tuz3jX37DdI/AAAAAAAACxo/ThqnQ7G0ttk/s1600/Torino%2Bprivatizza.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 237px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-iMwHyURK808/Tuz3jX37DdI/AAAAAAAACxo/ThqnQ7G0ttk/s320/Torino%2Bprivatizza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687192616538148306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' davvero avvilente notare il declino morale e politico del centrosinistra torinese e del suo principale attore: il Partito Democratico. La città è sommersa da manifesti firmati dal "rottamatore" Catizone, sindaco di Nichelino, indagato per abuso edilizio. Come non dimenticare la candidatura nel PD alle scorse comunali (2011) di Giusi La Ganga, politico che ha patteggiato 20 mesi di reclusione e multa di 500 milioni di lire per finanziamento illecito ai partiti (&lt;a href="http://www.stopcensura.com/2011/08/la-lista-degli-indagati-o-condannati.html"&gt;1&lt;/a&gt;) L'estate calda, causa scandalo Penati, del Partito Democratico, pare non finire mai, proprio come il suo declino morale.  Ma sicuramente è il declino politico del PD e di tutta la coalizione del centrosinistra di Fassino che più fa gridare allo scandalo e al tradimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati pochi mesi, ma sicuramente uno dei provvedimenti più osceni è la privatizzazione, seppur parziale, dell'AMIAT, della GTT e della TRM.&lt;br /&gt;Se il grande popolo del Referendum, il popolo della sinistra (e non solo), aveva chiesto a gran voce di abbandonare il modello neoliberista e di pubblicizzare i beni comuni, a partire dall'acqua, la giunta sinistrata di Fassino ha risposto nel peggiore dei modi: privatizzazioni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 23 novembre 2011 il Consiglio Comunale di Torino ha deciso di VENDERE il 40% delle aziende pubbliche locali: AMIAT (rifiuti), GTT (trasporti pubblici) e TRM (termovalorizzatore) per un solo motivo: far cassa. Per farci mandar giù la pillola hanno propagandato le solite falsità, dicendo che i servizi saranno migliori, più puntuali e le tariffe più concorrenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il collettivo "Le Lavoratrici e i Lavoratori Beni Comuni al servizio della cittadinanza" respingono queste falsità con dati reali e documentabili&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gli acquirenti delle tre aziende avranno l’obiettivo di ricavare degli utili e lo faranno a spese della cittadinanza e delle/i lavoratrici/ori del settore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Attenzione: già a partire dal 1 dicembre 2011 saranno attuati i primi tagli al trasporto pubblico locale (rete ferroviaria e autobus), tagli che continueranno nel 2012 e fino al 2014. Scompariranno così intere linee urbane: ad esempio il 63 e il 14 saranno accorpati con un grave peggioramento del servizio in tutta la zona di Mirafiori sud. E’ prevista la riduzione di altre linee, con conseguenze disastrose per l'utenza. In sintesi, invece di aumentare il trasporto pubblico per ridurre il traffico e l’inquinamento si diminuisce il servizio: di conseguenza aumenteranno i tempi di attesa di bus e tram alle fermate, le vetture circoleranno stracariche e peggioreranno la manutenzione e la pulizia. E naturalmente, come ha già annunciato la Regione, fra breve verranno aumentate le tariffe, nella misura del 6% per i bus e del 18% per i biglietti ferroviari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prevediamo che anche il servizio di raccolta rifiuti offerto da AMIAT peggiorerà drasticamente, con aumento delle tariffe e una città più sporca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma soprattutto, care cittadine e cittadini, con questa decisione il Comune di Torino obbedisce all’ultimo decreto del governo Berlusconi, che nel frattempo è caduto, e viola i risultati dei referendum di giugno che hanno abrogato l’articolo 23bis del decreto Ronchi con il quale si obbligavano i Comuni a vendere quote delle proprie aziende a privati. Siamo costernati dal fatto che anche i partiti sostenitori di quei referendum - SEL e IDV – che ora sono al governo a Torino, e in altre città italiane, hanno votato per vendere le aziende pubbliche, insieme al PD.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A Torino i servizi locali erano diventati pubblici a inizio Novecento a seguito di un referendum popolare e sono stati indispensabili per la crescita economica della città. Oggi, a parole si invoca la crescita contro la crisi, ma nei fatti si consente a pochi monopolisti di fare affari sui servizi essenziali, cioè sulle necessità di base delle cittadine e cittadini: i trasporti, i rifiuti, l’energia.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da gennaio il prezzo del biglietto aumenterà del 50%, un biglietto urbano costerà 1,50. Verranno soppresse e ridotte alcune linee per un servizio meno efficiente. Il comune farà cassa e a pagare saranno sempre i cittadini, che con un prezzo maggiorato si troveranno un servizio ridotto.&lt;br /&gt;Il posto di lavoro di molti lavoratori è a rischio: non possiamo permetterlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per protestare e denunciare la privatizzazione abbiamo lanciato a Torino il "Ticket Crossing", una risposta dal basso, alla crisi, contro l'aumento del prezzo del biglietto e la privatizzazione della GTT. Il trasporto deve tornare un bene comune accessibile a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cedere il biglietto ancora valido, utilizzare tutti i minuti di validità, lasciare il biglietto ancora valido nei punti ticket crossing sono modi per abbattere, dal basso, il costo e aiutarsi come collettività. Questa è la nostra iniziativa per resistere alle privatizzazioni e alla speculazione sui servizi pubblici.&lt;br /&gt;Oblitera il biglietto, conservalo fino alla tua destinazione. Prima di scendere dal bus controlla quanto tempo di validità rimane e inseriscilo nel punto di “ticket crossing” che trovi nei pressi di tante fermate e che puoi facilmente creare vicino alla fermata sotto casa.&lt;br /&gt;Prima di salire sul bus, controlla che qualcuno non abbia lasciato un biglietto ancora valido nel punto di ticket crossing.&lt;br /&gt;Alla nostra prima uscita, in quasi 2ore, abbiamo distribuito 5mila volantini e diverse persone hanno ceduto il proprio biglietto. Moltissimi cittadini, soprattutto giovani e anziani, hanno lodato la nostra iniziativa, mostrando un grossissimo malcontento verso la scelta antipopolare della Giunta Fassino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la riduzione del servizio e l'aumento dei costi!&lt;br /&gt;Contro la privatizzazione di AMIAT, GTT e TRM&lt;br /&gt;Come Giovani Comunisti vogliamo la pubblicizzazione dei beni comuni e chiediamo il servizio gratuito per studenti, pensionati, disoccupati e le fasce più deboli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La privatizzazione è "una cagata pazzesca". La nostra risposta è Ticket Crossing, prossimamente nelle migliori fermate dei pullman!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea 'Perno' Salutari&lt;br /&gt;Coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti Torino 2.0&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://patriadelribelle.blogspot.com/2011/12/la-privatizzazione-e-una-cagata.html"&gt;Patria del Ribelle&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/rURRH5h3TbE" allowfullscreen="" width="560" frameborder="0" height="315"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3682476213093768006?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3682476213093768006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/la-privatizzazione-e-una-cagata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3682476213093768006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3682476213093768006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/la-privatizzazione-e-una-cagata.html' title='La privatizzazione è una cagata pazzesca'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-iMwHyURK808/Tuz3jX37DdI/AAAAAAAACxo/ThqnQ7G0ttk/s72-c/Torino%2Bprivatizza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-2601393115906747493</id><published>2011-12-17T11:48:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T11:54:06.566-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Sulla Piazza Rossa incoerenza del Compagno Azzolina</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-j22J4-jldAk/Tuzy4RFxpwI/AAAAAAAACxc/h_1d9nO1fyE/s1600/Piazza%2Bdi%2BVittorio.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-j22J4-jldAk/Tuzy4RFxpwI/AAAAAAAACxc/h_1d9nO1fyE/s320/Piazza%2Bdi%2BVittorio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687187477936318210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo che, in occasione della discussione sulla spesa per le " piastrelle " della Piazza Rossa, il Compagno Azzolina, del " Comitato Piazza Rossa", e contrario all'iniziativa, era fortemente determinato a votare " no " in Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A nulla valsero gli inviti del Sindaco, di alcuni Assessori, Consiglieri Comunali, Segretari Di Partito, non per fargli cambiare idea rispetto al giudizio negativo sulla costosissima Piazza, ma per non determinare una frattura della maggioranza in pieno Consiglio Comunale, tanto più, su di una questione non determinante per il destino della Città.&lt;br /&gt;Azzolina e l'altro, caparbiamente, votarono contro.&lt;br /&gt;Quel voto risultò determinante per la " cacciata dei Comunisti " dalla maggioranza.&lt;br /&gt;( Anche " La Stampa " ci definì Comunisti )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si apprende che, in occasione della approvazione della Delibera di Giunta, riguardante la spesa per le "piastrelle ", il compagno neoassessore Azzolina, invece di confermare il suo voto contrario, ha preferito, eroicamente, uscire dalla sala Giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A futura memoria, è bene ricordare la totale incoerenza e l'opportunismo del Compagno Azzolina, al quale, ogni tanto non farebbe male scendere dal cavallo per un piccolo bagno di umiltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;li, 17-12-011&lt;br /&gt;Luciano Verzola - Segretario Comunisti Italiani Nichelino (FDS Nichelino)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-2601393115906747493?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/2601393115906747493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/sulla-piazza-rossa-incoerenza-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2601393115906747493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2601393115906747493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/sulla-piazza-rossa-incoerenza-del.html' title='Sulla Piazza Rossa incoerenza del Compagno Azzolina'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-j22J4-jldAk/Tuzy4RFxpwI/AAAAAAAACxc/h_1d9nO1fyE/s72-c/Piazza%2Bdi%2BVittorio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-1921949562081944690</id><published>2011-12-13T10:05:00.000-08:00</published><updated>2011-12-13T10:08:52.962-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sanità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Obbligo di immediata attuazione dei LEA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-AmkxUngS2pc/TueUlpc0I2I/AAAAAAAACxQ/_zc8qQaLK8c/s1600/14.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-AmkxUngS2pc/TueUlpc0I2I/AAAAAAAACxQ/_zc8qQaLK8c/s320/14.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685676429081322338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 29 novembre 2011 il Consiglio comunale di Nichelino ha approvato all'unanimità l'Ordine del giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Obbligo di immediata attuazione dei LEA (Livelli essenziali di assistenza sanitaria e socio-sanitaria) e illegittimità delle liste d’attesa” , presentato dal Consigliere Roberto Olivieri (v. allegata Delibera 94/2011 e relativo allegato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'Utim esprime viva soddisfazione per l'approvazione di tale provvedimento&lt;/span&gt; attraverso il quale il Consiglio comunale di Nichelino, dopo aver ricordato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- gli obblighi previsti dai Lea (prestazioni domiciliari, semiresidenziali e residenziali agli anziani cronici         non autosufficienti, ai malati di Alzheimer e a quanti siano colpiti da altre forme di demenza senile,                     nonché alle persone con handicap intellettivo grave e con limitata o nulla autonomia);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- che le Aziende sanitarie regionali e i Comuni, singoli e associati, non possano ritardare o                 negare le prestazioni in ragione della carenza di risorse economiche, né pretendere alcun contributo             economico da parte dei congiunti per supplire alla mancata erogazione del servizio (sentenza 1607/2011         del Consiglio di Stato);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- che  il Tar della Lombardia (sentenze 784 e 785/2011) ha condannato gli Enti gestori delle attività         socio-assistenziali che si erano resi inadempienti rispetto alle prestazioni integrative degli interventi                 sanitari;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha impegnato la Giunta comunale a:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-     coordinarsi con gli altri Comuni della provincia per dar forza alla contrattazione con la Regione e in particolare con le aziende sanitarie dalla cui programmazione dipende il rispetto dei Lea (versamento della quota sanitaria per cure domiciliari, centri diurni, comunità alloggio, Rsa) e lo sfoltimento delle liste d’attesa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-     richiedere un intervento dell’ANCI verso la Regione e il Governo affinché il tema della non autosufficienza sia centrale nella allocazione delle risorse provenienti dai capitoli della Sanità e dall’Assistenza, al fine di ottenere dal governo e dalle aziende sanitarie i fondi necessari a finanziare i servizi previsti dai Lea;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-    intraprendere campagne di comunicazione, al fianco delle associazioni, affinché i cittadini più deboli vengano messi a conoscenza dei loro diritti e degli strumenti per renderli esigibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'Utim di Nichelino, ricordando le oltre 200 persone non autosufficienti che nel nostro territorio attendono un posto letto convenzionato in Rsa o una adeguata assistenza domiciliare,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; sollecita Sindaco e Assessori competenti affinchè al più presto mettano in atto quanto approvato dal Consiglio comunale a tutela dei diritti e delle esigenze delle persone con handicap intellettivo e limitata autonomia, delle persone anziane malate croniche non autosufficienti, dei soggetti con malattie psichiatriche e gravi limitazioni della loro autonomia, ecc.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UTIM – Unione tutela insufficienti mentali - delegazione di Nichelino&lt;br /&gt;tel. 011.9622923,  e-mail:  nichelino@utimdirittihandicap.it&lt;br /&gt;sede centrale: UTIM - Via Artisti 36 , 10124 Torino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-1921949562081944690?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/1921949562081944690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/obbligo-di-immediata-attuazione-dei-lea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1921949562081944690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1921949562081944690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/obbligo-di-immediata-attuazione-dei-lea.html' title='Obbligo di immediata attuazione dei LEA'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-AmkxUngS2pc/TueUlpc0I2I/AAAAAAAACxQ/_zc8qQaLK8c/s72-c/14.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-900973289275227168</id><published>2011-12-13T10:03:00.001-08:00</published><updated>2011-12-13T10:04:57.755-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internazionale'/><title type='text'>In Russia torna la voglia di comunismo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-JS6qETdVnvs/TueTnL2-kcI/AAAAAAAACxE/7AmIRikoIh8/s1600/russia-young-communists-2011-5-15-6-30-12.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-JS6qETdVnvs/TueTnL2-kcI/AAAAAAAACxE/7AmIRikoIh8/s320/russia-young-communists-2011-5-15-6-30-12.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685675355986104770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Forse la conoscenza delle teorie economiche di Marx avrebbe potuto  permettere ai nostri economisti e politici di evitare, o perlomeno di  attenuare, l'attuale crisi del capitalismo.&lt;/i&gt; (Bryn Rowlands, Financial Times)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il comunismo vince&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In Russia è del tutto evidente che è tornata la voglia di comunismo, ad  ammetterlo è persino Roberto Scafuri che sul "Il Giornale", quotidiano  sicuramente anticomunista, rivolgendosi al segretario nazionale di  Rifondazione Comunista afferma: "&lt;i&gt;Paolo Ferrero, il comunismo vince&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;Una spiacevole sorpresa per l'occidente che viene ben rappresentata  dalla "grande preoccupazione" espressa da Ilary Clinton. Il grande balzo  in avanti dei comunisti (+8% rispetto alle scorse elezioni) e  l'annientamento (o quasi) delle forze politiche liberiste filo americane  spaventa la patria del capitalismo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Partito Comunista Russo ha raccolto il 20% dei consensi&lt;/b&gt;  popolari in quest'ultima tornata elettorale, un dato grandioso, ma  ridimensionato dai brogli elettorali. Secondo il PCFR (Partito Comunista  Federazione Russa) infatti i voti sarebbero oltre il 30% e non il 20%  come assegnato dalle commissioni elettorali. I comunisti russi potranno  rappresentare la parte più povera del paese e potranno incidere  maggiormente sulle scelte complessive del governo russo, sia in quelle  economico-sociali che di politica estera, anche grazie all'ottimo  risultato nelle città operaie e proletarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma il comunismo non era morto?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La Cina, seconda potenza mondiale, è governata dal Partito Comunista  Cinese, nel grande movimento rivoluzionario dell'America del Sud i  comunisti hanno un ruolo in alcune realtà marginale, in altre rilevanti  per la costruzione del Socialismo XXI. Perchè dunque da più di 20 anni  continuiamo a sentire la cantilena de "il comunismo è morto e il  capitalismo è l'unico sistema attuabile?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Marx è morto. È questa l'ossessiva litania che siamo ormai abituati a  sentire. Dietro tale canto funebre – che a prima vista parrebbe proprio  il riscontro di un decesso – si cela però, forse, l'auspicio che tale  trapasso abbia luogo davvero, perché il “morto” in questione è ancora in  forze e non cessa di seminare il panico tra i vivi. Chi si ostina a  ripetere, in nome di Dio o del Mercato, che “Marx è morto” lo fa,  allora, perché assillato dal suo spettro: esso continua infatti a  denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto, di una realtà  spettrale che – sospesa in un incantesimo di alienazione e sfruttamento,  di feticismo e di mercificazione universale – abbiamo prodotto noi  stessi, ma che è a tal punto opaca da sembrare autonoma e da dominarci  minacciosa&lt;/i&gt;." (Diego Fusaro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il futuro è socialista&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il partito guidato da Ghennadi Zyuganov è l’unica forza politica  popolare e di massa che in questi vent'anni è riuscito a costruire  un'identità alternativa allo strapotere di Russia Unita e di Putin,  un'alternativa con prospettiva socialista. La Russia di Putin ha  mantenuto un'economia liberista che non ha colmato le disuguaglianze  sociali, tanti poveri e pochissimi grandi ricchi. Il collasso dello  stato sociale sovietico ha lasciato i russi più deboli e più poveri.&lt;br /&gt;Il tutto si è aggravato negli ultimi due anni con la crisi economica che  ha visto il prodotto interno della Russia crollare facendo così  crescere il malconento della popolazione che è seriamente preoccupata  per il proprio futuro. &lt;b&gt;E sono proprio i giovani i più grandi  sostenitori del comunismo in Russia. Secondo il PCFR sette giovani su  dieci hanno votato per i comunisti, che sono dunque il partito di  maggioranza assoluta tra le nuove generazioni&lt;/b&gt;, milioni di  giovanissimi che non hanno vissuto nell'Unione Sovietica, ma che vedono  solo nel Partito Comunista Russo l'alternativa di sistema pronto a  rilanciare la Patria per una miglior giustizia sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rifondazione Comunista e Sovranità nazional&lt;/b&gt;e&lt;br /&gt;Due anni fa fui severamente attaccato perchè OSAI sostenere Zyuganov e  il suo PCFR. Patria, Sovranità, Giustizia Sociale: dissi che era anche  il mio programma! A distanza di due anni vedo tanti compagni esultare  per il risultato russo (capendolo?), diversi compagni finalmente sono  pronti a discutere sulla sovranità nazionale dopo il commissarimento  della BCE. Cosa è cambiato in questi due anni? Di sicuro non le mie  idee.&lt;br /&gt;Zyuganov ha come perno fondante della sua progettualità la sovranità  economica, industriale e militare, il suo programma è basato sul  rilancio dell'industria e dell'agricoltura come settori trainanti per la  rinascista della Russia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui la sintesi estrema del programma del Partito Comunista Russo  (&lt;a href="http://lottapernoi.blogspot.com/2011/09/russia-i-comunisti-sfidano-putin.html"&gt;1&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ritorno alla proprietà pubblica nel settore minerario e nei settori chiave dell'economia.&lt;br /&gt;- Il fondo valutario statale andrà utilizzato ad uso esclusivo dell'economia nazionale&lt;br /&gt;- Stabilire uno stretto controllo del sistema finanziario.&lt;br /&gt;- Emissione di obbligazioni anti-crisi erogate da un prestito statale&lt;br /&gt;- Inserire la tassazione progressiva iniziando dal reddito di 100.000 rubli&lt;br /&gt;- Aumentare la domanda effettiva della popolazione tramite aumenti  salariali, pensionistici, l’incremento di borse di studio e di assegni  familiari&lt;br /&gt;- Aumentare notevolmente i finanziamenti per la costruzione di nuovi alloggi a prezzi accessibili&lt;br /&gt;- Stanziare per l'agricoltura sino al 10% delle spese di bilancio.&lt;br /&gt;- Ristabilire l’ordine nell’usufrutto dei terreni&lt;br /&gt;- Stabilire alcuni sgravi fiscali per le piccole e medie imprese&lt;br /&gt;- Ripristinare il sistema energetico unitario sotto il controllo statale&lt;br /&gt;- Rilanciare l’industria meccanica&lt;br /&gt;- Sviluppare con forza le infrastrutture legate alle comunicazioni e ai trasporti&lt;br /&gt;- Aumentare in modo sostanziale di 2-3 volte la spesa per la ricerca e lo sviluppo.&lt;br /&gt;- Garantire la protezione sociale per bambini e giovani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è in particolar modo il settore bancario ad essere messo sotto accusa da Zyuganov.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giovani hanno premiato il loro programma di rottura con lo stato di  cose presenti, risultando l'unica vera alternativa allo strapotere del  governo di Russia Unita. Sia il Partto Comunista Russo che il Partito  Comunista Greco si stanno prendendo il giusto spazio mostrandosi  alternativi e conflittuali al sistema. La nostra opposizione (per ora  solitaria) contro il Governo Monti deve essere il nostro campo di   battaglia! Contro la macelleria sociale e il commissariamento della BCE:  si riparte da qui. Per il lavoro, la sovranità nazionale e la giustizia  sociale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I cittadini sono oltraggiati dall'ingiustizia sociale crescente,  dalla falsa "democrazia" e dalla costante falsificazione della volontà  popolare. Sono estremamente indignati per la mancanza di opportunità di  vita per i giovani e per la continua umiliazione che subiscono dal  partito al potere&lt;/i&gt; (Zyuganov)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea 'Perno' Salutari&lt;br /&gt;Coordinatore provinciale Giovani Comunisti Torino 2.0&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://patriadelribelle.blogspot.com/2011/12/in-russia-torna-la-voglia-di-comunismo.html"&gt;Patria del Ribelle&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-900973289275227168?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/900973289275227168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/in-russia-torna-la-voglia-di-comunismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/900973289275227168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/900973289275227168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/in-russia-torna-la-voglia-di-comunismo.html' title='In Russia torna la voglia di comunismo'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JS6qETdVnvs/TueTnL2-kcI/AAAAAAAACxE/7AmIRikoIh8/s72-c/russia-young-communists-2011-5-15-6-30-12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-2781794253541894676</id><published>2011-12-13T10:01:00.000-08:00</published><updated>2011-12-13T10:02:31.181-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Torino ha perso i suoi servizi pubblici</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MBSsrZVhUfE/TueRiA68OxI/AAAAAAAAAKo/PnlgtaoN7OM/s1600/IMG_106_1153%255Esciopero.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-MBSsrZVhUfE/TueRiA68OxI/AAAAAAAAAKo/PnlgtaoN7OM/s320/IMG_106_1153%255Esciopero.jpg" width="320" border="0" height="304" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;AMIAT, GTT e TRM saranno comprati da privati!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Vogliamo informare le cittadine e i cittadini torinesi che il 23 novembre 2011 il Consiglio Comunale ha deciso di VENDERE il 40% delle aziende pubbliche locali: AMIAT (rifiuti), GTT (trasporti pubblici) e TRM (termovalorizzatore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo è semplicemente “fare cassa” ed evitare che il Comune di Torino, indebitato per circa 5 miliardi di euro, di cui 1,3 miliardi dovuti ai Giochi Olimpici, venga commissariato.&lt;br /&gt;Meliorbanca ha calcolato che l’insieme delle tre aziende ha un valore di circa 510 milioni di euro: vendendo il 40% il Comune incasserebbe circa 200 milioni di euro, cioè una cifra irrisoria rispetto al debito. La sola costruzione del termovalorizzatore è costata finora oltre 500 milioni di euro. Più che di una vendita si tratta dunque di una svendita, un buon business per i privati che acquisteranno i pacchetti azionari.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non è vero che con tale operazione i servizi saranno migliori, più puntuali e che le tariffe saranno concorrenziali. Gli acquirenti delle tre aziende avranno l’obiettivo di ricavare degli utili e lo faranno a spese della cittadinanza e delle/i lavoratrici/ori del settore.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione: già a partire dal 1 dicembre 2011 saranno attuati i primi tagli al trasporto pubblico locale (rete ferroviaria e autobus), tagli che continueranno nel 2012 e fino al 2014. Scompariranno così intere linee urbane: ad esempio il 63 e il 14 saranno accorpati con un grave peggioramento del servizio in tutta la zona di Mirafiori sud. E’ prevista la riduzione di altre linee, con conseguenze disastrose per l'utenza. In sintesi, invece di aumentare il trasporto pubblico per ridurre il traffico e l’inquinamento si diminuisce il servizio: di conseguenza aumenteranno i tempi di attesa di bus e tram alle fermate, le vetture circoleranno stracariche e peggioreranno la manutenzione e la pulizia. &lt;b&gt;E naturalmente, come ha già annunciato la Regione, fra breve verranno aumentate le tariffe, nella misura del 6% per i bus e del 18% per i biglietti ferroviari. Prevediamo che anche il servizio di raccolta rifiuti offerto da AMIAT peggiorerà drasticamente, con aumento delle tariffe e una città più sporca.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto, care cittadine e cittadini, con questa decisione il Comune di Torino obbedisce all’ultimo decreto del governo Berlusconi, che nel frattempo è caduto, e viola i risultati dei referendum di giugno che hanno abrogato l’articolo 23bis del decreto Ronchi con il quale si obbligavano i Comuni a vendere quote delle proprie aziende a privati. Siamo costernati dal fatto che anche i partiti sostenitori di quei referendum - SEL e IDV – che ora sono al governo a Torino, e in altre città italiane, hanno votato per vendere le aziende pubbliche, insieme al PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A Torino i servizi locali erano diventati pubblici a inizio Novecento a seguito di un referendum popolare e sono stati indispensabili per la crescita economica della città. Oggi, a parole si invoca la crescita contro la crisi, ma nei fatti si consente a pochi monopolisti di fare affari sui servizi essenziali, cioè sulle necessità di base delle cittadine e cittadini: i trasporti, i rifiuti, l’energia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le Lavoratrici e i Lavoratori Beni Comuni al servizio della cittadinanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" src="http://www.youtube.com/embed/H5iUiEcLlDs" width="420" frameborder="0" height="315"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-2781794253541894676?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/2781794253541894676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/torino-ha-perso-i-suoi-servizi-pubblici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2781794253541894676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2781794253541894676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/torino-ha-perso-i-suoi-servizi-pubblici.html' title='Torino ha perso i suoi servizi pubblici'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-MBSsrZVhUfE/TueRiA68OxI/AAAAAAAAAKo/PnlgtaoN7OM/s72-c/IMG_106_1153%255Esciopero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-5943505140780449521</id><published>2011-12-10T11:35:00.001-08:00</published><updated>2012-01-15T09:15:27.464-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contro il Governo Monti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><title type='text'>La FdS contro il Governo Monti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-JBl5tAJG0Rs/TuO0HJaKBbI/AAAAAAAACw4/ZxKiuUEPEio/s1600/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 228px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-JBl5tAJG0Rs/TuO0HJaKBbI/AAAAAAAACw4/ZxKiuUEPEio/s320/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684585189549409714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio politico della Federazione della Sinistra, riunito a Roma il 10 dicembre 2011 ribadisce la propria collocazione all’opposizione del governo Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale giudizio si conferma viste le caratteristiche della manovra predisposta dall’esecutivo, una stangata in che non presenta segni di discontinuità rispetto alle politiche economiche e sociali del governo Berlusconi, nè mantiene i promessi segnali di equità sociale. Grava pesantemente sulle lavoratrici e i lavoratori, i pensionati, i giovani mentre salvaguarda i grandi patrimoni, i grandi speculatori, i grandi evasori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ vergognoso l’intervento sulle pensioni. Si porta da subito il periodo contributivo a 42 anni e un mese, prevedendo che cresca di un altro mese ogni anno futuro, e si aboliscono le quote cioè la somma tra età ed anni di lavoro. Ci si accanisce ancora una volta con le donne che hanno sopportato per tutta la vita anche la fatica del lavoro domestico e di cura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si portano tutti al contributivo diminuendo pensioni già basse e si blocca la rivalutazione delle pensioni al costo della vita per pensioni da anni non più agganciate all’aumento delle retribuzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per giustificare questi interventi, si è preparato il terreno raccontando molte falsità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ falso che l’Italia spenda per le pensioni più del resto d’Europa ed il bilancio dell’Inps è in attivo ormai da anni. E’ vero invece che il sistema previdenziale è iniquo, perché i fondi dei lavoratori dipendenti, dei parasubordinati e quelli per la cassa integrazione, con i loro attivi coprono i passivi degli altri fondi a partire da quelli dei dirigenti, su cui non c’è nessun intervento. Così accade che ci siano pensioni da, 90.246 euro al mese, che prendono dall’INPS ogni 48 ore quanto un pensionato al minimo prende in un anno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervenire ancora per fare cassa sulle pensioni dei lavoratori è intollerabile. Così come è inaccettabile l’attacco continuo sui lavoratori pubblici. Tagliare ancora, invece di preoccuparsi di assicurare oggi un reddito sociale e domani una pensione decente per i lavoratori precari e i giovani, altrimenti condannati alla miseria, è scandaloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ inaccettabile tagliare ancora su Regioni ed Enti Locali. Si tagliano altri 5 miliardi da subito, 6,5 dal 2012. Sono tagli ai servizi sociali, agli asili nido, alla non autosufficienza, alle politiche abitative e del lavoro. E’ messa in discussione sempre di più la sanità pubblica, già colpita da tagli per 13 miliardi al 2014. Inoltre nulla si prevede per scuola e università, anzi si proclama la continuità con la controriforma Gelmini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ iniquo l’intervento sulla casa. La rivalutazione degli estimi catastali, unito alla reintroduzione dell’ICI sulla prima casa colpirà pesantemente le famiglie italiane. Si colpisce nel mucchio senza tutelare i lavoratori e le fasce più deboli. Senza contare che non è prevista alcuna estensione del pagamento dell’ICI sugli immobili ecclesiastici utilizzati a fini di lucro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ inaccettabile che si varino nuove privatizzazioni e liberalizzazioni. Contro 27 milioni di italiani che hanno votato al referendum contro le privatizzazioni dell’acqua e dei servizi pubblici locali, si va avanti su quella strada. Il governo vuole privatizzare i beni comuni e rimuovere ogni residuo intervento pubblico in economia e nei settori strategici. Il taglio sui trasporti e la drammatica vicenda Fincantieri sono li a dimostrarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come è inaccettabile l’ulteriore aumento dei carburanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per uscire dalla crisi era possibile e necessario fare altre scelte, in primo luogo la patrimoniale e una tassa adeguata sui capitali scudati. Con una patrimoniale progressiva a partire dall’1% sopra il milione di euro si potevano e possono reperire 20 miliardi di risorse colpendo solo il 5% della popolazione più ricca. Con una tassa sui capitali scudati del 15% e non dell’1,5% si potevano e possono reperire 15 miliardi, colpendo i grandi evasori e le loro attività illecite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ inaccettabile che non siano previsti tagli alle spese militari e che non venga bloccato l’assurdo acquisto di cacciabombardieri e che non si ponga fine alle deleterie missioni di guerra all’estero. Così come è inaccettabile che non sia prevista la messa all’asta le frequenze televisive che da sole potrebbero determinare alcuni miliardi di introiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monti in Europa si schiera con la Merkel contro la sola vera possibilità di combattere la speculazione, che passa dall’ obbligo per la BCE di acquistare direttamente i titoli di stato dei paesi membri come fa la FED negli USA. In Italia si schiera con i ricchi contro il lavoro. La manovra è iniqua e recessiva: peggiorerà la crisi, e ci avvicina alla situazione della Grecia. L’esatto contrario di quanto viene la maggioranza di governo ci vuole far credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Federazione della Sinistra esprime inoltre vivo allarme e netta contrarietà rispetto ai contenuti del nuovo patto europeo deciso a Bruxelles nei giorni scorsi. Esso prevede un ulteriore restrizione delle politiche di bilancio – che si sono rivelate socialmente inique ed economicamente recessive – ed un ulteriore riduzione della democrazia, togliendo ai parlamenti ed attribuendo alle tecnocrazie europee decisioni che riguardano l’avvenire dei popoli del continente. Analogamente si esprime contrarietà riguardo l’introduzione in Costituzione del vincolo di pareggio di bilancio. Si chiede che queste decisione siano sottoposte al voto degli italiani con un referendum secondo le procedure previste dalla Costituzione. Questo è tanto più necessario in quanto agli italiani è stato sottratto il diritto di decidere in libere elezioni quale governo e quali indirizzi politici dare al paese dopo il fallimento delle destre e la crisi del governo Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contrastare questa manovra la Federazione della Sinistra sostiene lo sciopero generale di lunedì 12 e impegna tutte e tutti i suoi iscritti a parteciparvi attivamente, contro il governo Monti e il modello di relazioni sociali voluto da Marchionne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso tempo la Federazione della Sinistra rilancia la proposta di costruire un patto di consultazione tra tutte le forze politiche che si pongano all’opposizione del governo Monti da sinistra, in parlamento e fuori da esso. Così come la FdS si impegna a partecipare con le proprie proposte alle diverse istanze di movimento che si oppongono alle politiche neoliberiste del governo Monti e della UE, sia in sede italiana che europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa prospettiva la FdS organizza per domenica 18 dicembre a Roma una assemblea aperta a tutte le forze politiche e sociali che vogliono operare per costruire unitariamente l’opposizione da sinistra alla politica del governo Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio politico della FdS da quindi mandato al Coordinamento nazionale e al suo portavoce di mettere in atto tutte le iniziative politiche che possano oggi rafforzare l’opposizione da sinistra al governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio Politico da altresì mandato al Coordinamento di istruire una prossima riunione per definire il rilancio della Federazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 10/12/2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-5943505140780449521?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/5943505140780449521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/la-fds-contro-il-governo-monti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5943505140780449521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5943505140780449521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/la-fds-contro-il-governo-monti.html' title='La FdS contro il Governo Monti'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JBl5tAJG0Rs/TuO0HJaKBbI/AAAAAAAACw4/ZxKiuUEPEio/s72-c/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-2715104866972678901</id><published>2011-12-08T05:41:00.000-08:00</published><updated>2011-12-08T05:43:27.807-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>Opposizione, lotta di classe e unità a sinistra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-CpRGNW0F87Y/TuC--HIHsUI/AAAAAAAACws/Szp1ezl438Y/s1600/161555457-66aefc95-e04c-4999-b844-ec1c30735996.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 300px; height: 252px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-CpRGNW0F87Y/TuC--HIHsUI/AAAAAAAACws/Szp1ezl438Y/s320/161555457-66aefc95-e04c-4999-b844-ec1c30735996.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683752704015839554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine la sensazione l'hanno avuta in tanti. Il congresso che s'è concluso domenica a Napoli ha restituito una boccata d'ossigeno a un partito che negli ultimi due anni aveva introiettato un senso di fatalismo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La comunità di Rifondazione comunista esce da tre giornate di lavori congressuali con una prospettiva e una nuova segreteria&lt;/span&gt; (Paolo Ferrero, riconfermato segretario, Irene Bregola, Roberta Fantozzi, Marco Gelmini, Claudio Grassi, Gianluigi Pegolo, Rosa Rinaldi e Augusto Rocchi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questo è un partito vero&lt;/span&gt; - rivendica nelle conclusioni Paolo Ferrero - non un ectoplasma.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; È un partito fatto di circoli e di militanti&lt;/span&gt;. Gramsci diceva che la storia di un partito si legge da quanto incide nella vita di un paese, non dalle deliberazioni del comitato politico».L'aggettivo «costituente» - lo si è detto più volte - è il termine chiave per definire la visione strategica, progettuale, nient'affatto provvisoria del governo Monti. E la battaglia per l'egemonia si vince portando la lotta di classe al livello del capitale, non rifugiandosi in un ribellismo, magari molto urlato, ma in fondo subalterno - dirà Ferrero citando Panzieri. Alla fine dei conti, «costituente» è stato questo stesso congresso, incentrato soprattutto su un lavoro di riforma del partito per renderlo adeguato ai compiti che l'attendono in questa fase. La relazione conclusiva di Ferrero è stata una sorta di inventario degli arnesi da lavoro indispensabili nell'immediato futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La «linea politica», innanzitutto, basata su una «opposizione netta» al governo Monti, ma nient'affatto vaga e inconcludente&lt;/span&gt;. «Dobbiamo lavorare da subito perché ogni scadenza diventi un appuntamento per costruire il massimo di opposizione», a cominciare dallo sciopero dichiarato dalla Fiom per il 16 dicembre e dalla «assemblea del comitato No debito del 17». Lo scenario politico cambia in fretta, «le posizioni di Cgil, Cisl e Uil, per altro da verificare sul campo, sarebbero state impensabili fino a pochi giorni fa» e lo stesso «imbarazzo del Pd» di fronte alla stangata del governo Monti dà il segnale di una situazione contraddittoria nella quale noi dobbiamo saper intervenire. L'obiettivo è che si arrivi a «uno sciopero generale». La rapidità della risposta è decisiva altrimenti si rischia che a livello di massa, dopo l'iniziale aspettativa suscitata dall'avvicendamento di Monti a Berlusconi, subentri la delusione, la rabbia e l'impotenza. Ferrero tiene a dire che la linea politica deve essere accessibile, pubblica, chiara e riassumibile in pochi punti, «altrimenti non funziona». «Unità della sinistra» (nella Fds ma «senza rimanere nei suoi confini»), «lavoro di massa», sviluppo del "partito sociale"«costituente dei beni comuni e del lavoro», «stati generali dell'opposizione»: sono queste le indicazioni pratiche elencate da Paolo Ferrero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo, la critica al settarismo, sotto ogni forma, sia quando si manifesta come atteggiamento culturale, come propensione al dogmatismo o schematismo, sia quando sfocia in un tipo di pratica politica che produce isolamento, preclusione di rapporti unitari, incapacità di confrontarsi sul merito delle questioni. Scegliere l'opposizione e la nostra autonomia dal centrosinistra come «collocazione strategica» non significa ridurre la nostra linea politica ad una discussione sulle alleanze elettorali e avventurarsi in un'assurda diatriba su cosa si farà alle prossime elezioni in un quadro che non è dato prevedere. «Il bipolarismo deforma la rappresentazione della società, serve a garantire che il centro governi sempre, a prescindere da chi vince le elezioni, e a distruggere la sinistra d'alternativa», costretta o a integrarsi in accordi di governo col centrosinistra, in rapporti di forza sfavorevoli, o ad andare da sola e subire l'accusa di fare il gioco della destra. «Le alleanze elettorali devono essere per noi una questione di tattica e non di identità», non si può costruire su di esse il proprio progetto politico. «Tutte le scissioni di Rifondazione sono nate dall'aver considerato la collocazione politica un problema di identità, e non di tattica». Un esempio? Chi a Milano non ha sostenuto la coalizione di Pisapia «non ha preso neppure i voti dei familiari». «Non ci avrebbe capito nessuno se non l'avessimo fatto», «non si può stare a chilometri di distanza dal senso comune». Ma è altrettanto «giusto» che la Federazione della sinistra voti «contro le politiche "continuiste" sull'expo dell'amministrazione Pisapia» e questo «possiamo farlo perché nel consiglio comunale ci siamo». Altro esempio, «in Val di Susa considero un atto di intelligenza politica che le liste civiche No tav, anziché chiudersi in un angolo e limitarsi a denunciare, abbiano raggiunto un compromesso col Pd per formare le giunte. Così sono riuscite a isolare la destra e l'ala del Pd che sta con Chiamparino».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La politica sta nel sapere utilizzare la propria forza «anche quando questa di per sé è insufficiente».&lt;br /&gt;Terzo, il rapporto col Pd. La possibilità di fare politica dipende dall'impostazione della propria analisi. Se si dice che «il Pd è un partito organicamente borghese» ne deriva che al suo interno «non ci sono più contraddizioni» e, quindi, che lo scenario attuale è destinato a rimanere immobile, qualunque cosa noi facciamo. Non si tratta di negare che il sostegno del Pd a Monti è una posizione di subalternità alla borghesia italiana. Se però il Pd fosse «organico» alla borghesia italiana come spiegarsi il contrasto nelle sue file tra Fassina e l'ala liberal? Si possono forse negare le turbolenze nella stessa base del Pd o nella Cgil? «Denunciare che nel Pd sono tutti traditori e venduti serve a noi o a Veltroni? Io penso che serva a Veltroni. Invece, se lavoriamo come si deve, senza cedimentie nel fuoco dello scontro sociale, se non rinunciamo a fare politica, è più facile che un compagno del Pd arrivi a dare ragione a noi, piuttosto che uno di Rifondazione passi dalla parte di Ichino». E allora perché precludersi questa possibilità?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-2715104866972678901?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/2715104866972678901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/opposizione-lotta-di-classe-e-unita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2715104866972678901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2715104866972678901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/opposizione-lotta-di-classe-e-unita.html' title='Opposizione, lotta di classe e unità a sinistra'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-CpRGNW0F87Y/TuC--HIHsUI/AAAAAAAACws/Szp1ezl438Y/s72-c/161555457-66aefc95-e04c-4999-b844-ec1c30735996.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-758630694969434391</id><published>2011-12-08T05:36:00.000-08:00</published><updated>2011-12-08T05:37:14.245-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internazionale'/><title type='text'>In Russia i giovani votano comunista!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0PkaLD8CAbU/TuC17q5ct7I/AAAAAAAAAKI/7CzbXOlso1g/s1600/Russian-communists-celebrate-May-First-in-Moscow_51-266x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-0PkaLD8CAbU/TuC17q5ct7I/AAAAAAAAAKI/7CzbXOlso1g/s1600/Russian-communists-celebrate-May-First-in-Moscow_51-266x300.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La clamorosa e per molti inaspettata sconfitta di Russia Unita, il partito di Putin, alle elezioni politiche della Federazione Russa, è una dato politico evidente, netto, che non può essere camuffato nonostante i numerosi brogli che hanno comunque consentito al padre padrone della Russia di riconquistare la maggioranza della Duma. Ironia della storia, è Putin che cosi come fu per Eltzin, che incarna la continuità con i tratti autoritari dell’ex sistema sovietico, mentre a difendere e&lt;b&gt; a manifestare per la democrazia sono i comunisti russi, il Partito guidato da Ghennadi Zyuganov, l’unica forza politica popolare e di massa che in questi due decenni ha saputo resistere alle svolte autoritarie del regime e a presentarsi come alternativa possibile allo strapotere dei nuovi oligarchi di Mosca.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pochi ricordano che l’ascesa al potere di Eltzin prima e del suo delfino Putin poi sia stata aperta dalle cannonate contro il Parlamento russo. Zjuganov ha usato le seguenti parole per descrivere quanto successo: «Per quanto riguarda le elezioni stesse, devo dire che sono state senza precedenti per la quantità di brogli, per le pressioni esercitate e per la perfetta messa a punto delle falsificazioni, che hanno fatto impallidire tutti i successi di Eltsin con i suoi assistenti e maghi della pirotecnica». &lt;b&gt;Secondo il PCFR infatti, i voti presi sarebbero oltre il 30 e non il 20 come assegnato dalla commissione elettorali.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il potere di Putin si è consolidato nell’ultimo decennio grazie a un misto di populismo, di nazionalismo e di benefici dovuti più che a capacità di governo dell’economia, dall’aumento delle entrate statali dovuto all’aumento dei prezzi delle materie prime, come gas e idrocarburi, che Mosca ha per un periodo difeso da ulteriori privatizzazioni e che ha utilizzato per riassestare la disastrata situazione economica ereditata dalla shock terapy con cui Eltzin aveva svenduto il paese. Una terapia economica criminale, quella dei liberisti fondamentalisti, che secondo uno studio della rivista scientifica Lancet , ha prodotto nell’ex Urss circa un milione di morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il tutto mantenendo una politica economica liberista, per cui la Russia di Putin e Mednenev ha mantenuto i tratti di una società profondamente diseguale. Pochi grandi ricchi e tantissimi poveri. Le disuguaglianze sociali rimangono enormi, così come il collasso dello stato sociale sovietico ha lasciato milioni di persone prive di quelli che erano diritti sociali garantiti dal sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione si è aggravata nell’ultimo bienno con la crisi economica, che ha visto il prodotto interno della Russia crollare nel 2009, e crescere fra la popolazione il malcontento così come le preoccupazioni per il futuro, e per le quali non è bastata la retorica nazionalista ad evitare il crollo elettorale. Un crollo che ha come prima conseguenza la impossibilità per Putin di poter cambiare la Costituzione, non avendo la maggioranza qualificata necessaria per farlo da solo.&lt;br /&gt;La vittoria dei comunisti non nasce inaspettata. Non può essere nemmeno derubricata, come fanno molti superficiali analisti di casa nostra, come semplice sentimento nostalgico dei tempi che furono. Anche in Russia, come nel resto d’Europa, ritorna con forza la questione e la domanda di giustizia sociale.&lt;br /&gt;Sono tantissimi infatti i voti di giovani e giovanissimi al Partito comunista russo, di ragazzi e ragazze che non hanno vissuto nell’Unione Sovietica. &lt;b&gt;Secondo il PCFR sette giovani su dieci hanno votato per i comunisti. Ora la partita si sposta a Marzo, alle prossime elezioni presidenziali.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quella che sembrava una passeggiata per Putin, si presenta invece ora come una sfida difficile. Il nervosismo del potere è evidente nella reazione poliziesca di queste ore. E a sfidare Putin e il suo blocco di potere ci sarà Zjuganov , ci saranno , ancora una volta, i comunisti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio Amato - Liberazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-758630694969434391?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/758630694969434391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/in-russia-i-giovani-votano-comunista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/758630694969434391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/758630694969434391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/in-russia-i-giovani-votano-comunista.html' title='In Russia i giovani votano comunista!'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-0PkaLD8CAbU/TuC17q5ct7I/AAAAAAAAAKI/7CzbXOlso1g/s72-c/Russian-communists-celebrate-May-First-in-Moscow_51-266x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-1016769818081207263</id><published>2011-12-07T15:40:00.000-08:00</published><updated>2011-12-07T15:50:02.917-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Colata di cemento sulla città di Nichelino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-8y7oF0sOEq4/Tt_7U7fCeQI/AAAAAAAACwg/cT379BYe2ms/s1600/389802_2312146890661_1459075178_32018377_1945042756_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 241px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-8y7oF0sOEq4/Tt_7U7fCeQI/AAAAAAAACwg/cT379BYe2ms/s320/389802_2312146890661_1459075178_32018377_1945042756_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683537591748688130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi anni previsti 10.000 nuovi appartamenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NICHELINO - “Ci ha presi in giro”. Giovanni Parisi, capogruppo e leader storico del PdL a Nichelino, è imbufalito con il sindaco Pd Pino Catizone che “prima ci ha blandito raccontandoci&lt;br /&gt;la favoletta di una variante al Piano Regolatore sostenibile e a crescita zero per farci votare a favore e poi ci presenta un documento dove si prevede la costruzione di almeno 10.000 nuovi alloggi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Siamo stufi di sentirci raccontare frottole&lt;/span&gt; altro che appelli alla condivisione: ci&lt;br /&gt;opporremo con fermezza e decisione all’ennesima colata di cemento sulla città ”, va giù deciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo l’incontro tra tecnici, Giunta e capigruppo, dove i progettisti hanno illustrato i fondamentali dello strumento urbanistico del prossimo futuro, Parisi annuncia battaglia: “Faremo tappezzare la città di manifesti per spiegare ai cittadini le reali intenzioni di questa&lt;br /&gt;amministrazione”. Secondo l’esponente del Popolo della Libertà “delle aree libere non se ne salverà una, saranno tutte costruite”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorgeranno palazzi intorno all’ex art. 18, sui terreni lungo la ferrovia, in via Pateri, al Colombetto, verso Moncalieri. Centinaia di appartamenti che andranno a sommarsi ai già previsti nuovi quartieri Fuksas ed ex art. 18. “Alla faccia della ristrutturazione conservativa di via Torino e via XXV Aprile come ci aveva promesso il Sindaco”, tuona Parisi.&lt;br /&gt;Nella riunione i tecnici hanno spiegato che tra il 2001 e il 2011 vi è stato un incremento di 1.300 alloggi. “Un dato sottostimato, tant’è che l’ho contestato - aggiunge - Credo che le realizzazioni fatte finora, tra San Quirico, Colombetto e via Giusti, sono ben di più”.&lt;br /&gt;D’ora in avanti la musica sarà ben diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’atteggiamento conciliante tenuto negli ultimi sei mesi dai consiglieri azzurri vicini al leader, costato la frattura con «i ribelli» Graziella Scaramuzzino e Michele Morabito contrari alla variante, cambierà.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Ora sarà opposizione dura”, annuncia Parisi che poi chiede a Pino Catizone di lasciare l’incarico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; di primo cittadino, sposando l’invito recapitatogli dai partiti della sinistra (Rifondazione e Comunisti Italiani).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“In questi anni ho combattuto e polemizzato con Franco Fattori dandogli la colpa della cementificazione della città. Mi sbagliavo: voler fare 18 varianti, evidentemente, era una scelta condivisa con Catizone, che adesso, cacciato l’assessore, prosegue su quella strada.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A questo punto è meglio che si dimetta, visto che crea più danni che benefici alla nostra&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; città, e vada a fare l’imprenditore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mestiere che gli è più congeniale del fare il sindaco”, chiude Parisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cementificazione, dice il capogruppo, partita da lontano. “Dalla costruzione delle palazzine di piazza Dalla Chiesa dove il Comune ha sprecato un sacco di soldi per mettere a servizio quell’area non ricavandone nulla se non un’area dietro la caserma dei carabinieri in cui realizzarvi dei posti&lt;br /&gt;auto. Progetto, tra l’altro, rimasto al palo”.&lt;br /&gt;Un attacco che non risparmia neppure l’annunciata riqualificazione di via Torino, “dove si eliminano i parcheggi per far posto ad una ciclabile. E i negozi che fine faranno?”.&lt;br /&gt;Roberta Zava&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Il Mercoledi del 7 dicembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-1016769818081207263?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/1016769818081207263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/colata-di-cemento-sulla-citta-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1016769818081207263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1016769818081207263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/colata-di-cemento-sulla-citta-di.html' title='Colata di cemento sulla città di Nichelino'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8y7oF0sOEq4/Tt_7U7fCeQI/AAAAAAAACwg/cT379BYe2ms/s72-c/389802_2312146890661_1459075178_32018377_1945042756_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-1237679576797274181</id><published>2011-12-07T08:28:00.000-08:00</published><updated>2011-12-07T08:32:35.074-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>10.000 NUOVI ALLOGGI A NICHELINO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-DpG0abVXujo/Tt-VDzX-PHI/AAAAAAAACwU/0lxOVm-KDOU/s1600/389802_2312146890661_1459075178_32018377_1945042756_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 241px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-DpG0abVXujo/Tt-VDzX-PHI/AAAAAAAACwU/0lxOVm-KDOU/s320/389802_2312146890661_1459075178_32018377_1945042756_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683425147327757426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa la proposta della giunta dell'imprenditore Catizzone!&lt;br /&gt;Dopo i progetti di devastazione dei vari Fucksas, Art.18, Viberti, Pip-4, Apea, M.Rube,  Piazza d'Acciaio e via devastando, 10.000 nuovi alloggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                         &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UN DISASTRO PER LA CITTA'!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non per gli speculatori ed i loro amici, vecchi e nuovi!&lt;br /&gt;La città di Nichelino non ha bisogno di "politici" come Catizzone e la sua giunta.&lt;br /&gt;Non lavorano per il bene della città e bisogna mandarli a casa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le forze sane,quelle che vogliono una città moderna, pulita, che vogliono farla finita con gli speculatori ed i loro amici, devono uscire allo scoperto e dire BASTA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noi comunisti ci batteremo contro questa orrenda speculazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri, i benpensanti, i "sovversivi" da salotto, i puritani provino, finalmente, a far sentire la loro voce se ancora ne hanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' NECESSARIO FERMARLI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA DI NICHELINO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-1237679576797274181?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/1237679576797274181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/10000-nuovi-alloggi-nichelino.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1237679576797274181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1237679576797274181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/10000-nuovi-alloggi-nichelino.html' title='10.000 NUOVI ALLOGGI A NICHELINO'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DpG0abVXujo/Tt-VDzX-PHI/AAAAAAAACwU/0lxOVm-KDOU/s72-c/389802_2312146890661_1459075178_32018377_1945042756_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-5330206438599594214</id><published>2011-12-07T07:39:00.000-08:00</published><updated>2011-12-07T07:45:55.745-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internazionale'/><title type='text'>Russia - Grande avanzata dei comunisti, si rafforza lo schieramento antimperialista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-F9XKx0kOzh8/Tt-JLIkbmsI/AAAAAAAACwI/hO0aaShhiLU/s1600/russia-election-w350.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 181px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-F9XKx0kOzh8/Tt-JLIkbmsI/AAAAAAAACwI/hO0aaShhiLU/s320/russia-election-w350.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683412079136709314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Fuori gioco le componenti liberiste filo-occidentali e filo-atlantiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il 93,5% delle schede scrutinate questi sono i risultati: "Russia Unita" 49,7% ( -15%), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PCFR 19,2% (+ 8%),&lt;/span&gt; "Russia Giusta" (sinistra di ispirazione genericamente socialdemocratica e patriottica) 13,2% (+5%), Partito liberal democratico di Zhirinovsky (nazionalisti di destra, anti-americani) 11,7% (+4%). I liberisti amici degli americani tutti insieme arrivano al 3,2%, non superano lo sbarramento elettorale (7%) e restano fuori dal Parlamento (Duma). L’affluenza alle urne e’ stata di circa il 60%. Nel 2007 aveva sfiorato il 64%. Il dato rilevante di queste elezioni, quello che l'imperialismo ed anche le forze filo-atlantiche di casa nostra non riescono a digerire, oltre allo splendido successo dei comunisti, è l'ennesimo rigetto da parte dei russi dei partiti liberali, liberisti e filo-occidentali, tanto esaltati dai nostri media. Non contano nulla. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggi i comunisti e le forze di sinistra con maggiore sensibilità sociale rispetto alla condizione della parte più povera del Paese contano molto di più e possono incidere maggiormente sulle scelte complessive del governo russo, sia in quelle economico-sociali che di politica estera&lt;/span&gt;. Su queste ultime esiste peraltro una larga convergenza tra Putin e i comunisti. Le tendenze più "concilianti" con l'imperialismo (che in alcuni momenti era parso fossero interpretate almeno in parte dal presidente Medvedev) escono fortemente ridimensionate. Si rafforza la strategia “euroasiatica” che punta sull'asse preferenziale con la Cina, e sul consolidamento delle relazioni con i paesi del Medio Oriente, dell'America Latina e dell'Africa con una marcata collocazione antimperialista. Il presidente Medvedev ha telefonato ai leader dei quattro partiti che entrano nella Duma, prendendo atto del loro positivo risultato, augurandosi una collaborazione costruttiva "per il bene dei cittadini" e non escludendo accordi sulle questioni da affrontare. "Questo è il confronto parlamentare, questa è la democrazia", ha dichiarato ai suoi interlocutori. Secondo calcoli preliminari i 450 seggi della Duma dovrebbero essere assegnati: a “Russia Unita” 235-240. Ai comunisti andrebbero oltre 90 seggi. “Russia Giusta” e liberaldemocratici nazionalisti dovrebbe ottenere circa 60 seggi per uno. Il partito di Putin, pur mantenendo la maggioranza assoluta dei seggi, perderebbe quella dei 2/3 che gli consentiva finora di introdurre modifiche costituzionali, che ora dovranno essere concordate con altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.marx21.it/internazionale/area-ex-urss/513-russia-grande-avanzata-dei-comunisti-si-rafforza-lo-schieramento-antimperialista.html"&gt;MarXXI&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-5330206438599594214?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/5330206438599594214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/russia-grande-avanzata-dei-comunisti-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5330206438599594214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5330206438599594214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/russia-grande-avanzata-dei-comunisti-si.html' title='Russia - Grande avanzata dei comunisti, si rafforza lo schieramento antimperialista'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-F9XKx0kOzh8/Tt-JLIkbmsI/AAAAAAAACwI/hO0aaShhiLU/s72-c/russia-election-w350.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3218945176499888294</id><published>2011-12-07T06:38:00.000-08:00</published><updated>2011-12-07T06:59:45.721-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Il governo dei banchieri salva i ricchi e colpisce lavoratrici, lavoratori e pensionati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-QsmH2qRqegU/Tt9-6Fgq25I/AAAAAAAACv8/80qCV7F0OMQ/s1600/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 228px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-QsmH2qRqegU/Tt9-6Fgq25I/AAAAAAAACv8/80qCV7F0OMQ/s320/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683400791141571474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il governo dei banchieri salva i ricchi e colpisce lavoratrici, lavoratori e pensionati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manovra di questo governo è una stangata, in totale continuità con le politiche di Berlusconi. Graverà sulle famiglie per almeno 635 € .La manovra colpisce sempre gli stessi e salvaguarda sempre gli stessi. I lavoratori, i pensionati, i giovani. Salvaguarda i grandi patrimoni,i grandi speculatori,i grandi evasori.&lt;br /&gt;• Cancella le pensioni di anzianità e, se qualcuno volesse proprio usarle, gli fa  pagare una penale del 2% per ogni anno di anticipo.&lt;br /&gt;• Porta la pensione di vecchiaia subito a 62 anni per le donne a 66 per gli uomini e poi a 70 per tutti..&lt;br /&gt;• Cancella l’adeguamento delle pensioni all’inflazione, tranne che per quelle vicine al minimo (437 €) e al 50% per quelle fino a 937 €.&lt;br /&gt;• Reintroduce l’ Ici ( anzi Imu) sulla prima casa, aumentando pesantemente la base di calcolo (+ 60%) e abbuonando solo i primi 200 €.&lt;br /&gt;• Aumenta le addizionali Irpef  almeno dello 0,3 %, perché hanno tagliato i contributi alla sanità.&lt;br /&gt;• Aumenta l’Iva di due punti, anche sui prodotti essenziali e aumenterà il prezzo dei carburanti.&lt;br /&gt;• Fa uno sconto alle imprese per ogni dipendente donna o giovane e per i capitali che utilizzano.&lt;br /&gt;• Fa pagare una minima penale a quegli evasori che hanno riportato i capitali in italia e che allora avevano pagato solo il 5%, cioè neanche un quarto di quanto paga ogni lavoratore dipendente.&lt;br /&gt;• Colpisce solo con una piccola tassa chi ha beni di lusso (barche, aerei etc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervenire ancora per fare cassa sulle pensioni dei lavoratori è intollerabile !  Tagliare ancora invece di costruire un lavoro decente e una pensione decente per i precari e i giovani, condannandoli ad un futuro di miseria , è scandaloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ inaccettabile tagliare ancora sui servizi, su regioni ed enti locali; si tagliano 5 mld subito e  6, 5 dal 2012. Sono tagli agli asili,alla non autosufficienza,alle politiche della casa e del lavoro e alla sanità, già messa in discussione da tagli per 13 mld fino al 2014.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eppure si poteva fare diversamente:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;• Dando finalmente la caccia agli evasori fiscali e contributivi.&lt;br /&gt;• Introducendo una patrimoniale sulle grandi fortune, che poteva fruttare 20 mld di entrate&lt;br /&gt;• Tassando la speculazione finanziaria.&lt;br /&gt;• Riducendo le spese militari, con 15 mld di risparmi immediati&lt;br /&gt;• Bloccando le grandi spese inutili come l’alta velocità.&lt;br /&gt;• Fissando una pensione minima a 1000 € e massima a 5000.&lt;br /&gt;• Ridiscutendo il ruolo dell’Europa e delle sue istituzioni .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questa manovra non aiuta i giovani,i disoccupati,i precari e mette paura per quello che combineranno quando faranno la riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ribelliamoci a questi provvedimenti, scioperiamo da subito perché comincino a pagare quelli che non l’hanno mai fatto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costringiamo chi dice di essere dalla parte dei lavoratori a schierarsi,  partendo dagli interessi dei lavoratori .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo dallo sciopero del 12  dicembre.&lt;br /&gt;Partecipiamo al corteo indetto da FIOM&lt;br /&gt;DA PIAZZA VITTORIO alle  10.00  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3218945176499888294?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3218945176499888294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/il-governo-dei-banchieri-salva-i-ricchi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3218945176499888294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3218945176499888294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/il-governo-dei-banchieri-salva-i-ricchi.html' title='Il governo dei banchieri salva i ricchi e colpisce lavoratrici, lavoratori e pensionati'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-QsmH2qRqegU/Tt9-6Fgq25I/AAAAAAAACv8/80qCV7F0OMQ/s72-c/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-4408875230398289270</id><published>2011-12-06T13:08:00.000-08:00</published><updated>2011-12-06T13:14:58.072-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Gianni Destefano rieletto segretario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-yG_l74wjktk/Tt6FtmrIfaI/AAAAAAAACvw/87dX9QTpDTo/s1600/100_1533.JPG"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-yG_l74wjktk/Tt6FtmrIfaI/AAAAAAAACvw/87dX9QTpDTo/s320/100_1533.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683126798310210978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comunicato Stampa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 20 novembre 2011, si e' svolto presso la sede di via 1o Maggio n.18 a Nichelino l'VIII &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Congresso del Partito della Rifondazione Comunista&lt;/span&gt; che ha visto la partecipazione di 64 iscritti. Sono stati invitati e contribuito al dibattito, Franco Fattori in qualita' di (Tesoriere Prov.le del Pd),Enrica Robioglio (Sel Nichelino Circolo G.Di Vittorio) e Renato Marando (del Pdci).&lt;br /&gt;Dopo un'appasionata e serena discussione si e' giunti alla votazione delle mozioni Congressuali (Tre) che ha visto prevalere il 3° documento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di questi risultati e' stato composto il nuovo Direttivo, composto dalle Compagne/i:&lt;br /&gt;Vigna Lidia&lt;br /&gt;Priolo Elisabetta&lt;br /&gt;Salutari Andrea&lt;br /&gt;Taurisano Arsenio&lt;br /&gt;Mortellaro G.B.&lt;br /&gt;Grigoli Luca&lt;br /&gt;Libanore Giancarlo&lt;br /&gt;Casasole Gilberto&lt;br /&gt;Bottaro Massimo&lt;br /&gt;Marino Cristian&lt;br /&gt;Destefano Giovanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Collegio di Garanzia formato dai Compagni: Grigoli Luca (Presidente), Bottaro Mario e Sollazzo Saverio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viene confermato Tesoriere  il Compagno Mortellaro G.B.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nella stessa riunione del Direttivo viene confermato all'unanimita' alla carica di Segretario del Circolo, il Compagno Gianni Destefano.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-4408875230398289270?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/4408875230398289270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/gianni-destefano-rieletto-segretario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4408875230398289270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4408875230398289270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/gianni-destefano-rieletto-segretario.html' title='Gianni Destefano rieletto segretario'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-yG_l74wjktk/Tt6FtmrIfaI/AAAAAAAACvw/87dX9QTpDTo/s72-c/100_1533.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3785296256960271831</id><published>2011-12-06T13:06:00.000-08:00</published><updated>2011-12-06T13:07:59.423-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>L'ULTIMO COMUNISTA GIURA: NOI RESTIAMO IN AGGUATO</title><content type='html'>&lt;div style="clear: both;"&gt;          &lt;div class="article_text" style="font: 14px/20px Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: left;"&gt;         &lt;span style="float: left;"&gt;&lt;img style="margin-right: 5px; width: 375px; height: 246px;" src="http://static.controlacrisi.org/images/auto/3b/3b1aa25f51d73299d7eaecb8d39ea1224f864317b18e1e95023c2558.jpg" alt="" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Paolo Ferrero, il comunismo vince.&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;«Magari».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Parlavo della Russia: Ziuganov è il secondo partito. Torna il pericolo rosso.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«No,  a far paura è il potere degli oligarchi, dei ricchi e degli  speculatori. Ma l’inversione di tendenza è evidente ovunque: davanti  alla crisi del capitalismo, la gente comincia a pensare. Ritorna a  considerare il bene pubblico, il valore della solidarietà. La panzana  che privatizzare tutto facesse stare meglio i cittadini è scoppiata».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;In Italia date voce al movimento «Occupy Wall Street». Il comunismo s’è annacquato?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Altro  che annacquare: in quel movimento composito stiamo dentro come pesci  nell’acqua. Due esponenti del movimento Usa sono venuti al congresso di  Prc, assieme costruiamo l’alternativa. Qui non si tratta di prendere il  Palazzo d’Inverno, ma di de mercificare: di sottrarre tutta una serie di  cose alla logica di mercato. Oggi il comunismo è questo».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Attualità del comunismo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Il referendum  sull’acqua è stato un segnale di come muoversi concretamente. Dopo  vent’anni nei quali il capitalismo ha fatto ciò che ha voluto, oggi si  scopre che non è in grado né di distribuire ricchezza, né le risorse, ma  soltanto di produrre crisi finanziarie e razzismo. L’interesse  egoistico individuale produce barbarie».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tecnicamente parlando, Monti è un capo dei barbari?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Monti  è espressione di quel mondo. C’è stato un colpo di stato monetario: gli  stessi signori della finanza che hanno usato i partiti per costruire  un’Europa liberista senza regole, ora che la politica s’è resa del tutto  impotente, gestiscono in proprio le scelte. Dalla destra populista alla  destra tecnocratica: estremizzano le ricette che ci hanno portato alla  crisi. Siamo un protettorato tedesco».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Manovra tutta da buttare?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«La stangata sulle  pensioni è pazzesca, e non si capisce perché siano andati a pescare  proprio lì. Allora, perché non toccare il fondo dei dirigenti, o quello  del clero? Tagliano le pensioni dei lavoratori e riducono la massa  salariale con le tasse. Così si va alla recessione. Demoliranno il  Paese».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Non è troppo catastrofista?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Macchè. È evidente  che con la gente che deve restare a lavorare fino a 67 anni si creerà  una massa enorme di giovani disoccupati. E poi, visto che le aziende  invece cercano di mandare via a 55-58 anni, ci saranno migliaia di nuovi  poveri in attesa di pensione per dieci anni. Una barbarie».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Facile parlare. Lei dove avrebbe trovato i soldi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Primo:  patrimoniale vera. Chi ha sopra un milione paga l’un per cento  sull’eccedenza, chi ne ha 5 l’1,5, chi dieci il 2 per cento. Totale: 20  miliardi. Secondo: tetto alle pensioni di 5mila euro, con divieto di  cumulo. Totale: altri 20 miliardi. Terzo: per chi ha aderito allo scudo  fiscale, tassazione del dieci per cento. Altri 3/5 miliardi. Quarto:  dimezzamento delle spese militari, stop alle commesse di  cacciabombardieri e ritiro dall’Afghanistan. Altri cinque miliardi».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Stop, ha superato persino Monti. Ma per lo sviluppo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Basterebbe  bloccare il progetto della Tav in Val di Susa per risparmiare circa 15  miliardi, da destinare a un piano di riassetto idrogeologico del Paese.  Almeno 500mila nuovi posti di lavoro, senza ritrovarci a piangere altri  morti e distruzione quando piove».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;E gli speculatori finanziari?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«è la cornice  generale: andrebbe modificata la struttura europea e la Bce dovrebbe  poter finanziare gli Stati e non solo le banche private. Il Giappone ha  un debito pubblico pari al 225 per cento del Pil, circa 6 milioni di  miliardi, eppure non è oggetto di speculazione. La verità è che la  Germania sta usando la clava con noi, dopo averlo fatto con la Grecia,  così da poter fare shopping. E se riducono gli stipendi da noi, si  abbassa anche il costo della manodopera per tante aziende tedesche. Di  fronte a questo dovremmo dire alla Merkel che il debito non lo paghiamo e  costringerla a modificare le regole della Ue e della Bce».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;«Vox clamans in deserto»?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Macchè. Su molti temi  siamo la maggioranza: la gente è sempre più attenta a come vanno le  cose. Monti è l’autista di un autobus che va a sfracellarsi contro un  muro. Invece di sterzare, accelera».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Contro tutto questo, ha proposto sciopero generale a oltranza. Non teme di accelerare anche lei verso l’epilogo greco?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«è  Monti che ci porta in Grecia: l’anno prossimo ci diranno che la manovra  non è bastata. E Bossi verso una guerra tra poveri, come nella ex  Jugoslavia. Fuori dal Parlamento si respira aria più sana e più fresca:  le idee migliorano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-intervista di Roberto Scafuri a Paolo Ferrero, da Il giornale di martedì 6 dicembre-﻿&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2011/12/6/17919-lultimo-comunista-giura-noi-restiamo-in-agguato/"&gt;ControlaCrisi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3785296256960271831?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3785296256960271831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/lultimo-comunista-giura-noi-restiamo-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3785296256960271831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3785296256960271831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/lultimo-comunista-giura-noi-restiamo-in.html' title='L&apos;ULTIMO COMUNISTA GIURA: NOI RESTIAMO IN AGGUATO'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-2989860931600051827</id><published>2011-12-06T13:01:00.000-08:00</published><updated>2011-12-06T13:05:00.897-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>Rifondazione, Ferrero rieletto segretario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-9YYeiJ8iQBc/Tt6DbDKtqSI/AAAAAAAACvk/xcmdEKWLcZQ/s1600/161555457-66aefc95-e04c-4999-b844-ec1c30735996.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 300px; height: 252px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-9YYeiJ8iQBc/Tt6DbDKtqSI/AAAAAAAACvk/xcmdEKWLcZQ/s320/161555457-66aefc95-e04c-4999-b844-ec1c30735996.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683124280518093090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Contro Monti ci sarà sciopero generale&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Napoli l'ottavo congresso nazionale del Prc, a venti anni dalla fondazione del partito. L'ex ministro riconfermato alla guida. Ovazione per De Magistris. Presente Di Pietro, ma non Vendola di MATTEO PUCCIARELLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifondazione, Ferrero rieletto segretario "Contro Monti ci sarà sciopero generale" Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Estendere le lotte, combattere il neoliberismo, lavorare per la costituente dei beni comuni, unire la sinistra. Contro la "macelleria sociale" del governo Monti e le politiche della Bce. Prendendo come esempio l'anticapitalismo di massa latinoamericano&lt;/span&gt;. A venti anni esatti dalla propria nascita Rifondazione Comunista ha celebrato il suo ottavo congresso nazionale a Napoli, città scelta non a caso: nel capoluogo campano il Prc governa insieme a De Magistris e può contare su un vicesindaco di peso, Tommaso Sodano. La riscossa dei comunisti, fuori dal Parlamento dopo il disastro della Sinistra Arcobaleno del 2008, riparte proprio da sotto il Vesuvio. Il "laboratorio Napoli" come parametro per capire i margini di manovra di una sinistra di alternativa capace di cambiare il Paese, governando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il congresso. Il documento sottoscritto da Paolo Ferrero è stato votato da oltre l'80% dei 500 delegati, in rappresentanza dei 40mila iscritti. Cinquantunenne ex operaio della Fiat, cresciuto in Democrazia Proletaria e di fede valdese, già ministro alla Solidarietà Sociale del secondo governo Prodi, Ferrero vinse a sorpresa il congresso del Prc nel 2008 contro il favorito Nichi Vendola. Che poi uscì dal partito fondando Sinistra e Libertà. A Napoli il governatore pugliese non si è presentato, ma è stato evocato più volte: l'obiettivo del Prc è quello di creare un fronte comune con Sel. "Vendola non pensi alle primarie ma a un'opposizione&lt;br /&gt;di sinistra che manca in questo Paese perché le elezioni sono lontane", ha detto Ferrero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ospiti della tre giorni, diverse delegazioni straniere: gli spagnoli di Izquierda Unida, i tedeschi della Linke, i comunisti francesi del Pcf, quelli cubani, palestinesi, brasiliani e giapponesi. Ma anche gli Occupy Wall Street. Poi Luigi Zanda del Pd, Di Pietro per l'Idv, Diliberto del Pdci e una delegazione di Sel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Falci e martello d'ordinanza, nessun problema a parlare di "movimento operaio", "proletari", "padroni". Chiusura dei lavori con "Bella ciao", "Bandiera Rossa", "L'Internazionale" e "Fischia il vento". Ma il tema forte è l'attualità. La crisi economica, la fine del berlusconismo e l'avvento del governo tecnico. Visto come fumo negli occhi dai neocomunisti&lt;/span&gt;. Le proposte? "Patrimoniale per i redditi superiori a un milione e imposizione di un tetto massimo di 5 mila euro alle pensioni; dimezzamento delle spese militari; taglio dei costi della politica e abbandono del progetto per il Ponte sullo Stretto e per la Tav in Val di Susa, utilizzando i 17-20 miliardi di euro recuperati per il riassetto idrogeologico del territorio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la richiesta al sindacato: dichiarare lo sciopero generale "contro una manovra sbagliata, che pesa su lavoratori e pensionati, recessiva e che non serve a nulla contro la speculazione finanziaria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;De Magistris. Applauditissimo l'ex magistrato che ha parlato ieri:  "Mi sento culturalmente a casa - ha detto - perché vengo da una tradizione comunista che mi ha formato sin da ragazzo. Le cose che ci diciamo nei comizi, nelle discussioni pubbliche, poi possono diventare metodo di governo, come accaduto con la trasformazione della società per azioni dell'acqua a Napoli in Acqua Bene Comune". Il sindaco di Napoli ha quindi rilanciato l'alleanza anche per il futuro dicendosi convinto "che insieme faremo una strada lunga che un domani ci condurrà a portare i beni comuni al governo del paese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Stiamo insieme, perché se ci dividiamo questi ci prendono uno alla volta e ci eliminano tutti. Spero che si ritorni presto - ha detto invece Di Pietro - ad un vero sistema bipolare in cui si possa ricreare la collaborazione con Rifondazione con cui spesso siamo stati in accordo su temi come la legalità, altre volte no come sulle infrastrutture".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rapporti con il Pd. "Tirare un muro tra noi e il Pd perché ha sostenuto il governo Monti e per dimostrare che loro sono dall'altra parte della barricata servirebbe a Veltroni, non a noi" ha detto il segretario del Prc. E quindi nel 2013 Rifondazione sarà alleata con il centrosinistra? Troppo presto per sbilanciarsi, "ma dire che non succederà mai è altrettanto sbagliato", ha aggiunto Ferrero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appello a Vendola. Il nodo vero da sciogliere per Rifondazione (che insieme al Pdci e il Partito del Lavoro forma la Federazione della Sinistra) è il rapporto con Sel. Sui temi specifici le posizioni dei due partiti sono spesso vicine, ma le strategie sono lontanissime: il governatore pugliese privilegia l'alleanza e l'azione di condizionamento sul Pd piuttosto che l'unità della sinistra radicale. Di sicuro la sua assenza al congresso non è un buon segnale. Influiscono certamente le frizioni tra i due gruppi dirigenti, dopo la ferita mai rimarginata della scissione del 2008. Sondaggi alla mano Fds e Sel insieme valgono più o meno il 10%. Quanto il Terzo Polo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(04 dicembre 2011)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/12/04/news/rifondazione_ferrero_rieletto_segretario_de_magistris_scalda_la_platea-26067247/?ref=HREC1-12"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-2989860931600051827?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/2989860931600051827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/rifondazione-ferrero-rieletto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2989860931600051827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2989860931600051827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/rifondazione-ferrero-rieletto.html' title='Rifondazione, Ferrero rieletto segretario'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9YYeiJ8iQBc/Tt6DbDKtqSI/AAAAAAAACvk/xcmdEKWLcZQ/s72-c/161555457-66aefc95-e04c-4999-b844-ec1c30735996.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-7069484393516937069</id><published>2011-12-06T12:58:00.000-08:00</published><updated>2012-01-15T09:47:53.862-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contro il Governo Monti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Le misure previste del Governo Monti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-kHgKJtDhNrI/Tt6CkDU7gmI/AAAAAAAACvY/hBtNqtu1wkg/s1600/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg"&gt;c&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 228px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-kHgKJtDhNrI/Tt6CkDU7gmI/AAAAAAAACvY/hBtNqtu1wkg/s320/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683123335668138594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Torna l'Ici-Imu sulla prima casa; stangata su auto di lusso, yacht e aerei; una tantum per i capitali scudati; stretta sulle pensioni; sgravi per le imprese. Sono i punti principali della manovra da 30 miliardi di euro, 12-13 mld di riduzione di spese e il resto di aumento delle entrate, varata dal consiglio dei ministri. E, a sorpresa, niente super-Irpef per l'aliquota massima del 43%, come invece risultava dalle bozze del decreto legge fino ad oggi pomeriggio. La manovra si articola in tre capitoli: bilancio pubblico, previdenza e sviluppo. La parte relativa al mercato del lavoro dovrebbe essere affrontata in un secondo tempo Ecco tutti i provvedimenti approvati oggi dal consiglio dei ministri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FISCO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- NIENTE AUMENTO IRPEF: Nessuno degli aumenti ipotizzati e' stato approvato, ne' sull'aliquota del 41 ne' del 43%.&lt;br /&gt;- TORNA ICI-IMU; RENDITE +60%. Sulle prime case sara' al 4 per mille, sulle altre al 7 per mille. Con la rivalutazione delle rendite l'intervento vale 10-12 miliardi di euro. Aumenterebbe di circa il 60% la base imponibile Ici. Esenzione fino 200 euro per le prime case.&lt;br /&gt;- TASSA LUSSO SU AUTO, BARCHE, AEREI. Sulle auto si paghera' un bollo piu' alto a partire da 170 chilowatt (20 euro a chilowatt oltre i 170); per i natanti si applichera' sul posto barca, anche per lo stazionamento di un giorno; per gli aerei variera' in base al peso.&lt;br /&gt;- ADDIZIONALI. Per le regioni e' previsto un aumento dell'aliquota addizionale Irpef dallo 0,9% all'1,23%.&lt;br /&gt;- ACCISE BENZINA. Le Regioni potranno finanziare il trasporto pubblico locale con una accisa sui carburanti: +1 cent al litro.&lt;br /&gt;- UNA TANTUM SU CAPITALI SCUDATI. L'imposta e' dell'1,5%.&lt;br /&gt;- RINCARO IVA SE NO RIFORMA FISCO. Da settembre 2012 le aliquote Iva del 10 e del 21% sono incrementate di 2 punti. Si tratta di una clausola di salvaguardia che sostituisce il taglio lineare previsto per le agevolazioni fiscali.&lt;br /&gt;- TRACCIABILITA' 1.000 EURO. Scende la soglia oltre la quale non e' possibile pagare in contanti.&lt;br /&gt;- CONTI CORRENTI. Norme piu' efficaci per il controllo dei movimenti finanziari.&lt;br /&gt;- BOLLO TITOLI. Arrivano nuovi interventi in materia di imposta di bollo su titoli, strumenti e prodotti finanziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PENSIONI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- CONTRIBUTIVO PER TUTTI. Sara' esteso pro rata.&lt;br /&gt;- ADDIO FINESTRE. Abolite le cosiddette finestre mobili che saranno assorbite nell'eta' effettiva di pensionamento. Le donne andranno in pensione di vecchiaia dal 2012 a 62 anni e nel 2018 a 66. L'eta' di 66 anni per la vecchiaia e' prevista da subito anche per gli uomini. I lavoratori autonomi andranno in pensione dal 2012 a 66 anni e sei mesi; le lavoratrici autonome a 63 anni e sei mesi.&lt;br /&gt;- ABOLITE QUOTE ANZIANITA'. Le quote per le uscite per la pensione di anzianita' sono state abolite. Si uscira' solo con 41 anni e 1 mese per le donne e 42 anni e 1 mese di contributi per gli uomini.&lt;br /&gt;- ADDIO ANZIANITA', SI CHIAMERA' 'ANTICIPATA'. Cambia la denominazione.&lt;br /&gt;- PEREQUAZIONE ASSEGNI FINO A 960 EURO. La rivalutazione piena rispetto all'inflazione nel 2012 sara' prevista solo per le pensioni di importo doppio rispetto alla minima che e' di 480 euro. Gli altri assegni saranno congelati.&lt;br /&gt;- PIU' CONTRIBUTI PER AUTONOMI E AGRICOLTORI. Per artigiani e commercianti aumentano di 0,3 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere il livello del 22%. Verranno rideterminate anche le aliquote contributive pensionistiche nel settore agricoltura.&lt;br /&gt;- PENALIZZAZIONI PER CHI ESCE PRIMA 63 ANNI. Per chi esce in pensione anticipata (quindi con almeno 42 anni e 1 mese di contributi se uomini) prima dei 63 anni di eta' dal 2012 avra' una penalizzazione sulla quota liquidata con il retributivo del 3% per ogni anno di anticipo.&lt;br /&gt;- CONTRIBUTO SOLIDARIETA'. Interessera' le pensioni piu' alte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IMPRESE E SVILUPPO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- PATRIMONIALIZZAZIONE. Arriva l'Ace, l'Aiuto alla Crescita Economica, una misura che incentiva la capitalizzazione delle imprese. Ci sara' anche nuovo credito per i fondi di garanzia per le pmi.&lt;br /&gt;- SGRAVI IRAP. Sara' possibile scontare dall'Ires la quota di Irap riferita al costo del lavoro. Per l'internazionalizzazione arriva il 'nuovo Ice'. Anche interventi per il risparmio energetico.&lt;br /&gt;- GARANZIA STATO SU PASSIVITA' BANCHE. Il ministero dell'Economia ''e' autorizzato a concedere la garanzia dello Stato sulle passivita' delle banche italiane, con scadenza da tre mesi fino a cinque anni''.&lt;br /&gt;- LIBERALIZZAZIONE FARMACI FASCIA 'C'. Saranno venduti anche nelle parafarmacie. Nuove regole per l'apertura di farmacie: il numero delle autorizzazioni sara' stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 4.000 abitanti.&lt;br /&gt;- TRASPORTI. In arrivo una apposita Autorita'.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SPESA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- ENTI LOCALI, -5 MLD. E' il contributo che pagheranno Regioni, Province e Comuni.&lt;br /&gt;- MINISTRI, NIENTE DOPPIO STIPENDIO. Vale anche per i sottosegretari.&lt;br /&gt;- PROVINCE, CAMBIA ORGANIZZAZIONE. Ridotti membri dei consigli, eliminate le giunte.&lt;br /&gt;- VIA INPDAP E ENPALS. Sono soppressi e le relative funzioni sono attribuite all' Inps.&lt;br /&gt;- SCURE SU AUTORITA'. Dalla Consob all'Antitrust e' previsto un calo del numero dei componenti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-7069484393516937069?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/7069484393516937069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/le-misure-previste-del-governo-monti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7069484393516937069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7069484393516937069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/le-misure-previste-del-governo-monti.html' title='Le misure previste del Governo Monti'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-kHgKJtDhNrI/Tt6CkDU7gmI/AAAAAAAACvY/hBtNqtu1wkg/s72-c/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-6538098385920523099</id><published>2011-12-01T11:41:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T11:46:21.974-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>Caro Pd, che errore appoggiare il governo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-mqUilrzm3iM/TtfZftXAHjI/AAAAAAAACvM/eRtiBb_HO6U/s1600/Ferrero%2BPD.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 230px; height: 176px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-mqUilrzm3iM/TtfZftXAHjI/AAAAAAAACvM/eRtiBb_HO6U/s320/Ferrero%2BPD.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681248593726414386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Caro Pd, che errore appoggiare il governo” - intervista su L’unità di giovedì 1 dicembre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Monti «è come un conducente di un autobus che, mentre sta finendo contro un muro, non frena, anzi accelera…». È, in estrema sintesi, «un banchiere che decide le misure, le presenta e il Parlamento gliele deve approvare». Il Pd, invece, che prima «era un interlocutore con cui lavorare per preparare un`alternativa in grado di mandare a casa Berlusconi, ha fatto un errore drammatico» quando ha deciso di appoggiare il governo di tecnici e quindi ormai il dialogo è chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Ferrero, alla vigilia del congresso di Rc, che si svolgerà a Napoli da domani a domenica, come si posiziona il suo partito?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Noi arriviamo a questo congresso con 500 delegati, 40mila iscritti e due nodi fondamentali sui quali far ruotare la nostra discussione: costruire un`unità a sinistra per un`alternativa a questa politica neoliberista e riaffermare, nel ventennale della nascita di Rc, le ragioni del comunismo, non come ideologia, ma come estensione dei beni comuni, della programmazione pubblica e della democrazia e partecipazione del basso».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;È per questo che ha lanciato un appello a Nichi Vendola che al suo contrario non ha un approccio di totale chiusura verso il governo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Ho lanciato un appello a Nichi perché credo che spetti a noi fare una opposizione costituente, di sinistra, a questo governo che, ormai è evidente a tutti, intende attuare una politica di continuità rispetto al passato. Ma non mi rivolgo soltanto a Nichi, che è la personalità più nota. Noi parliamo a tutta la sinistra sociale, sindacale, culturale, delle associazioni e dei movimenti, che a tutt`oggi continuano a non trovare rappresentanza nei partiti che sono in Parlamento e si apprestano, a parte la Lega razzista e campanilista, ad approvare ogni misura che gli verrà sottoposta. Basta guardare cosa è successo oggi: hanno approvato quasi unanimemente l`obbligo del pareggio di Bilancio in Costituzione, un provvedimento che più liberista di così è difficile immaginare».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Porte chiuse anche con il Pd, con il quale in realtà il rapporto non è mai stato facile. Prima delle dimissioni di Berlusconi era soprattutto desistenza, oggi che cosa è?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Non è vero che era solo desistenza, c`era un schema a cui si stava lavorando e per il quale avevamo dato la nostra disponibilità».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mandare a casa il Cavaliere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Era uno schema di costruzione di un fronte comune democratico per battere il berlusconismo. Poi, il Pd ha fatto 1?errore drammatico nell`appoggiare Monti ed è evidente che ora è cambiato tutto. Io non cosa sarà la politica fra un anno, se una parte di questo governo diventerà schieramento, se lo stesso Pd sarà ancora unito oppure no. Oggi non ha più senso parlare di un centrosinistra contro un centrodestra: sono lì tutti insieme a votare le stesse cose».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monti ha appena annunciato per lunedì le prime misure chiedendo al Parlamento che vengano approvate al più presto. In caso contrario, aggiunge, l`Italia rischia grosso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Le misure annunciate da Monti sono recessive, si torna a parlare di nuovo di Ici – e se messa sulle case da 2-300mila euro sarebbe fortemetne iniqua – di pensioni, di interventi sul mercato del lavoro. Non è così che usciremo dalla crisi e, sopratutto, non sono queste le misure che servono a sconfiggere la speculazione…».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quali, invece, sarebbero necessarie?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Sono sostanzialmente due: un`operazione sul piano europeo per fermare le speculazioni facendo sì che la Bce acquisti direttamente i titoli di Stato dei paesi membri…».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma su questo la Merkel ha una posizione diversa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Penso che bisogna dire con chiarezza, visto che è rimasta da sola a sostenere questa posizione, che o la Merkel accetta questa condizione oppure noi non le restituiamo i soldi delle banche tedesche che abbiamo nel debito. Insomma, credo che ci sia bisogno di una contrattazione molto dura altrimenti si va a fondo. La Bce deve funzionare come le altre banche centrali, non può continuare a prestare i soldi alle banche private ma non agli Stati».&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E in Italia, che si dovrebbe fare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«In Italia c`è bisogno di una patrimoniale molto secca, 1`1% sopra il milione di euro, per arrivare progressivamente al 2%. Dai nostri calcoli si recupererebbero oltre 20 miliardi, mentre altri 20 potrebbero derivare fissando un tetto alle pensioni alte: 5mila euro netti, così come per il cumulo delle stesse. Se c`è la crisi è assurdo che ci siano persone che avranno pensioni, come Draghi, oltre 14mila euro lordi, che peraltro, cumulano con il loro stipendio. Oggi gli unici tetti sono fissati per le fasce più deboli che si vedono dimezzare le pensioni se si cumulano ad altri redditi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Intervista di Maria Zegarelli]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-6538098385920523099?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/6538098385920523099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/caro-pd-che-errore-appoggiare-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6538098385920523099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6538098385920523099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/caro-pd-che-errore-appoggiare-il.html' title='Caro Pd, che errore appoggiare il governo'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mqUilrzm3iM/TtfZftXAHjI/AAAAAAAACvM/eRtiBb_HO6U/s72-c/Ferrero%2BPD.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-2116012886800091729</id><published>2011-12-01T05:54:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T06:11:33.151-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>ODG sulla riunificazione dei Comunisti in Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-L9T7eBdcc4o/TteJfE3FATI/AAAAAAAACvA/3J5TtijDBTI/s1600/Comunisti_Uniti%2Bcon%2Bscritta.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 236px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-L9T7eBdcc4o/TteJfE3FATI/AAAAAAAACvA/3J5TtijDBTI/s320/Comunisti_Uniti%2Bcon%2Bscritta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681160621924876594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il testo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dell'ODG sull'unità dei comunisti &lt;/span&gt;approvato all'unanimità dai circoli PRC di Nichelino e Vinovo. Qui sotto il testo dell'odg presentato a Nichelino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ORDINE DEL GIORNO&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt; CONGRESSO del CIRCOLO  P.R.C. di Nichelino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nichelino ,  20/11/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Segretario Nazionale del PRC - Al Segretario Regionale del PRC – Piemonte – Al Segretario Provinciale di Torino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORDINE DEL GIORNO:              Per l’Unità dei Comunisti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CONGRESSO DEL CIRCOLO PRC DI NICHELINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREMESSO CHE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- nello sviluppo dello scenario globale, nelle Nazioni a capitalismo avanzato, quali l’Italia, la situazione delle classi subalterne, dei lavoratori, degli operai continua a peggiorare senza soluzione di continuità,&lt;br /&gt;- continua ad allargarsi la forbice della distribuzione della ricchezza, tra coloro che godono dei privilegi creati dall’obbrobrio evolutivo del sistema neoliberista e della globalizzazione dei mercati (i ricchi) e tra chi vive del proprio lavoro e del proprio salario, tutti noi,&lt;br /&gt;- i diritti acquisiti in decenni di lotte in materia di lavoro, per l’Istruzione pubblica, per la Sanità pubblica, per la Prima casa e per la Pensione sono diventati terreno di saccheggio per finanziare il fallimento del Sistema, delle Banche e delle Imprese incapaci di rinnovamento,&lt;br /&gt;- la base del partito è stanca di continuare a “navigare a vista”, senza la benché minima prospettiva di progettualità politica di alternativa al sistema,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSTATATO CHE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- I popoli delle Nazioni del cosiddetto “primo mondo”, ed in particolare le classi subalterne, si vedono oggi obbligati dai rimedi, pensati da coloro che ci hanno portato alla situazione attuale, a dover pagare doppiamente il conto della crisi in termini di aumento delle tassazioni e di tagli ai servizi sociali, ed ai diritti fondamentali, con l’erosione di spazi di libertà personali e collettive,&lt;br /&gt;- le diverse modalità di protesta, dagli Indignados al Popolo Viola, dal movimento studentesco al risveglio del percorso per la contrapposizione sindacale contro il padronato, fanno emergere un quadro in continua evoluzione che manca, però, della necessaria prospettiva politica,&lt;br /&gt;- i documenti presentati al congresso del PRC e le loro tesi risultano capaci solo in minima parte, di dare le risposte necessarie alle classi subalterne, in quanto lacunosi sull’approdo al quale la nostra azione politica deve tendere per ribaltare il sistema di cose esistente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMPEGNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il Partito della Rifondazione Comunista, con uno scatto di orgoglio per invertire la nostra deriva di progetto, determinando la necessaria inversione di tendenza che permetta alle Compagne ed ai Compagni di far emergere tutta la nostra capacità ad incidere nei destini del nostro tempo, con l’avvio immediato del processo di riunificazione dei Comunisti in Italia, attraverso la ricostruzione di un Unico Partito Comunista Italiano, capace di diventare il riferimento per la costruzione del percorso che porti la Sinistra a costruire l’Alternativa di Sistema&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Documento approvato dal Congresso del Circolo PRC di Nichelino&lt;br /&gt;All’unanimità (larga maggioranza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/c2RF80H6Nts" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-2116012886800091729?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/2116012886800091729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/odg-sulla-riunificazione-dei-comunisti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2116012886800091729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2116012886800091729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/odg-sulla-riunificazione-dei-comunisti.html' title='ODG sulla riunificazione dei Comunisti in Italia'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-L9T7eBdcc4o/TteJfE3FATI/AAAAAAAACvA/3J5TtijDBTI/s72-c/Comunisti_Uniti%2Bcon%2Bscritta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-4940368315235672383</id><published>2011-12-01T05:31:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T05:35:17.819-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Comitato Lavoratori in mobilità ma senza pensione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-FmCa5-_YZuE/TteCVF3FIMI/AAAAAAAACu0/HX9CxXWkALA/s1600/L-Aquila-Uil-lavoratori-in-mobilita-e-finestre-pensionistiche_imagelarge.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 234px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-FmCa5-_YZuE/TteCVF3FIMI/AAAAAAAACu0/HX9CxXWkALA/s320/L-Aquila-Uil-lavoratori-in-mobilita-e-finestre-pensionistiche_imagelarge.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681152753813233858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Relazione dell’assemblea di Lunedì 21-11 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La prima assemblea dei “lavoratori in mobilità ma senza pensione” è stata una buona occasione per incontrarci ed iniziare un percorso. Presenti circa 250 persone contattate tramite email e passaparola. Erano presenti oltre ai coordinatori del comitato anche i rappresentanti di CGIL. CISL .UIL.  Lo svolgimento vivace e partecipato ha fatto emergere la preoccupazione per la perdita dei diritti alla pensione nei tempi previsti dagli accordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;No alla retroattività di applicazione:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non è tollerabile che si cambino le regole dopo che, Stato, INPS, sindacato, RSU e lavoratori hanno firmato un accordo sui tempi di sull’uscita dal lavoro.  Sono coinvolti circa 50.000 lavoratori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     La norma della legge 122/2010 deve essere modificata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le iniziative del Comitato Mobilità devono avere massima diffusione&lt;br /&gt;E' essenziale che il numero di lavoratori collegati cresca ancora coinvolgendo la maggior parte degli interessati.   In Piemonte si stimano 4.500 lavoratori penalizzati.&lt;br /&gt;Anche altre regioni devono attivare forme organizzate di rivendicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aderire scrivere a:              comitato.lav.mobil@hotmail.it&lt;br /&gt;O collegarsi su Facebook  gruppo:  Comitato Lavoratori in Mobilità ma Senza Pensione&lt;br /&gt;                    url: http://www.facebook.com/groups/228984997160896/ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fornendo i seguenti dati            &lt;br /&gt;Io sottoscritto  ..............................            ex-azienda di appartenenza: ……………………….&lt;br /&gt;e-mail                ..........................................   finestra attesa per pensione: .........................&lt;br /&gt;telefono:fisso    ………………………………………… tipo mobilità (breve, lunga): ...........................&lt;br /&gt;cellulare:    ………………………...&lt;br /&gt;autorizzo l'inserimento del nominativo e dei dati indicati  tra gli aderenti al "Comitato Lavoratori in mobilità, ma senza pensione"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rapporto con le istituzioni:&lt;br /&gt;Il comitato, tramite le organizzazioni sindacali si rapporterà con le istituzioni per chiedere la modifica della legge&lt;br /&gt;Non accetteremo soluzioni intermedie o penalizzanti ma continueremo a rivendicare l’abolizione della retroattività e il rispetto degli accordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’immediato futuro:&lt;br /&gt;Chiediamo la presenza  di tutti i lavoratori in mobilità al prossimo incontro con il governo (Prefetto di Torino) dove i rappresentati del comitato e delle organizzazioni sindacali chiederanno la modifica della norma e l’immediata prosecuzione dell’erogazione degli assegni di mobilità sospesi in attesa della conferma della propria finestra pensionistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 2 Dicembre ore 10&lt;br /&gt;Torino - Piazza Castello (fronte prefettura)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coordinamento del comitato  “Lavoratori in mobilità ma senza pensione":&lt;br /&gt;          Torino 27-11-2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-4940368315235672383?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/4940368315235672383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/comitato-lavoratori-in-mobilita-ma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4940368315235672383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4940368315235672383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/comitato-lavoratori-in-mobilita-ma.html' title='Comitato Lavoratori in mobilità ma senza pensione'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-FmCa5-_YZuE/TteCVF3FIMI/AAAAAAAACu0/HX9CxXWkALA/s72-c/L-Aquila-Uil-lavoratori-in-mobilita-e-finestre-pensionistiche_imagelarge.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3604747859496713382</id><published>2011-12-01T05:27:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T05:30:50.620-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>LAVORATORI IN MOBILITA' IN ATTESA DELLA PENSIONE: L’INGIUSTIZIA RIMANE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-VxvR5vttOFk/TteBawcC2pI/AAAAAAAACuo/fkHCM1B2P3o/s1600/cgil-cisl-uil.png"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 225px; height: 205px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-VxvR5vttOFk/TteBawcC2pI/AAAAAAAACuo/fkHCM1B2P3o/s320/cgil-cisl-uil.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681151751630281362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'Inps ha chiarito che il contingente dei 10mila, ai quali si continuano ad applicare le precedenti regole per la decorrenza della pensione, è esaurito con coloro che sono stati licenziati  entro il 30 ottobre 2008: tutti gli altri, per poter accedere alla pensione, dovranno aspettare il 13° mese dalla maturazione dei requisiti mentre in precedenza vi erano alcuni mesi di attesa già calcolati nella durata della mobilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo gruppo di lavoratori, la legge prevede che “possa” essere disposta dal Ministero del Lavoro   la  prosecuzione  dell'indennità  di  mobilità  fino  alla  decorrenza  della  pensione:  ma, premesso che non è la stessa cosa percepire la pensione o la mobilità, di questo provvedimento ad oggi non c'è traccia. Di fatto, migliaia di persone da agosto non hanno più percepito nulla, oltre a vivere nell'angoscia di non sapere se sono tra i “salvati” o i “dannati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' intollerabile che si siano cambiate le regole anche per coloro che in totale buona fede avevano   accettato  il  licenziamento  per  riduzione  di  personale  con  la  possibilità  di raggiungere la pensione con il periodo della mobilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo con forza al Governo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; di  rivedere  il  criterio  di  esenzione  dalle  nuove  regole  per  l'accesso  alla  pensione, estendendola a coloro che sono stati licenziati sulla base di accordi conclusi entro la data di entrata in vigore del Decreto legge che ha introdotto il nuovo sistema (31 maggio 2010), anche sulla base di un banale principio di equità e di uniformità di trattamento.&lt;br /&gt; di disporre immediatamente la prosecuzione del pagamento dell'indennità di mobilità da parte dell'Inps, in attesa della liquidazione della pensione, per assicurare alle persone un minimo reddito di sopravvivenza&lt;br /&gt; che, nel caso di ulteriori interventi sul sistema pensionistico, vengano esclusi tutti coloro che,  sulla  base di accordi sindacali, sono posti in mobilità con accompagnamento alla pensione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CGIL CISL UIL TORINO in accordo con il “Comitato lavoratori in mobilità, ma senza pensione”&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;indicono un&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PRESIDIO&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VENERDI' 2 DICEMBRE ORE 10,00&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PIAZZA CASTELLO DI FRONTE ALLA PREFETTURA&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3604747859496713382?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3604747859496713382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/lavoratori-in-mobilita-in-attesa-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3604747859496713382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3604747859496713382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/12/lavoratori-in-mobilita-in-attesa-della.html' title='LAVORATORI IN MOBILITA&apos; IN ATTESA DELLA PENSIONE: L’INGIUSTIZIA RIMANE'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VxvR5vttOFk/TteBawcC2pI/AAAAAAAACuo/fkHCM1B2P3o/s72-c/cgil-cisl-uil.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8525860958686346895</id><published>2011-11-29T02:31:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T02:33:00.093-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>DIBATTITO FIAT, E’ TEMPO DI UN’ALLEANZA PER IL LAVORO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ahTVURN9mcU/TtS0yB7dDcI/AAAAAAAACuc/2RjuhRr_SCs/s1600/41381_100000600257333_1138_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ahTVURN9mcU/TtS0yB7dDcI/AAAAAAAACuc/2RjuhRr_SCs/s320/41381_100000600257333_1138_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680363801625300418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio comunale aperto sul caso Fiat rende merito alla responsabilità delle istituzioni pubbliche che vogliono impegnarsi sulle prospettive di sviluppo del proprio territorio e che devono, in momenti sempre più difficili, rappresentare le insicurezze verso il futuro e il disagio attuale e concreto delle proprie popolazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può riconoscere altrettanta responsabilità alla Fiat che, nonostante l’accezione Torino del proprio acronimo, si è volutamente e assertivamente sottratta ad ogni rassicurazione e a ogni anticipazione delle previsioni del proprio piano industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come Marchionne ha tenuto a precisare più volte che Fabbrica Italia non è un contratto con il Paese, ma un piano dell’azienda quindi non concertabile con il sistema dei poteri pubblici, così oggi il rappresentante delle relazioni esterne Dr. Rebaudengo ha sottolineato che la presenza al dibattito è solamente atto di irripetibile cortesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prospettive imprenditoriali, quindi, sono state illustrate certo come dipendenti dai processi di finanziarizzazione e globalizzazione, certo come correlati con il clima delle relazioni sindacali, ma altrettanto indifferenti rispetto alle aspettative di coesione sociale del nostro territorio: l’unica variabile indipendente per Fiat risulta proprio il futuro dei lavoratori e della città e della regione in cui non solo l’impresa è nata ed è cresciuta, ma da cui ha ricevuto molto per il lavoro dei propri dipendenti e per le facilitazioni e agevolazioni consentite dagli enti locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paradossalmente le tradizionali politiche di sostegno e di accompagnamento che le istituzioni pubbliche attivano per l’occupazione e per gli aiuti alle imprese, anche ai fini di scongiurare delocalizzazioni, non si sono potute delineare nell’incontro odierno in conseguenza dell’atteggiamento da “mani libere” che Fiat ha premesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà probabilmente più una questione di stile – esplicitamente insofferente verso l’autorità delle assemblee elettive – che una reale indisponibilità a discuterne, stanti invece i precedenti, buon ultimo TNE e l’area Mirafiori, cui invece Fiat ha attinto a piene mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ evidente ormai che le istituzioni non possono illudersi di trovare le forme migliori (suadenti? diplomatiche?) per cercare un dialogo cui l’interlocutore vuole sottrarsi, fintanto che gli converrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ indispensabile uscire da questa solitudine, ora delle organizzazioni sindacali ora delle istituzioni locali, che alternativamente o congiuntamente chiedono a Fiat di rispettare gli accordi, per aprire una stagione di alleanze: il rischio dei lavoratori Fiat non è solo delle loro famiglie, ma si riverbera sui lavoratori dell’indotto, si riflette sugli stili di vita e dei consumi quindi sull’economia della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come un anno fa il 12 gennaio quando una calorosa fiaccolata attraversava la città e coinvolgeva tutti i cittadini è tempo di un alleanza per il lavoro, con le imprese, con le categorie economiche, con il sistema finanziario, con i soggetti sociali. E Fiat non potrà prescindervi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Eleonora Artesio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8525860958686346895?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8525860958686346895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/dibattito-fiat-e-tempo-di-unalleanza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8525860958686346895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8525860958686346895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/dibattito-fiat-e-tempo-di-unalleanza.html' title='DIBATTITO FIAT, E’ TEMPO DI UN’ALLEANZA PER IL LAVORO'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ahTVURN9mcU/TtS0yB7dDcI/AAAAAAAACuc/2RjuhRr_SCs/s72-c/41381_100000600257333_1138_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8522618312544370224</id><published>2011-11-28T10:51:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T01:29:59.301-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Catizone, dimettiti!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il sindaco di Nichelino è distratto dalle sue troppe incombenze imprenditoriali. Per il bene della collettività dovrebbe farsi da parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caro Pino, ti voglio bene ma ti chiedo di dimetterti da sindaco di Nichelino&lt;/span&gt;. In questa fase di grave difficoltà economica che le famiglie, i Comuni e gli altri Enti Locali subiscono a causa di gravi colpe di un governo nazionale &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-956ECaaIqFU/TqnnvUWVPrI/AAAAAAAACp4/ZDbPYNMkgIE/s1600/Catizone%2Bsvolta%2Ba%2Bdestra%2Bpiccolo.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-956ECaaIqFU/TqnnvUWVPrI/AAAAAAAACp4/ZDbPYNMkgIE/s320/Catizone%2Bsvolta%2Ba%2Bdestra%2Bpiccolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668316406124723890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;guidato da Berlusconi che non è in grado di riconoscere e gestire la crisi economica più importante del secolo tanto è distratto dalle sue beghe e dai suoi interessi personali,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; tu sei distratto da altrettante situazioni del tuo privato e del tuo futuro pubblico, tanto da non fare più il bene e l’interesse della Città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tue numerose attività imprenditoriali, tutte di grande successo, dimostrano le tue capacità e le tue abilità, ma dimostrano anche, per il numero, per la qualità e per l’entità degli investimenti, quanto tempo hai dovuto rubare alla gestione della cosa pubblica. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eppure sette anni fa il tuo impegno era a tempo pieno nell’amministrazione, tanto da chiedere e ottenere il raddoppio dell’indennità da Sindaco&lt;/span&gt;. Nel primo mandato abbiamo condiviso molte iniziative e abbiamo affrontato grosse difficoltà risolte poi con intelligenza e passione politica, sicuramente abbiamo costruito qualcosa di interessante. Non abbiamo condiviso poche cose, ma alcune importantissime, per tutte ti ricordo la variazione di destinazione d’uso di diverse aree agricole in aree industriali, commerciali o residenziali per le quali ho votato contro in Giunta. Forse è stato in quell’occasione che si è rotto qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Poi sei inciampato in un abuso edilizio, per il quale apprendo dal settimanale Panorama che sei formalmente indagato, per la costruzione della tua nuova e bellissima casa sulla collina torinese&lt;/span&gt;, ma questo non mi aveva sorpreso in quanto conosco quanto mal sopporti i vincoli normativi che legano i tuoi voleri. Quando si sono divise le nostre strade politico amministrative a causa dell’affaire Brandolini, ti ho augurato buona fortuna. E di fortuna ne hai fatta, hai aperto 3 palestre molto rinomate in Torino e a Nichelino, hai ristrutturato e riavviato un fortunatissimo ristorante (Mucca pazza) in collina, hai preso in gestione il Polo club che conta tra i soci i potentati economici e rappresentanti della speculazione edilizia che tanta fortuna hanno fatto a Nichelino, hai aperto un caf per l’assistenza fiscale e conoscendoti, chissà quante cose hai ancora in mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma hai anche rinunciato a fare il Sindaco per queste cose e la Città se ne accorge ogni giorno di più, Nichelino non ha più una guida&lt;/span&gt;, hai delegato a vecchi esponenti della vecchia politica la gestione della Città e hai abbandonato il Progetto Nichelino, la città che puntava allo sviluppo senza lasciare indietro nessuno. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hai tradito il tuo mandato elettorale, hai tradito l’accordo che mi ha spinto a supportarti con convinzione nell’ultima campagna elettorale, hai tradito l’amicizia&lt;/span&gt;. Ti chiedo solo di non vendere anche l’anima per un improbabile futuro a Roma, ma se lo hai già fatto, libera questa Città, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dimettiti da Sindaco e vai verso il tuo futuro&lt;/span&gt;. Per l’ultima volta, ti auguro ancora buona fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Renato Marando&lt;br /&gt;Federazione della Sinistra Nichelino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.lospiffero.com/ballatoio/catizone-dimettiti-215.html"&gt;Lo spiffero&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8522618312544370224?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8522618312544370224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/catizone-non-vendere-anche-lanima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8522618312544370224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8522618312544370224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/catizone-non-vendere-anche-lanima.html' title='Catizone, dimettiti!'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-956ECaaIqFU/TqnnvUWVPrI/AAAAAAAACp4/ZDbPYNMkgIE/s72-c/Catizone%2Bsvolta%2Ba%2Bdestra%2Bpiccolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-5610052907595668796</id><published>2011-11-28T10:06:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T10:10:46.709-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Otto anni ad Antonio Lanza, ex-cancelliere di Marabotto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-w8V2pBw9vyM/TtPOTkfMnOI/AAAAAAAACuQ/q9ChUZx4rts/s1600/manette.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-w8V2pBw9vyM/TtPOTkfMnOI/AAAAAAAACuQ/q9ChUZx4rts/s320/manette.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680110390651690210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Pugno di ferro del giudice del Tribunale di Milano nei confronti di  tutti e quattro gli imputati nel processo per le consulenze fiscali  "gonfiate", legate all'ex-procuratore della Repubblica di Pinerolo,  Giuseppe Marabotto. A&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ntonio Lanza, ex-cancelliere di Marabotto ed  ex-consigliere comunale di Nichelino&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; è stato condannato pochi minuti fa  ad otto anni di reclusione e all'interdizione ai pubblici uffici a  vita. &lt;/span&gt;Quattro anni per la moglie di Lanza, Antonella De Francesco. Anna  Maria Cosentino è stata condannata a tre anni e 1.600 euro di multa,  mentre Nicola Francesco Rizzi a tre anni e sei mesi più 1.600 euro di  multa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il giudice ha disposto la confisca di beni mobili e  immobili, più eventuali crediti, per un totale di 918mila euro, oltre ai  beni già sequestrati. Ulteriori approfondimenti sul numero in edicola  mercoledì&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ecodelchisone.it/news/2011-11-28/otto-anni-ad-antonio-lanza-ex-cancelliere-di-marabotto-7387"&gt;Eco del Chisone&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-5610052907595668796?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/5610052907595668796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/otto-anni-ad-antonio-lanza-ex.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5610052907595668796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5610052907595668796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/otto-anni-ad-antonio-lanza-ex.html' title='Otto anni ad Antonio Lanza, ex-cancelliere di Marabotto'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-w8V2pBw9vyM/TtPOTkfMnOI/AAAAAAAACuQ/q9ChUZx4rts/s72-c/manette.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-7627115743409585930</id><published>2011-11-28T02:32:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T02:36:46.404-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Bufera su Catizone: “va rottamato”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-FWGGRXfhcUM/TtNkDLN2EFI/AAAAAAAACuE/HFMF9ipPxgk/s1600/non-devi-morire.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 224px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-FWGGRXfhcUM/TtNkDLN2EFI/AAAAAAAACuE/HFMF9ipPxgk/s320/non-devi-morire.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679993560757571666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La morte del clandestino nel rogo di una mansarda di sua proprietà mette nei guai il sindaco di Nichelino. E mentre sui muri compare un grottesco manifesto, rischia di dover lasciare anzitempo la poltrona&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui muri erano stati appena affissi i manifesti della nuova campagna che, almeno nelle sue intenzioni, avrebbero dovuto promuoverlo tra i candidati per uno scranno nel futuro parlamento. Sabato mattina un rogo divampato all’improvviso ha ucciso Jalil Osmane, tunisino di 39 anni, che viveva in un sottotetto di sua proprietà (con il resto drella famiglia Raffaele, Rosalia e Nina). &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una tragedia che rischia non solo di mettere una seria ipoteca alle smodate ambizioni di Giuseppe Catizone, sindaco di Nichelino, ma che addirittura potrebbe costringelo ad una anticipata conclusione del suo mandato alla guida della cittadina alle porte di Torino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Secondo le prime indagini sarebbe emerso che l’immigrato era senza permesso di soggiorno, che l’appartamento non era a norma e senza assicurazione. E’ chiaro che, se questi rilievi dovessero essere confermati, la carriera politica del giovane “rottamatore” subalpino potrebbe subire una repentina frenata&lt;/span&gt;. Anzi, da Nichelino a Torino c’è già chi si appresta a scrivere il suo “coccodrillo” politico. Anche perché la navigazione da primo cittadino si è rivelata in questi anni tutt'altro che pacifica: una coalizione perennemente in fermento, tre assessori  licenziati in tronco (Franco Fattori, Enrica Robioglio e Ettorina Merlo), uno che si era già dimesso in precedenza (Renato Marando). E ancora: accuse da destra e da sinistra di trascurare la propria città per curare gli affari privati (tre palestre tra Torino e Nichelino, un Polo Club a Stupinigi, un Caf e un ristorante in collina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo sfrenato attivismo, rivelato attraverso l’affissione di manifesti politici di forte impatto (l'ultimo, appena affisso sui muri torinesi, sembra quasi un presagio di sventura) lo hanno esposto oltremodo nei confronti dei tanti detrattori, soprattutto dopo la presa di posizione contro la segretaria provinciale Paola Bragantini - rea di essersi schierata contro le primarie per l’elezione dei parlamentari - e la scelta, nella scorsa estate, di silurare in blocco alcuni assessori vicini all’area del consigliere regionale Davide Gariglio. Pochi giorni fa uno dei suoi principali nemici in città, l’ex vicesindaco Fattori, ha annunciato di essere pronto a candidarsi a sindaco nelle prossime elezioni e oggi, dopo quanto accaduto, la resa dei conti pare vicinissima. Già nel pomeriggio i garigliani potrebbero chiedere le sue dimissioni, mentre in Consiglio ci sarebbe chi prepara future imboscate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.lospiffero.com/cantina/bufera-su-catizone-va-rottamato-2621.html"&gt;Lo spiffero&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-7627115743409585930?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/7627115743409585930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/bufera-su-catizone-va-rottamato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7627115743409585930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7627115743409585930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/bufera-su-catizone-va-rottamato.html' title='Bufera su Catizone: “va rottamato”'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-FWGGRXfhcUM/TtNkDLN2EFI/AAAAAAAACuE/HFMF9ipPxgk/s72-c/non-devi-morire.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3226224798368276631</id><published>2011-11-28T01:49:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T01:52:33.883-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Formazione e Teoria'/><title type='text'>NAZIM HIKMET: IO SONO COMUNISTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-2zdEUcU5Id4/TtNZ1RS2vRI/AAAAAAAACt4/SnCGdnTdt78/s1600/nazim_hikmet.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 250px; height: 265px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-2zdEUcU5Id4/TtNZ1RS2vRI/AAAAAAAACt4/SnCGdnTdt78/s320/nazim_hikmet.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679982326754753810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché non vedo una economia migliore nel mondo che il comunismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché soffro nel vedere le persone soffrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché credo fermamente nell’utopia d’una società giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché ognuno deve avere ciò di cui ha bisogno e dare ciò che può.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché credo fermamente che la felicità dell’uomo sia nella solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché credo che tutte le persone abbiano diritto a una casa, alla salute, all’istruzione, ad un lavoro dignitoso, alla pensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché non credo in nessun dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché nessuno ha ancora trovato un’idea migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché credo negli esseri umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché spero che un giorno tutta l’umanità sia comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché molte delle persone migliori del mondo erano e sono comuniste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché detesto l’ipocrisia e amo la verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché non c’è nessuna distinzione tra me e gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché sono contro il libero mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché desidero lottare tutta la vita per il bene dell’umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché il popolo unito non sarà mai vinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché si può sbagliare, ma non fino al punto di essere capitalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché amo la vita e lotto al suo fianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché troppe poche persone sono comuniste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché c’è chi dice di essere comunista e non lo è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo esiste perché non c’è il comunismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché la mia mente e il mio cuore sono comunisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché mi critico tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché la cooperazione tra i popoli è l’unica via di pace tra gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché la responsabilità di tanta miseria nell’umanità è di tutti coloro che non sono comunisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché non voglio potere personale, voglio il potere del popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono comunista&lt;br /&gt;Perché nessuno è mai riuscito a convincermi di non esserlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Nazim Hikmet)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3226224798368276631?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3226224798368276631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/nazim-hikmet-io-sono-comunista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3226224798368276631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3226224798368276631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/nazim-hikmet-io-sono-comunista.html' title='NAZIM HIKMET: IO SONO COMUNISTA'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2zdEUcU5Id4/TtNZ1RS2vRI/AAAAAAAACt4/SnCGdnTdt78/s72-c/nazim_hikmet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3589917460911230572</id><published>2011-11-28T01:39:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T01:45:38.777-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Quando non si è capaci di accettare critiche</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-B3EdifEUjw4/TtNXrDuFsaI/AAAAAAAACts/1s9wTQyao4A/s1600/Banner%2Bcatizone%2Bdel%2Bgrillo.png"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 253px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-B3EdifEUjw4/TtNXrDuFsaI/AAAAAAAACts/1s9wTQyao4A/s320/Banner%2Bcatizone%2Bdel%2Bgrillo.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679979952288936354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il sindaco di Nichelino Pino Catizone censura su Facebook i comunisti scomodi. Qui sotto la denuncia di un comunista imbavagliato dal sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per non smentirsi, ecco arrivare puntuale la censura del potente, liquidato in quattro e quattro otto con una frase che non lascia dubbi sui metodi utilizzati da questo personaggio:"&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Per Fiodor... evito ogni commento anche perchè non ho piacere di avere contatti con gente come lui e i suoi..&lt;/span&gt;.". Perchè, come sono io, come sono i miei?&lt;br /&gt;Cosa ti ha dato tanto fastidio, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;forse il fatto di aver impedito di beatificarti nelle glorie di "difensore dell'infanzia" ricordandoti che a Nichelino non è ancora stata costruita la scuola materna&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;promessa a tambur battente nel tuo programma elettorale?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;O forse ancora l'averti paragonato ad un novello Icaro,che avvicinatosi alle meraviglie della casta romana e disciolte le esili ali di cera, è stato ricacciato nella triste ed angusta Nichelino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sono stato bloccato su Fb a tutti gli effetti, senza poter avere la possibilità di esprimere legittimo dissenso e sono stati cancellati tutti i miei commenti, a te palesemente scomodi. E' questa la democrazia che tanto professi? &lt;/span&gt;E'questo il tuo modo di fare politica? Meno male che su Facebook gli oppositori li puoi eliminare solo virtualmente, altrimenti ci sarebbe da aver paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Pino, è lapalissiano che la verità ti faccia male, evidentemente, essendoti circondato da macchiette che ogni minuto fanno notare quanto tu sia bravo e bello, hai perso la cognizione dell'altrui diritto di critica e reagisci come l'emulo del Berlusca quale sei. Non preoccuparti però, purtroppo per te,la politica non è solo su Facebook, sappi che non ti abbandonerò, ma sarò costantemente al tuo fianco, attento osservatore della tua parabola politica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3589917460911230572?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3589917460911230572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/quando-non-si-e-capaci-di-accettare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3589917460911230572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3589917460911230572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/quando-non-si-e-capaci-di-accettare.html' title='Quando non si è capaci di accettare critiche'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-B3EdifEUjw4/TtNXrDuFsaI/AAAAAAAACts/1s9wTQyao4A/s72-c/Banner%2Bcatizone%2Bdel%2Bgrillo.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-6806565475569405783</id><published>2011-11-28T01:15:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T01:35:55.116-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Un politico con il pallino degli affari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-EOSysTzxyXs/TtNT2GuvL0I/AAAAAAAACtg/pkAXYskvM50/s1600/Catizone%2Bdimettiti%2B1%2Bnuovo%2Bmini.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-EOSysTzxyXs/TtNT2GuvL0I/AAAAAAAACtg/pkAXYskvM50/s320/Catizone%2Bdimettiti%2B1%2Bnuovo%2Bmini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679975744029011778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tre palestre (due a Torino e una a Nichelino), un polo club (in gestione) a Stupinigi, un Caf per l'assistenza fiscale, un ristorante nel cuore della collina sulla strada del Pino (di cui detiene alcune quote societarie). Giuseppe Catizone è un sindaco con il pallino dell'imprenditoria.&lt;/span&gt; Voci non confermate raccontano che negli ultimi mesi abbia notevolmente ridimensionato questo impero di affari, dismettendo in parte delle attività appena elencate che gli sono costate l'attacco frontale - politicamente parlando - di alcuni ex assessori: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non pensi più alla città, ma agli affari e alle tue aziende&lt;/span&gt;". Resta il fatto che quella della mansarda di Via San Massimo non è il primo incidente in cui incappa: qualche anno fa, la guardia forestale lo denunciò per un abuso ambientale. La ditta che stava eseguendo i lavori di ristruttuazione di un ex convento di suore, tagliò - inopinatamente - qualche albero. E il sindaco ha pagato una multa di qualche migliaio di euro, l'abuso è stata sanato. Il precedente però resta. Fa da contraltare una riconosciuta abilità politica che lo ha portato, tre anni fa, a raggiungere una quota di consensi pari al 72% alle ultime elezioni amministrative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: La stampa del 27/11/2001 69&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-6806565475569405783?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/6806565475569405783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/un-politico-con-il-pallino-degli-affari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6806565475569405783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6806565475569405783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/un-politico-con-il-pallino-degli-affari.html' title='Un politico con il pallino degli affari'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-EOSysTzxyXs/TtNT2GuvL0I/AAAAAAAACtg/pkAXYskvM50/s72-c/Catizone%2Bdimettiti%2B1%2Bnuovo%2Bmini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-1698918302629545662</id><published>2011-11-28T01:03:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T01:12:59.988-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Brucia nella soffitta del palazzo di lusso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-JtJW0_nLTGE/TtNQYmTq0nI/AAAAAAAACtU/RDaf0fxGh5I/s1600/Catizone%2Bdimettiti%2B1%2Bnuovo%2Bmini.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-JtJW0_nLTGE/TtNQYmTq0nI/AAAAAAAACtU/RDaf0fxGh5I/s320/Catizone%2Bdimettiti%2B1%2Bnuovo%2Bmini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679971938574455410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;giuseppe legato, massimo numa&lt;br /&gt;&lt;div class="luogo-girata"&gt;torino&lt;br /&gt;&lt;div class="sezione sezione-news"&gt;cronaca&lt;/div&gt;   &lt;div class="intestazione"&gt;27/11/2011 - tragedia in centro&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;   &lt;p class="bodytext"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jalil Osmane è un tunisino arrivato in Italia e a  Torino chissà come e chissà quando. Un sans-papier, aveva 39 anni. Morto  carbonizzato in una soffitta di via San Massimo 8, di proprietà dei  fratelli Catizone: Raffaele, Rosalia, Nina e Giuseppe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe  è il sindaco Pd di Nichelino. Là dentro, in quei 12 metri quadrati,  secondo le testimonianze dei vicini, ci abitavano in tre&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; probabilmente  tutti tunisini. Forse l’unico termosifone, in quell’ambiente nato per  tutt’altro, non bastava&lt;/span&gt;. E così Jalil potrebbe avere acceso una stufa  elettrica. Da qui - ma è sempre solo un’ipotesi - un corto circuito  potrebbe avere innescato il rogo. Nel micro-alloggio, con il sottotetto  di legno e idem il pavimento, sono divampate le fiamme. Questa è la  prima ricostruzione. Ci vorrà un’indagine approfondita per ricostruire  cosa è veramente accaduto ieri mattina all’alba in questo angolo del  centro storico, vicino a via Po, con gli alloggi monopolizzati dagli  studenti universitari. Il corpo di Jalil Osmane è completamente  carbonizzato, solo l’autopsia potrà chiarire le cause della morte. Ieri  mattina, si era sospettata anche una lite tra inquilini finita in  tragedia ma i carabinieri del reparto radiomobile e del nucleo operativo  che sono subito intervenuti, per ora lo escludono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giovane  romeno ha tentato di salvare il tunisino, ha provato a sfondare la porta  ma senza riuscire nel suo intento. E’ stato infine soccorso e  accompagnato in ospedale, a bordo di un’ambulanza della Croce Rossa, per  un lieve stato di intossicazione. Giuseppe Catizone ieri era in Francia  per un gemellaggio con un Comune vicino a Lione. Dice: «Quando ho  saputo la notizia ho rischiato di svenire per lo choc. Ma posso chiarire  che c’era un contratto regolare di affitto, siglato attraverso  un’agenzia immobiliare e che il conduttore era uno straniero con  regolare permesso di soggiorno». E gli impianti elettrici e le tubazioni  del gas? «Tutto a norma. C’erano state le verifiche di legge nel giugno  scorso, spiace per quanto è accaduto ma non abbiamo alcuna colpa. E’  stato solo un incidente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tutta probabilità, la persona che  aveva affittato il piccolo alloggio non era nell’abitazione, nel  momento in cui è divampato l’incendio. Uno degli inquilini che occupano  le mansarde attigue al mini-appartamento ha detto ai carabinieri «di  aver sentito un tonfo e visto un forte bagliore». Ancora ipotesi. Il  tunisino potrebbe essersi addormentato con la sigaretta accesa che ha  incendiato coperte o mobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci sono ancora dubbi sulla vera  identità della vittima che era stato identificato, nei mesi scorsi, da  polizia e carabinieri, con altre identità&lt;/span&gt;. Difficile anche esaminare i  resti degli impianti: tutto è stato completamente distrutto dalle  fiamme. Una parte del tetto è crollata, trasformando l’alloggio in una  trappola mortale. Nina Catizone, sorella di Giuseppe, è stata sentita  ieri mattina dai carabinieri. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La casa dove è morto Jalil Osmane è nel  sottotetto. Non si può definire nemmeno una soffitta. Si arriva al  quinto piano e poi ci sono due gradini, una porta e una scaletta. Infine  una botola. La casa era costituita da un angolo di cottura, un bagno ed  un soppalco con il letto. Tutto completamente incenerito. Ignoto per  ora l’ammontare del canone mensile&lt;/span&gt;. Tutti aspetti che saranno chiariti  dall’inchiesta.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="bodytext"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/431931/"&gt;La Stampa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="bodytext"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="girata-footer"&gt;        &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-1698918302629545662?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/1698918302629545662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/brucia-nella-soffitta-del-palazzo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1698918302629545662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1698918302629545662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/brucia-nella-soffitta-del-palazzo-di.html' title='Brucia nella soffitta del palazzo di lusso'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JtJW0_nLTGE/TtNQYmTq0nI/AAAAAAAACtU/RDaf0fxGh5I/s72-c/Catizone%2Bdimettiti%2B1%2Bnuovo%2Bmini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-7457148394821068785</id><published>2011-11-23T02:44:00.000-08:00</published><updated>2012-01-15T09:49:39.425-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contro il Governo Monti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Giorgio Cremaschi: Ripartiamo dal «no» a Monti</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tclRzoEWki0/TrqAqBYF8II/AAAAAAAAAI4/9Yl6dk1okZE/s1600/cremaschi3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-tclRzoEWki0/TrqAqBYF8II/AAAAAAAAAI4/9Yl6dk1okZE/s1600/cremaschi3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Questo non è un governo tecnico ma uno dei più politici e ideologici tra i governi che abbiamo mai avuto&lt;/b&gt;. È il governo che più nettamente sposa l'ideologia neoliberale. Perché allora dovremmo baciare il rospo, come sostiene Revelli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace tanto, ma questa volta non sono proprio d'accordo con il mio amico Marco Revelli. Io non bacio il rospo e mi preparo a fare tutto quel che mi è possibile per mandarlo via. Confesso che non sono sceso in piazza con la bandiera tricolore per festeggiare la caduta di Berlusconi. Ho passato questi ultimi 17 anni a combattere Berlusconi, la sua cultura, le sue prepotenze. Prima ho fatto lo stesso con il suo maestro Craxi. Eppure la sera del 12 novembre non l'ho sentita come una liberazione. I paragoni storici che si stanno facendo mi paiono fuorvianti. Come Revelli non vedo nessun 25 aprile in atto. Non mi risulta che il governo di allora fosse di larghe intese tra Cln e Repubblica sociale. Ma non vedo nemmeno un chiaro 25 luglio, se non per l'annuncio del governo Badoglio: «La guerra continua».&lt;br /&gt;Se proprio si deve ricorrere ai paragoni storici, bisogna tornare all'Europa del 1914. Al suicidio di un continente nel nome della guerra e del nazionalismo, e alla corrispondente dissoluzione di gran parte della sinistra socialdemocratica e dei sindacati. Oggi per fortuna non siamo a quel punto, ma è sicuramente in atto un suicidio e una dissoluzione dell'Europa e della sinistra in essa. &lt;b&gt;La guerra del debito, scatenata in tutto il continente, sta mettendo in crisi democrazia e conquiste sociali. Tutti i governi europei sono soggetti alle stesse scelte e agli stessi indirizzi economici. Poi, benignamente, questa tirannia finanziaria ci concede la facoltà di accettarla. Ma non si può dire di no.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A me tutto è più chiaro da quando Marchionne disse agli operai di Pomigliano che se volevano lavorare, nell'epoca della globalizzazione, dovevano rinunciare a tutti i loro diritti&lt;/b&gt;. E aggiunse che potevano solo votare sì al referendum sul suo diktat, perché il no avrebbe comportato la distruzione dell'azienda. Marchionne, fino a poco tempo prima incensato come borghese illuminato, così come oggi Monti, ottenne il consenso pressoché unanime del parlamento italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il governo Monti è espressione diretta del grande capitale italiano e internazionale&lt;/b&gt;, con suoi intellettuali organici di valore. È la prima volta che questo avviene nella storia della nostra repubblica ed è sicuramente un segno della crisi totale della classe politica. In questi venti anni il padronato italiano ha alternato politiche di rottura populista e politiche di concertazione democratica. L'obiettivo era sempre lo stesso: contenere il salario ed estendere flessibilità e precarietà, allargare la sfera del profitto con le privatizzazioni. Quando le condizioni lo permettevano e si sentiva particolarmente forte, il padronato italiano ricorreva a Berlusconi e alla destra. Se la risposta sociale e politica cresceva, allora si tornava alla concertazione. Quest'ultima ammorbidiva le scelte, le rallentava, ma non ne fermava la direzione di fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La novità è che oggi il sistema economico dominante salta qualsiasi mediazione politica, non si fida più non solo di Berlusconi, ma anche dell'opposizione e decide di agire in proprio. Altro che governo tecnico, questo è uno dei più politici e ideologici tra i governi della repubblica. È il governo che più nettamente sposa l'ideologia neoliberale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La crisi economica mondiale ha travolto la ridicola classe politica italiana.&lt;/b&gt; Sarà un puro caso, ma tutti i paesi piigs sono stati posti rapidamente sotto controllo. Se si fossero messi assieme, se avessero fatto una comune politica del debito, come i paesi dell'America Latina, banche tedesche e Fmi sarebbero dovuti venire a patti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a me fa piacere la sobrietà e lo stile del nuovo governo, contrapposto ai nani e alle ballerine, ai bordelli, alle barzellette che facevano piangere, al degrado culturale e civile che ispirava quello precedente. Tuttavia la mia esperienza sindacale mi ha insegnato che il padrone per bene può farti molto più male del padrone sfacciato e impresentabile. Questo governo ha un mandato chiaro, quello della Bce. È il mandato di quel capitalismo internazionale che pensa di affrontare la sua stessa crisi con riforme neoliberali, come negli ultimi trent'anni. Con la solita ipocrisia dell'equità e del rigore si mettono in discussione ancora una volta le pensioni dei lavoratori, la tutela contro i licenziamenti, i contratti, i diritti punto e basta. Si risponde al referendum sull'acqua con le privatizzazioni e si annuncia quella mostruosità giuridica ed economica del pareggio di bilancio in Costituzione. Si risponde agli studenti in sciopero esaltando la riforma Gelmini. Sì, certo, la sobrietà del governo produrrà dei contentini. Un po' di privilegi di casta politica verranno tagliati, ma solo per giustificare i sacrifici sociali. Si annuncia che non ci sarà massacro sociale. Ma questo è già in atto. Sono la crisi e la recessione che stanno producendo una drammatica selezione sociale. Il governo può anche non volere il massacro, ma se opera con riforme neoliberali lo agevola e lo accresce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È la ricetta neoliberista che è destinata a fallire. Perché non si riuscirà, per quanti sacrifici si impongano, a far ripartire il meccanismo della globalizzazione. &lt;b&gt;Per questo sarebbe necessario prendere atto della crisi di sistema, cosa che Monti nella sua relazione programmatica si è ben guardato dal fare. E costruire una vera alternativa&lt;/b&gt;. Il debito non può essere pagato da un'economia in recessione, pretendere di farlo a tutti i costi significa aggravare la recessione e appesantire il debito. È successo alla Grecia e succederà all'Italia, nonostante la professionalità di Monti. &lt;b&gt;Bisogna partire dall'opposizione al nuovo governo per costruire un'alternativa economica, sociale e politica al programma della Bce e del capitalismo internazionale. Sarà dura, ma si riparte dal no a questo governo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il manifesto 22.11.2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-7457148394821068785?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/7457148394821068785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/giorgio-cremaschi-ripartiamo-dal-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7457148394821068785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7457148394821068785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/giorgio-cremaschi-ripartiamo-dal-no.html' title='Giorgio Cremaschi: Ripartiamo dal «no» a Monti'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tclRzoEWki0/TrqAqBYF8II/AAAAAAAAAI4/9Yl6dk1okZE/s72-c/cremaschi3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-6500205555026683601</id><published>2011-11-19T10:32:00.000-08:00</published><updated>2011-11-19T10:33:37.694-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Provincia di Torino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Solidarietà per i compagni della fabbrica occupata ISAP di Volpiano nella provincia di Torino</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-I8cg-QaKQRM/Tsf1uRNJAcI/AAAAAAAAAYM/72n3u_iR20U/s1600/386018_10150411432329292_791004291_8224952_1710027696_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-I8cg-QaKQRM/Tsf1uRNJAcI/AAAAAAAAAYM/72n3u_iR20U/s320/386018_10150411432329292_791004291_8224952_1710027696_n.jpg" width="320" border="0" height="240" /&gt;&lt;/a&gt;I compagni operai dell'ISAP che occupano la fabbrica da diversi giorni I padroni accumulano 1.700.000€ di debiti negli ultimi mesi e chi ne fa le spese sono i lavoratori, molti dei quali prossimi al pensionamento.&lt;br /&gt;Degli 800'000€ delle loro liquidazioni neanche l'ombra, chi prolunga il mutuo, chi non può pagare le rate della macchina, chi non riesce a fare il pieno pur abitando a quasi una trentina di km dal posto di lavoro. Questa è la condizione dell'azienda metalmeccanica ISAP di Volpiano in provincia di Torino, azienda produttiva dal 1931. Con un'assemblea permanente riescono ad avere accesso ai locali adibiti al lavoro pur garantendo operatività a 2 magazzinieri e a qualche impiegato. I padroni non si fanno ne vedere ne sentire ma ricordano della loro esistenza tagliado la corrente elettrica allo stabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli operai resistono giorno e notte nonostante il freddo e si riuniscono intorno ad un fuoco appena fuori dal cancello, tutti insieme, delegati sindacali di DIVERSI SINDACATI che si uniscono per far fronte ad un unica battaglia mettendo da parte diatribe trite e ritrite.&lt;br /&gt;Hanno il timore che qualcuno si possa presentare per smantellare lo stabile, per portare via attrezzature e macchinari per il costo di svariate centinaia di migliaia, se non addirittura qualche milione di €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;NOI DEL CIRCOLO PRC DI SETTIMO TORINESE STIAMO DANDO MANFORTE AI COMPAGNI CHE OCCUPANO QUESTO STABILE PER DIFENDERE IL LORO POSTO DI LAVORO E IL FUTURO DELLA LORO FAMIGLIA. LORO NON CHIEDONO NULLA, NE SOLDI NE ALTRO DA NESSUNO... CHIEDONO SOLO DI NON ESSERE DIMENTICATI.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;SE SENTI IL BISOGNO DI UNIRTI A LORO, SE SENTI IL BISOGNO DI AIUTARE IN QUALSIASI MODO TI PASSI PER LA TESTA, FACCELO SAPERE E CONTATTA QUESTO NUMERO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3484655652 Tommy&lt;br /&gt;ABBIAMO BISOGNO ANCHE DI TE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-6500205555026683601?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/6500205555026683601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/solidarieta-per-i-compagni-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6500205555026683601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6500205555026683601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/solidarieta-per-i-compagni-della.html' title='Solidarietà per i compagni della fabbrica occupata ISAP di Volpiano nella provincia di Torino'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-I8cg-QaKQRM/Tsf1uRNJAcI/AAAAAAAAAYM/72n3u_iR20U/s72-c/386018_10150411432329292_791004291_8224952_1710027696_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8413404944905419850</id><published>2011-11-19T10:01:00.000-08:00</published><updated>2011-11-19T10:07:26.204-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Centro Sinistra spaccato, lotta a suon di manifesti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Nn3L-iIB8EQ/TsfwCKk_b1I/AAAAAAAACtI/0T3LZNuMS5g/s1600/Catizone%2Bdimettiti%2B1%2Bnuovo%2Bmini.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Nn3L-iIB8EQ/TsfwCKk_b1I/AAAAAAAACtI/0T3LZNuMS5g/s320/Catizone%2Bdimettiti%2B1%2Bnuovo%2Bmini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676769775313710930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Resta incandescente il clima politico a Nichelino. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ad una “lettera aperta” al sindaco Catizone, inviata dall’ex assessore Renato Marando a tutti i giornali locali, ha fatto eco una lunga scia di manifesti, volantini e comunicati. Sul web la battaglia, fatta di botte e risposte via facebook, si è combattuta anche di notte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose mai vista prima. Non stiamo parlando infatti di un duro scambio di colpi tra maggioranza e opposizione, ma di una lotta senza quartiere all’interno della coalizione di centro sinistra guidata dal sindaco Catizone che - con maggioranza bulgara - aveva vinto le ultime elezioni comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sempre la forza dei numeri genera stabilità e politica coesa. Anzi nel nostro caso parrebbe esattamente il contrario, perché questa legislatura si sta caratterizzando proprio per intensità e durata dei litigi. La tradizionale contrapposizione tra maggioranza e opposizione ha ceduto il passo a ben più infuocati scontri all’interno della coalizione ed all’interno dei singoli partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il “siluramento” di quasi mezza Giunta da parte di Catizone e la sostituzione di quattro assessori (Marando che si era dimesso l’anno scorso; Fattori, Merlo e Robioglio che sono stati revocati) non sembrano, almeno per il momento, aver allentato le tensioni, ma piuttosto esasperate. Usciti - o cacciati che dir si voglia - i “comunisti” la deflagrazione si è rapidamente estesa al SeL e al PD, ossia il partito del sindaco e di maggioranza relativa, di fatto spaccatosi in due o tre tronconi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno riuscirà ancora a raccogliere i cocci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se la cordata elettorale tra Buglio/Bonino (per la carica di sindaco) e Catizone (per un posto in Parlamento) non sarà metabolizzata dalla base, nel PD potrebbe infine prevalere la linea del “rompete le righe” con un completo rimescolamento del quadro politico locale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quella che ha definito “una macchina del fango”, ordita ai suoi danni, Catizone ha reagito con un’imponente campagna di manifesti su Torino e dintorni. D’altronde a questo punto per lui è lì che si giocherà la partita, attraverso le primarie o le decisioni della segreteria del partito. Se - come pare - si andrà a votare per Camera e Senato con l’attuale sistema elettorale, il posto a Roma dipenderà esclusivamente dalla posizione in lista. Ormai è infatti risaputo che in base ai sondaggi i partiti sono in grado di prevedere con una certa precisione di quanti seggi potranno disporre in ogni collegio e circoscrizione. Ci sono quindi candidati “sicuri” di essere eletti e una ristretta fascia di “incerti”; tutti gli altri sono tagliati fuori in partenza. Ma nel PD la concorrenza è forte e se qualche big del partito o parlamentare uscente non si farà da parte il rischio per Catizone è di finire nella categoria dei riempilista. Sulla piazza di Torino il sindaco di Nichelino (emulo del giovane Renzi, primo cittadino di Firenze) tenta di accreditarsi come “rottamatore” del PD subalpino. Alla malaparata c’è ancora una possibilità: cambiare collegio e se del caso anche partito. Una tattica già sperimentata con successo proprio dal nichelinese on. Buglio che riuscì ad approdare ancora una volta in Parlamento candidandosi in Lombardia con la Rosa nel Pugno di Pannella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tempo stringe. Dopo la crisi del governo Berlusconi non è escluso che si vada a votare per le Politiche nella primavera 2012. Oppure nel 2013. In entrambi i casi, se Catizone si candiderà, dovrà dimettersi da sindaco di Nichelino prima della scadenza naturale del mandato e quindi si andrà anche ad elezioni comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.nichelino.com/content/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=2101:centro-sinistra-spaccato-lotta-a-suon-di-manifesti&amp;amp;catid=81:accade&amp;amp;Itemid=458"&gt;Nichelino online&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8413404944905419850?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8413404944905419850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/centro-sinistra-spaccato-lotta-suon-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8413404944905419850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8413404944905419850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/centro-sinistra-spaccato-lotta-suon-di.html' title='Centro Sinistra spaccato, lotta a suon di manifesti'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Nn3L-iIB8EQ/TsfwCKk_b1I/AAAAAAAACtI/0T3LZNuMS5g/s72-c/Catizone%2Bdimettiti%2B1%2Bnuovo%2Bmini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-5715884218681489384</id><published>2011-11-19T09:53:00.000-08:00</published><updated>2011-11-19T09:58:55.434-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Ma insomma, a Nichelino quanti centri commerciali vogliamo fare?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-CdD_NDiccxU/TsfuQ8HYl4I/AAAAAAAACs8/j8DSLUpBXa8/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 259px; height: 194px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-CdD_NDiccxU/TsfuQ8HYl4I/AAAAAAAACs8/j8DSLUpBXa8/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676767830106216322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nell’intrecciarsi di conferme e smentite, improvvise accelerazioni e brusche frenate, rinvii ed imminenti avvii di cantiere, una cosa non si è ancora capita. Quanti ipermercati si vogliono fare a Nichelino? Cerchiamo di mettere le notizie in fila e di raccapezzarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi i centri commerciali annunciati sarebbero tre, anzi quattro, se si aggiunge l’ampliamento del Carrefour di via Cacciatori nell’area adiacente adibita a maneggio della Societa Ippica Torinese che presto dovrebbe trasferirsi altrove. Cronologicamente è proprio questa l’operazione più datata; un po’ di anni fa si parlò addirittura di raddoppio. Per ora Carrefour si è fermato ad una diversa sistemazione dell’attuale superficie di vendita ed ultimamente ha riorganizzato la zona casse per ridurre le code e, presumibilmente, per risparmiare sul personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piccoli particolari, ma non è necessario essere esperti di economia per rendersi conto che la crisi sta investendo anche la grande distribuzione. Difficilmente questo settore potrà da solo essere il volano di una ripresa economica, in quanto è strettamente legato ai consumi ed alla capacità di spesa dei clienti che negli ultimi anni sono sati in costante diminuzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E veniamo a Mondo Juve, la grande shopville nell’area del ex ippodromo. Qui parliamo di autorizzazione commerciale già rilasciata, addirittura una decina di anni fa. Il contesto da allora è però decisamente mutato. L’idea iniziale - quella di un grande insediamento commerciale legato alla Juventus, in grado di attrarre una vasta clientela anche extratorinese ed addirittura internazionale - di fatto si è già concretizzata alla Continassa dove la società bianconera ha il proprio stadio e dove qualche settimana fa ha aperto i battenti lo shopping center Area 12.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La posa della prima pietra del “Mondo Juve di Nichelino/Vinovo” è stata nuovamente annunciata per questi giorni (… e questa dovrebbe essere la volta buona), ma il progetto che la Bennet va a realizzare pare avere le caratteristiche dell’ipermercato classico, sia pure di notevoli dimensioni, che si contenderà la piazza della zona Torino Sud con Carrefour, Esselunga e Ipercoop, presumibilmente erodendo clientela (e posti di lavoro) anche ai supermercati più piccoli e al commercio di vicinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, ultimo in ordine di tempo, c’è il caso Ikea con la prospettiva di un grande centro commerciale al posto degli stabilimenti Viberti, in alternativa a quello su terreni agricoli di La Loggia, sfumato per l’opposizione della Provincia. Qui la ridda di voci continua. Dato praticamente per certo il mese scorso (dopo un incontro in Regione tra il presidente Cota e il sindaco di Nichelino) è stata l’Ikea stessa a stemperare gli entusiasmi, a quanto sembra anche un po’ seccata dalla sovraesposizione mediatica e dalle aspettative scaturite.“Per la Loggia, nella cintura di Torino, siamo al momento, senza alternative nonostante gli sforzi del governatore Roberto Cota”, ha dichiarato l’amministratore delegato Petersson in un’intervista al Sole 24 ore. La multinazionale svedese appare ora concentrata sul maxi investimento a Casale sul Sile, in Veneto, con un progetto da 200 milioni di euro e 1.300 dipendenti, anche se conferma l’intenzione di aprire nel medio termine altri 10-15 centri in Italia. I pretendenti certo non mancano e pure Moncalieri ha prontamente rilanciato offrendo una parte dello stabilimento Ilte, anch’esso in posizione strategica ai bordi della tangenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto a Nichelino improvvisamente si è materializzata, sempre nell’area Viberti, l’ipotesi di un altro ipermercato targato Auchan. Si è appreso anzi che quest’ultima già poteva vantare un diritto di opzione sull’area industriale da dismettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A questo punto il quadro economico si è complicato. Non è dato sapere come Ikea abbia reagito alla notizia che però ha certo fatto sobbalzare dalla sedia le associazioni di categoria dei piccoli commercianti. Ci si chiede come sia possibile concepire un ipermercato Auchan e un Bennet a poche centinaia di metri di distanza l’uno dall’altro, più l’Ikea.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’unica cosa certa è che il saldo occupazionale si dovrà conteggiare alla fine, sottraendo i posti persi alla Viberti e forse gli altri che si perderanno nel commercio tradizionale. Non è purtroppo scontato che il risultato sia di segno positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.nichelino.com/content/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=2103:ma-insomma-a-nichelino-quanti-centri-commerciali-vogliamo-fare&amp;amp;catid=80:inchieste&amp;amp;Itemid=423"&gt;Nichelino Online&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-5715884218681489384?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/5715884218681489384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/ma-insomma-nichelino-quanti-centri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5715884218681489384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5715884218681489384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/ma-insomma-nichelino-quanti-centri.html' title='Ma insomma, a Nichelino quanti centri commerciali vogliamo fare?'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-CdD_NDiccxU/TsfuQ8HYl4I/AAAAAAAACs8/j8DSLUpBXa8/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8510540333868990929</id><published>2011-11-18T05:27:00.000-08:00</published><updated>2011-11-18T05:30:31.144-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Pensioni, lavoro, sacrifici L'ipocrita equità di Monti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-4y9h_8kWeGQ/TsZd4t7ehmI/AAAAAAAACss/-bRYumFFumQ/s1600/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 228px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4y9h_8kWeGQ/TsZd4t7ehmI/AAAAAAAACss/-bRYumFFumQ/s320/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676327609330206306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Roberto Farneti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parola chiave è "equità". Il professor Mario Monti la pronuncia più volte al Senato, dove ieri ha illustrato il programma del nuovo governo da lui presieduto. «Porremo pari attenzione alla disciplina finanziaria e alle politiche per la crescita. La distribuzione dei sacrifici sarà equa - assicura - e tanto maggiore sarà l'equità della loro distribuzione, tanto maggiore sarà la loro condivisione». A cominciare dagli «ineludibili interventi sui costi del funzionamento degli organi elettivi». Una buona premessa, purtroppo contraddetta da quello che Monti dirà nei 44 minuti successivi del suo discorso programmatico, interrotto da 17 applausi, da cui sono emersi elementi di discontinuità ma anche di continuità con il governo precedente. Un fatto, del resto, prevedibile, dal momento che questo esecutivo tecnico nasce senza una vera maggioranza politica alle spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi, per arrivare alla fine della legislatura, ha bisogno del sostegno dei due principali partiti presenti in Parlamento: del Pd, ma anche del Pdl. «Monti dura finché noi lo vogliamo», ha ribadito ieri Silvio Berlusconi. Sarà anche per questo che il nuovo inquilino di Palazzo Chigi ieri ha accuratamento evitato di nominare un'altra parola - la "patrimoniale" - annunciando tuttavia la reintroduzione dell'Ici sulla prima casa (l'esenzione dal pagamento di questa tassa, ha spiegato, «è una peculiarità se non una anomalia del nostro ordinamento») e soprattutto la revisione del prelievo fiscale sugli immobili, probabilmente con un aggiornamento delle rendite catastali ferme a 15 anni fa e un aumento progressivo dell'imposta in rapporto al numero di appartamenti posseduti. Ci sarà anche un «monitoraggio» della ricchezza, non per tassarla ulteriormente ma nell'ambito della lotta all'evasione fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra misura sarà «abbassare la soglia dell'uso del contante». Obiettivo: recuperare le risorse per ridurre le tasse a lavoratori e imprese. Stesso tatto sul fronte opposto. Per non scoprirsi "a sinistra", Monti utilizza la parola "equità", ma lo fa in modo ipocrita, in particolare quando parla di lavoro e pensioni. E' vero infatti che «giovani e donne sono le due grandi risorse sprecate del paese». Ma di chi è la colpa? Secondo il preside bocconiano, stimato dai poteri forti europei, è dell'egoismo dei loro genitori. «Nel mercato del lavoro - afferma Monti - alcuni sono fin troppo tutelati mentre altri sono privi di tutela. Ci dovrà essere un sistema più equo con riforme applicate solo ai nuovi rapporti di lavoro per facilitare la crescita della produttività».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palese il riferimento al famigerato progetto di legge del senatore del Pd, Pietro Ichino. Il quale non a caso ieri sembrava bene informato sulle prossime intenzioni del governo, pur non facendone parte: «Le nuove regole - anticipa Ichino - riguarderanno le nuove assunzioni, e non chi ha già un posto di lavoro stabile. Ci sarà più articolo 18 e non meno. Si interverrà solo dove l'articolo 18 non può funzionare o funziona male». Bisognerà adesso vedere cosa farà il Pd, dato che la proposta Ichino, come precisò Cesare Damiano, «non rappresenta la linea ufficiale del partito». Sempre in materia di lavoro&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, Monti fa capire di voler proseguire sul sentiero tracciato dall'accordo unitario del 28 giugno tra sindacati e Confindustria. Ossia, lo svuotamento del contratto nazionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Intendiamo perseguire - dice il premier - lo spostamento del baricentro della contrattazione collettiva verso i luoghi di lavoro, come ci viene chiesto dalle autorità europee e come già le parti sociali hanno iniziato a fare». Il nuovo governo interverrà anche sul sistema pensionistico italiano che pur essendo, sottolinea Monti, «tra i più sostenibili in Europa», rimane però «caratterizzato da ampie disparità di trattamento tra diverse generazioni e categorie di lavoratori, nonché da aree ingiustificate di privilegio». Resta da capire se «la disparità di trattamento tra diverse generazioni» verrà risolta con l'abolizione delle pensioni di anzianità. Sarebbe uno strano concetto di equità. Ma Monti non ha tempo per soffermarsi su questi dettagli. Ha una missione più grande da compiere, quella di salvare l'Italia. «Il tentativo che vi chiedo di sostenere - dichiara rivolto ai senatori - è difficilissimo. Sennò, ho il sospetto che non sarei qui oggi. Ma se sapremo arrivare a un confronto costruttivo avremo la possibilità di riscattare il Paese. Con le riforme, lo spread calerà». Ma gli italiani staranno meglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.liberazione.it/news-file/Pensioni--lavoro--sacrifici-br--L-ipocrita-equit--di-Monti.htm"&gt;Liberazione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8510540333868990929?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8510540333868990929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/pensioni-lavoro-sacrifici-lipocrita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8510540333868990929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8510540333868990929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/pensioni-lavoro-sacrifici-lipocrita.html' title='Pensioni, lavoro, sacrifici L&apos;ipocrita equità di Monti'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4y9h_8kWeGQ/TsZd4t7ehmI/AAAAAAAACss/-bRYumFFumQ/s72-c/379514_2137576843219_1360056382_31789019_1161650365_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-7026483596799667150</id><published>2011-11-18T03:10:00.000-08:00</published><updated>2011-11-18T03:11:46.689-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movimenti'/><title type='text'>Fassino e Sel privatizzano l'acqua</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bC6zvbyAJfc/TsUegW-cMGI/AAAAAAAAAJg/PTO7O6pZWKE/s1600/AcquaPrivatizzata.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-bC6zvbyAJfc/TsUegW-cMGI/AAAAAAAAAJg/PTO7O6pZWKE/s1600/AcquaPrivatizzata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Polemica  sulla vendita del 40%, con voto favorevole di Sel, della Finanziaria  Comunale che si chiamerebbe “Beni Comuni Torino”; ma la cui gestione  avverrebbe tramite le fondazioni bancarie e l’azionariato diffuso&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;di Checchino Antonini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ennesima polemica tra il partito di Vendola e i referendari. &lt;b&gt;Stavolta  succede a Torino dove Sel, nella battaglia politica sulla “maxy  holding” ha deciso di votare a favore della vendita del 40% di azioni  Amiat, Trm e Gtt. E il comitato locale per l’acqua bene comune ha  bocciato a sua volta il documento e gli emendamenti di Sel - alla cui  redazione ha partecipato anche uno dei giuristi estensori dei quesiti  referendari - perché sono «un insieme di affermazioni alternative e di  concrete concessioni ai poteri forti e al mercato&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Finanziaria Comunale si chiamerebbe “Beni Comuni Torino”; ma la  gestione partecipativa avverrebbe tramite le fondazioni bancarie e  l’azionariato diffuso - «con il paradossale risultato di far comprare ai  cittadini ciò che è già di loro proprietà». &lt;b&gt;Una proposta esplicitamente rifiutata dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua nell’assemblea di luglio&lt;/b&gt;,  quella che ha indetto la manifestazione del prossimo 26 novembre a cui  il partito del governatore delle Puglie aderisce. La contropartita che  Sel domanda a Fassino è la trasformazione di Smat in azienda di diritto  pubblico come da anni chiede il movimento. Una scelta che avrebbe  consentito di risparmiare 27 milioni di Ires che sarebbero restati  all’azienda e alla città. Ma, per i referendari, a sinistra esistono  «gravi ritardi culturali (non riuscire ad emanciparsi dall’ideologia  dominante negli ultimi trent’anni) e politici (l’incapacità di cogliere  una mutazione lenta ma profonda del senso comune)» che stanno facendo  perdere la battaglia contro la privatizzazione delle aziende comunali di  servizi. «Purtroppo anche Sel, a Torino come in Puglia, non riesce a  sottrarsi a questa deriva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi motivi ci fanno pensare a una intrinseca debolezza politica di chi punta a un’ improbabile “riduzione del danno”.&lt;br /&gt;Resta il fatto che i casi Torino e Puglia sono troppo rilevanti perchè  il Forum non chieda a Sel una riaffermazione chiara ed esplicita delle  posizioni pubblicamente assunte di aperto contrasto alla privatizzazione  dei servizi pubblici locali». (per approfondire:  www.acquapubblicatorino.org).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ilmegafonoquotidiano.it/news/fassino-e-sel-privatizzano-lacqua"&gt;Il Megafono Quotidiano&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.ilmegafonoquotidiano.it/news/fassino-e-sel-privatizzano-lacqua"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-7026483596799667150?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/7026483596799667150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/fassino-e-sel-privatizzano-lacqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7026483596799667150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7026483596799667150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/fassino-e-sel-privatizzano-lacqua.html' title='Fassino e Sel privatizzano l&apos;acqua'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bC6zvbyAJfc/TsUegW-cMGI/AAAAAAAAAJg/PTO7O6pZWKE/s72-c/AcquaPrivatizzata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-7387664038261779323</id><published>2011-11-18T03:01:00.000-08:00</published><updated>2011-11-18T03:02:16.676-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>La perfetta operazione Monti</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-d8MMFpXzihI/TrGImdXKrlI/AAAAAAAAAIg/QL4bGg_Xt6c/s1600/paolo_ferrero_346r5ed57ed562.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-d8MMFpXzihI/TrGImdXKrlI/AAAAAAAAAIg/QL4bGg_Xt6c/s320/paolo_ferrero_346r5ed57ed562.jpg" width="320" border="0" height="217" /&gt;&lt;/a&gt;di Paolo Ferrero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Parte il governo Monti. Nello stile e nei toni diversissimo dal governo Berlusconi. Nei contenuti no. Il programma presentato alle camere è integralmente neoliberista. Fin nelle virgole. E' la prosecuzione, radicalizzata dalle richieste europee, delle politiche già messe in atto da Berlusconi e Sacconi, confermate per intero&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dalle privatizzazioni alle liberalizzazioni passando per il taglio della spesa pubblica, la manomissione delle pensioni e di cosa rimane del mercato del lavoro, fino alla reintroduzione dell'Ici sulla prima casa&lt;/b&gt;. Il tutto ovviamente senza dire una parola sulle rendite finanziarie, sulle cause della speculazione, sulle sciagurate politiche europee, che - al contrario - sono per il governo da applicare sotto dettatura. L'idea che il pareggio di bilancio dello stato italiano non solo debba essere inserito in Costituzione, ma addirittura certificato da una società privata, è la ciliegina sulla torta. Lo stato, per rendersi credibile agli occhi degli speculatori, deve farsi controllare dagli amici degli speculatori! Un programma che aggraverà la crisi e le disparità sociali. Da questo punto di vista il governo Monti è stato una perfetta operazione con cui i poteri forti - italiani ed Europei - sono riusciti ad evitare che la caduta di Berlusconi determinasse anche il minimo spostamento a sinistra dell'asse del paese. Lo hanno fatto con il contributo determinante del Presidente della Repubblica, che si è fatto promotore dell'operazione, e grazie all'ignavia politica del Pd, che non è riuscito nemmeno a imporre il ritorno alle urne. Contro questo governo dobbiamo quindi costruire l'opposizione sociale, culturale e politica. Nella costruzione dell'opposizione dobbiamo però essere consapevoli che questo governo parte avendo dalla sua un pregiudizio positivo. Non solo perché viene al posto del governo Berlusconi, di cui larga parte della popolazione non ne poteva più. Il governo Monti incrocia alcuni elementi di senso comune che si sono venuti formando nel corso degli anni: per esempio, la presentabilità di Monti e dei suoi ministri, vista con sollievo dopo le figuracce rimediate a livello mondiale grazie a Berlusconi. Vi sono però due elementi più di fondo che vanno soppesati bene per non fare errori. In primo luogo la sfiducia verso la politica e il ceto politico; i tecnici come garanzia di maggiore serietà, competenza. Q&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;uesto elemento peserà nel tempo, specie se il governo Monti prenderà misure sui costi della politica. Non è cosa di poco conto. La maggioranza della popolazione italiana considera i costi della politica il primo insopportabile elemento di ingiustizia e per questo apre a Monti un credito fiduciario. Quando diciamo che occorre caratterizzare la nostra iniziativa politica mettendo al centro le pratiche sociali, le lotte, il mutualismo, la solidarietà concreta, è perché pensiamo che l'unico modo per ricostruire una credibile politica comunista parta dalla condivisione. Non solo propaganda o presenza istituzionale: occorre porre il centro del lavoro politico nel sociale e nella costruzione culturale. In secondo luogo, il convincimento che il quadro dell'economia mondiale ed europea in cui ci muoviamo sia oggettivo, naturale e che quindi è bene che siano dei tecnici a gestirlo. Se la speculazione è un fenomeno naturale - di cui non si riesce bene a capire l'origine - il punto non è perdersi in chiacchiere inutili sul da farsi ma applicare con rigore e sobrietà le ricette proprie della scienza economica: una tecnica, appunto. La forza da cui parte Monti non è quindi data solo dal fatto di essere il sostituto di Berlusconi, ma anche dai limiti profondi che hanno caratterizzato l'antiberlusconismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aver fatto credere che la cialtroneria e gli interessi personali di Berlusconi fossero all'origine di tutti i guai del paese regala oggi a Monti un pregiudizio positivo del tutto immeritato rispetto ai propositi che lo caratterizzano e agli interessi che difende. Occorre tenere presente questi elementi, in primo luogo per capire perché oggi larga parte della gente che ha lottato per la caduta di Berlusconi guarda a Monti come ad una speranza. E' un sentimento con cui dobbiamo fare i conti, per evitare che la nostra proposta di opposizione sia incomprensibile a vasti strati popolari. Occorre spiegare che la politica di Monti verrà usata dalla destra per riguadagnare consenso e che le elezioni anticipate erano l'unica strada efficace per porre fine all'era berlusconiana. Inoltre, per costruire una opposizione efficace al governo Monti, non basterà agire sulle contraddizioni che si determineranno a causa delle sue politiche economiche e sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Senza la messa in discussione - a livello di massa - del fatto che non vi è nulla di naturale e di oggettivo nelle politiche neoliberiste, la delusione per le politiche di Monti non determinerà protagonismo politico ma ulteriore delusione. In altre parole, dobbiamo operare consapevolmente per trasformare l'antiberlusconismo in antiliberismo come condizione per costruire opposizione di massa e rafforzare la sinistra di alternativa.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fonte:&lt;a href="http://www.liberazione.it/rubrica-file/La-perfetta-operazione-Monti.htm#.TsYz7Ks8OYw.facebook"&gt;Liberazione&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-7387664038261779323?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/7387664038261779323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/la-perfetta-operazione-monti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7387664038261779323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7387664038261779323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/la-perfetta-operazione-monti.html' title='La perfetta operazione Monti'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-d8MMFpXzihI/TrGImdXKrlI/AAAAAAAAAIg/QL4bGg_Xt6c/s72-c/paolo_ferrero_346r5ed57ed562.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-4215977397402496721</id><published>2011-11-16T04:37:00.001-08:00</published><updated>2011-11-16T04:39:10.392-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>Congresso di Rifondazione Comunista Nichelino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-EzO_VqaVACw/TsOuyDjIz_I/AAAAAAAACsg/jc-CZGh57og/s1600/298118_2524889042414_1259013755_32986706_584435090_n.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-EzO_VqaVACw/TsOuyDjIz_I/AAAAAAAACsg/jc-CZGh57og/s400/298118_2524889042414_1259013755_32986706_584435090_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675572130386333682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Congresso del circolo C.Campione del Partito della Rifondazione  Comunista di Nichelino si svolgerà domenica 20 novembre ed inizierà alle  ore 9.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i comunisti della città sono invitati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-4215977397402496721?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/4215977397402496721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/congresso-di-rifondazione-comunista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4215977397402496721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4215977397402496721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/congresso-di-rifondazione-comunista.html' title='Congresso di Rifondazione Comunista Nichelino'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-EzO_VqaVACw/TsOuyDjIz_I/AAAAAAAACsg/jc-CZGh57og/s72-c/298118_2524889042414_1259013755_32986706_584435090_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-1422378730393951807</id><published>2011-11-11T08:43:00.001-08:00</published><updated>2011-11-11T08:47:19.022-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Torino, via alle liberalizzazioni della giunta Fassino</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UzODqAecBis/Tr1PVJcbazI/AAAAAAAAAJI/-y9rB4gvB1U/s1600/fassino71.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-UzODqAecBis/Tr1PVJcbazI/AAAAAAAAAJI/-y9rB4gvB1U/s320/fassino71.jpg" width="320" border="0" height="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Nel novembre del duemiladieci circa mille e cinquecento torinesi firmarono un appello all'allora sindaco di Torino Sergio Chiamparino affinché non privatizzasse il Gruppo Trasporto Torinesi, la società appartenente al Comune che gestisce la mobilità locale con un discreto success&lt;/b&gt;o.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti volti noti misero il proprio nome in calce al lungo documento che rivendicava l'indisponibilità di un bene comune come il trasporto pubblico. Sindacalisti, docenti universitari, ed anche uomini e donne della politica oggi approdati nella giunta Fassino. Che però proprio&lt;b&gt; in questi giorni sta varando non solo la privatizzazione della Gtt ma anche della Trm, la società che ha costruito il nuovo iper inceneritore della città, e l'Amiat, dedita alla raccolta rifiuti&lt;/b&gt;. Nelle settimane passate Liberazione aveva anticipato l'intenzione della giunta sabauda, una ammucchiata che va dai moderati ultraliberisti ai compagni di Sel, di vendere parte del patrimonio pubblico per fare cassa. La crisi morde, non ci sono soldi per la spesa corrente, questa la ragione ufficiale un po' di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Così, senza colpo ferire, sul mercato verrà piazzato il quaranta per cento delle tre municipalizzate.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Una manovra ambigua perché il Comune venderà a se stesso, cioè alla la Fct (Finanziaria Comune di Torino), totalmente pubblica. I soldi di nuovi prestiti contratti da Fct per comprare verranno così girati al Comune. Cosa accadrà dopo non è chiaro ma probabilmente la Fct metterà sul mercato le sue quote. A chi? Le fondazioni bancarie, in primis Crt e San Paolo, i due veri poteri forti della città, sono le favorite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In mano ai privati potrebbe finire così una quota non di maggioranza, ma che ovviamente influenzerà la gestione di tre servizi essenziali per i cittadini in senso speculativo: chi investe denaro proprio vuole guadagnare e non mantenere basso il prezzo del biglietto del bus per aiutare la fascia debole della città. Il prezzo del biglietto di bus, tram e metro aumenterà probabilmente del cinquanta per cento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la vera sorpresa consiste nella cifra che entrerà dentro le casse della giunta Fassino: appena duecento milioni di euro. I famosi denari sporchi, maledetti ma immediati. Le tre aziende varrebbero, secondo tre banche diverse, tra i cinquecento ed i settecento milioni di euro. Il solo inceneritore del Gerbido, non ancora ultimato, è costato cinquecento cinquanta milioni di euro. Stesso discorso per le due nuove linee metropolitane appena ultimate. Sono i due gioielli della Torino post olimpica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La deliberà definitiva verrà approvata lunedì prossimo. E questo è l'oggi. Ma c'è anche un domani. Perché chi quella deliberà la approverà politicamente, chi è interno alla giunta Fassino e non ha alcuna intenzione di abbandonarla, cerca di rattoppare la situazione con manifestazione di protesta ed improbabili incontri con al cittadinanza. In una riunione di indirizzo presentata al Forum italiano dei movimenti per l’acqua, Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino, i dirigenti locali di Sel hanno però spiegato quali siano le linee di intervento volte a mitigare l'impatto della privatizzazione: innanzitutto nominali, da Finanziaria Comune di Torino Srl a Beni Comuni Torino Srl. Per quanto riguarda a chi vendere le quote un tempo pubbliche le idee del partito di Vendola sono altrettanto chiare: azionariato diffuso a cittadini ed associazioni, nonché a “lavoratori che potrebbero essere coinvolti nei meccanismi di governance come suggerito da molte esperienze straniere, anche recenti (da ultimo il caso Chrysler-FIAT).” Se non si trova nessun piccolo azionista le fondazioni bancarie legate al territorio, sono preferibili- sempre secondo i dirigenti di Sel locali- al socio privato industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mariangela Rosolen è una delle promotrici del Comitato Piemontese Acqua Bene Comune commenta: “&lt;b&gt;Siamo sconcertati dall'operazione della giunta Fassino, nonché dalla spregiudicata politica di Sel. Le proposte di questo gruppo consigliare non sono assolutamente condivise dal nostro comitato. Chiediamo, a tutti, il pieno rispetto dell'esito referendario ovvero nessuna privatizzazione di servizi pubblici, nemmeno parziale&lt;/b&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nettamente contrario anche Armando Petrini, segretario regionale Prc:&lt;/b&gt; “&lt;i&gt;Di fronte alla gravità e alla drammaticità della crisi economica, ciò che più colpisce è la pervicacia con la quale alcuni, e fra di essi purtroppo il Sindaco di Torino, perseverano nel riproporre le stesse ricette che ci hanno portato nelle condizioni attuali. Il processo di privatizzazione dei servizi pubblici, riproposto come un mantra negli ultimi vent’anni, è stato precisamente uno dei capo saldi dell’ideologia neoliberista.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Andrebbe fatto piuttosto il contrario, e cioè un piano di ri pubblicizzazione dei servizi. Non è fantascienza, il Comune di Napoli ha appena approvato una delibera in tale senso per ciò che riguarda l’acqua&lt;/i&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.liberazione.it/news-file/Torino--via-alle-liberalizzazioni-della-giunta-Fassino.htm"&gt;Liberazione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-1422378730393951807?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/1422378730393951807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/lotta-per-noi-torino-via-alle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1422378730393951807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1422378730393951807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/lotta-per-noi-torino-via-alle.html' title='Torino, via alle liberalizzazioni della giunta Fassino'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-UzODqAecBis/Tr1PVJcbazI/AAAAAAAAAJI/-y9rB4gvB1U/s72-c/fassino71.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-7175787859307320329</id><published>2011-11-09T04:14:00.000-08:00</published><updated>2011-11-09T04:21:33.633-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Il governo se ne andrà e per questo stasera brindiamo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-onfSL_ha0X4/TrpwOFfKdRI/AAAAAAAACsU/Fw7TmjA4fWE/s1600/liberazione.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 288px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-onfSL_ha0X4/TrpwOFfKdRI/AAAAAAAACsU/Fw7TmjA4fWE/s320/liberazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672970067919926546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il governo se ne andrà e per questo stasera brindiamo&lt;/span&gt;», esordisce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo  Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista&lt;/span&gt; mentre i tg di  prima serata danno conto di quanto avvenuto al Colle - l’ostinazione di  Berlusconi ha demolito la credibilità non solo del governo ma più  complessivamente della politica, della stessa democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra di  assistere ad una Weimar al rallentatore, c’è una crisi palese del  regime, della seconda repubblica.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D: C’è anche un recentissimo  sondaggio che conforta questa osservazione: due terzi degli intervistati  ritiene che, per uscire dalla crisi economica la prima misura sia  abbattere i costi della politica, solo un terzo crede che sia più utile  una patrimoniale&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;PF: L’antipolitica – intesa come sfiducia radicale  nella politica - ha ormai una dimensione di massa. In realtà noi  abbiamo dinnanzi due ipotesi, che si alimentano a vicenda, di uscita a  destra dalla crisi del governo e della democrazia. Da un lato il governo  tecnico che sarebbe un governo tecnocratico, cioè il governo della Bce e  non del popolo italiano. Pensa alla Grecia che non ha nemmeno potuto  decidere di fare un referendum sulle sue politiche. Dall’altra l’ipotesi  populista che ancora non ha dato il peggio di sé. Pensa se Berlusconi  potesse uscire da questa situazione gridando al ribaltone. E pensa alla  Lega che, finora, è rimasta imbrigliata nel governo e ha dovuto stare al  gioco. Se l’esito dovesse essere il governo tecnico la Lega già ha  detto che ne resterà fuori, possiamo immaginarci che tipo di campagna di  nazionalismo secessionista e razzista potrebbe fare. Esiste il rischio  di un’uscita ancora più a destra dalla crisi.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D: E’ addirittura un passo indietro rispetto al quadro angusto dato dal bipolarismo?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;PF:  Infatti, la dialettica rischia di essere tra tecnocrati e populismo di  destra. Per questo siamo contrarissimi ad un governo tecnico e  proponiamo la via maestra delle elezioni. Di fronte ad una crisi  politica occorre ridare la parola al popolo.L’obiezione più gettonata è  che questo sistema elettorale è improponibile.Nessuna controindicazione,  compreso il voto con il Porcellum è maggiore della controindicazione  della ricostruzione di un governo di destra o del governo tecnocratico  guidato da Monti o similari con il corollario di una opposizione  razzista allo stesso. Occorre andare a votare il prima possibile per  uscire dalla palude.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D: Viene molto utilizzata la suggestione della  transizione di vent’anni fa tra prima e seconda repubblica. Si fa  perfino il nome di Amato&lt;/span&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;PF: Beh, quella transizione è stata un  disastro di cui ancora paghiamo le conseguenze e a cui Rifondazione  comunista si è opposta con tutte le sue forze. Oggi sarebbe anche peggio  perché la crisi macina molto di più e perché la crisi delle istituzioni  è assai maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D: E come affrontare le urne in queste condizioni?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;PF:  Noi proponiamo un fronte democratico per battere le destre che veda  l’alleanza della sinistra con il centrosinistra, senza i centristi. Pur  non vedendo le condizioni per governare insieme al Pd, siamo interessati  alla maggiore discontinuità possibile sia sul piano democratico che  sociale. Nella realtà e nella percezione della nostra gente c’è la  necessità di cacciare Berlusconi. Visto che il sistema elettorale è  maggioritario noi dobbiamo stare in sintonia con questa necessità e  questo sentimento e contribuire alla cacciata di Berlusconi.  Parallelamente poniamo al centrosinistra il tema della democrazia e  della partecipazione: per questo proponiamo le primarie di programma,  per far decidere al popolo dell’opposizione non solo chi dovrà governare  ma per fare cosa. Al rischio di uscita a destra dalla crisi – nelle sue  varianti tecnocratiche e populiste – noi dobbiamo proporre una uscita  da sinistra. Nel popolo del centrosinistra non la pensano tutti come  Renzi: dobbiamo costruire una sponda politica per quei contenuti e  attivare delle forme di partecipazione diffusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em style="font-weight: bold;"&gt;D: Ma così come si declina un’altra necessità, quella dell’autonomia politica della sinistra dal quadro dato?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;PF:  Allargando la sfera della democrazia. Ho detto delle primarie di  programma. Dobbiamo costruire un referendum sui vincoli europei, anche  in forma autogestita. Così come stiamo predisponendo con altre forze una  campagna referendaria su cui raccogliere le firme a partire da gennaio.  Esiste già un fronte ampio contro l’articolo 8. Stiamo discutendo anche  sulla legge 30 e su quesiti che consentano di ripristinare il  proporzionale. Se raccogliamo le firme a gennaio si voterebbe qui  referendum un anno dopo le elezioni e questo sarebbe un modo assai  efficace per intervenire dentro la politica da parte della società.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D: Quindi con le elezioni determinare il quadro politico migliore possibile e poi nella società cambiare i rapporti di forza?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;PF:  E’ chiaro che cacciare Berlusconi non risolverà il problema  dell’alternativa, dunque le primarie, i referendum, l’azione dei  movimenti determinerebbero la possibilità di interagire col quadro  politico con una forza esterna. La dialettica parlamentare non può  esaurire la ricerca della costruzione dell’alternativa, perciò dobbiamo  costruire la forza nella società. Ma c’è anche una ragione di fondo  nella ricerca di forme di democrazia diretta: dentro questa crisi  economica c’è la crisi della democrazia rappresentativa. Nel  neoliberismo, attraverso le politiche fatte dagli stati c’è stato un  passaggio di poteri dagli stati alla finanza, dai parlamenti ai governi e  da questi al direttorio Bce/Germania.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D: Anche da questo si percepisce come gli spazi per la politica siano strettissimi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;PF:  La politica, applicando politiche neoliberiste, ha scelto di non  contare lasciando fare ai potentati economici. Da un lato c’è una crisi  fortissima di legittimità, dall’altro, però, c’è una fortissima domanda  di democrazia spesso deviata dai mass media in termini  “anti-casta”.  Noi invece dobbiamo saper riconoscere la domanda sociale come domanda di  potere: in Molise, alle recenti regionali ha votato meno gente che ai  referendum di giugno che hanno incarnato questa domanda sociale di  partecipazione. Della stessa cosa ci parlano le esperienze della Val di  Susa, della Fiom, del 15 ottobre che, al di là di tutto è stata in  Italia la più grande piazza di quel giorno. Ma tutto ciò non ha uno  sbocco politico. Che siano su Vendola, o sulla variante più di destra  Renzi, le primarie sono una sussunzione di quella voglia di  partecipazione dentro un meccanismo di iperdelega al leader carismatico.  Dalla delega al partito alla delega al leader. Pensa che solo la Fds e  il Pd non hanno il nome del capo sul simbolo elettorale. Le primarie di  programma sono  utili a individuare dei nodi - no alla guerra e alle  spese militari, no alla precarietà, sì ai beni comuni e alle  ripubblicizzazioni - da indicare al centrosinistra perché si scelga non  solo chi ma che cosa fare.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D: Ma come è possibile ricostruire spazi di democrazia partecipata ed efficace? Esiste il problema di “un nuovo che non nasce”?.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;PF:  I problemi sono tanti, occorre lavorarci in direzione della  socializzazione della democrazia. Oggi i referendum non hanno più la  sola valenza di fotografare lo scarto tra paese reale e paese formale.  Oggi possono avere una valenza costituente di soggettività. Per questo  seguiamo l’esperienza dei movimenti per l’acqua (parteciperemo alla  manifestazione nazionale del 26) e stiamo dentro a tutte le  sperimentazioni di costruzione della soggettività della società civile  con interessi antagonisti alla grande finanza. Ma per questo serve che  si trovino forme persistenti di autorganizzazione, di contropotere dal  basso. Penso che in tutta Italia si debba agire come si agisce in Val di  Susa. E poi la politica va riconnessa al fare. Ecco perché siamo  l’unico partito a spalare fango a Genova, l’unico a intervenire nel  terremoto, a fare i Gap. Le condizioni per l’alternativa nascono nella  densità sociale che si contribuisce a ricostruire.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D: Ma chi potrebbero essere gli interlocutori di questa ricerca?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;PF:  Coloro che hanno fatto l’opposizione sociale in questi anni. A  differenza di altre fasi storiche, l’elemento democratico è costituente.  Nella sua crisi, il capitalismo cerca di restringere la partecipazione  per restituire, come nell’Ottocento, il potere ai padroni e ai banchieri  riducendo il conflitto sociale a problema di ordine pubblico. Noi, al  contrario, dobbiamo favorire l’irruzione delle masse nello spazio  pubblico. Noi vogliamo aggregare la sinistra di alternativa a partire  dalla ricostruzione della soggettività, la sinistra che opera per  rompere il senso di impotenza, che “aiuta” - come diceva Vittorio Foa -  la gente a governarsi da sé. Per tutto questo la sinistra d’alternativa  deve essere in grado di non subire, di non farsi sovradeterminare, dal  falso movimento del bipolarismo che ci vorrebbe o marginali o allineati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-7175787859307320329?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/7175787859307320329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/il-governo-se-ne-andra-e-per-questo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7175787859307320329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7175787859307320329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/il-governo-se-ne-andra-e-per-questo.html' title='Il governo se ne andrà e per questo stasera brindiamo'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-onfSL_ha0X4/TrpwOFfKdRI/AAAAAAAACsU/Fw7TmjA4fWE/s72-c/liberazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-1551918135204617947</id><published>2011-11-08T14:47:00.000-08:00</published><updated>2011-11-08T14:52:41.352-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Tutta la sinistra chiede il voto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-oR_sOjdHFFo/Trmyo8UHySI/AAAAAAAACsI/3YwlBrA1vJk/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 225px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-oR_sOjdHFFo/Trmyo8UHySI/AAAAAAAACsI/3YwlBrA1vJk/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672761622104885538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sono stati eletti dagli italiani nel lontano 2008, ma rappresentano una parte del paese. Nemmeno tanto piccola. La crisi conclamata del governo Berlusconi potrebbe portare a governi tecnico-istituzionali, che tanto piacciono agli industriali, più in generale ai poteri forti, che sarebbero di fatto accettati dalle opposizioni parlamentari e anche da una parte degli onorevoli di maggioranza, i “frondisti”. Oppure, come hanno ribadito anche l’altro ieri Angelino Alfano per il Pdl e Umberto Bossi per la Lega, la caduta del caro leader di Arcore potrebbe voler dire il ritorno anticipato alle urne. Nuove elezioni. Va da sé che il diretto interessato è convintissimo di restare in sella anche stavolta. Silvio Berlusconi punta sul “senso di responsabilità” della sua pur esigua maggioranza. Responsabilità verso la propria carica di parlamentare e di conseguenza verso il Cavaliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ne pensano di questa situazione le forze politiche che non sono in Parlamento, che quindi non sono state consultate dal capo dello Stato Giorgio Napolitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Ferrero non ha dubbi: «Votiamo il prima possibile. Subito». Il segretario di Rifondazione comunista esclude qualsiasi forma di governo di transizione.&lt;/span&gt; Neanche con Mario Monti, che pure piacerebbe a tanti. «Sono proprio i banchieri – osserva – che hanno portato a questa crisi. Serve una grande mobilitazione della sinistra per mandare a casa il governo e andare alle elezioni, con un’alleanza democratica per sconfiggere la destra berlusconiana». Per Ferrero l’alternativa alla destra si realizza costruendo «un accordo elettorale tra tutte le forze di opposizione che metta al centro la difesa della democrazia e il superamento del bipolarismo».&lt;br /&gt;Non vi sono invece «le condizioni per un accordo di governo tra il centrosinistra e la sinistra».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Neppure Gennaro Migliore, Sinistra ecologia e libert&lt;/span&gt;à, vede spazi per nuove maggioranze. «Non sarebbero in grado di fare quel che serve al paese – spiega Migliore – a partire da una patrimoniale molto rigida che procuri risorse non solo per il risanamento ma anche per una crescita ecologicamente sostenibile». Elezioni dunque.&lt;br /&gt;«Difficile – aggiunge una delle voci più autorevoli di Sel – sostenere la legittimazione di un’operazione politica che si basi solo sulla rimozione di Berlusconi. Il Cavaliere è al capolinea, il dato è sotto gli occhi di tutti, basti pensare a cosa è accaduto al G20 di Cannes. Le elezioni sarebbero il messaggio più chiaro da dare agli italiani e ai mercati internazionali». Ferrero al governo non ci vuole andare. «Noi siamo pronti ad assumerci pienamente una responsabilità di governo – dice Migliore – naturalmente all’interno di una proposta condivisa, che metta in campo politiche in grado di portare il paese fuori dalla crisi. Ecco perchè vogliamo fare le primarie».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Flavia D’Angeli, portavoce di Sinistra critica&lt;/span&gt;, sobbalza alla sola idea di essere chiamata a una consultazione con Giorgio Napolitano. «La cosa più giusta, è evidente, è dichiarare la crisi di questo governo e di tutta la politica. Dichiarare la crisi del capitalismo. Meglio andare a un voto in cui ciascuno possa esprimere la propria ricetta per uscire dalla crisi». Viste le premesse naturalmente rifiuti un governo tecnico o di solidarietà nazionale, con Mario Monti o Gainni Letta? «Quello di larghe intese – sottolinea D’Angeli – sarebbe un autentico disastro. Le opposizioni parlamentari, ma penso anche alla Cgil, senza più l’alibi dell’antiberlusconismo, non si mobiliterebbero di fronte a misure inadeguate che devono essere contrastate nel merito».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Orazio Licandro, dei Comunisti italiani&lt;/span&gt;, scuote la testa. «Governo tecnico? Un’espressione ipocrita, così come lo sono “governo istituzionale” o “governo del presidente”, che nasconde la sostanza politica di esecutivi che devono comunque presentarsi alle Camere e chiedere la fiducia su un programma politico». Nemmeno con Monti? «Un governo “tecnico” sarebbe una iattura, servirebbe unicamente a far adottare in toto le misure Trichet-Draghi, visto che il governo Berlusconi non è neppure in grado di ultimare il lavoro sporco. Una questione per tutte, il taglio delle pensioni cui la Lega di Bossi si oppone». Meglio il voto dunque. «Meglio il voto e subito. Perché in Spagna si può andare tranquillamente al voto mentre in Italia il ricorso anticipato alle urne deve essere visto come un dramma? – aggiunge Licandro – Berlusconi ha portato l’Italia al commissariamento. Dal voto può nascere un governo forte, in grado di mettere in discussione la lettera della Banca centrale europea sulla base di un preciso mandato elettorale, non degli Scilipoti, Romano..».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La sinistra che non è in Parlamento ma nel paese chiede il voto. Il più presto possibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frida Nacinovich - Liberazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-1551918135204617947?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/1551918135204617947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/tutta-la-sinistra-chiede-il-voto.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1551918135204617947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/1551918135204617947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/11/tutta-la-sinistra-chiede-il-voto.html' title='Tutta la sinistra chiede il voto'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-oR_sOjdHFFo/Trmyo8UHySI/AAAAAAAACsI/3YwlBrA1vJk/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-4252818961001237270</id><published>2011-10-31T11:30:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T11:31:02.400-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Formazione e Teoria'/><title type='text'>Antonio Gramsci su "rottamatori" e "nuovisti"</title><content type='html'>&lt;span style="float: left;"&gt;&lt;img style="margin-right: 5px;" src="http://static.controlacrisi.org/images/auto/2b/2b07bc0dfd696ebbb628be0f9ad1916faa96fa99ce446aa85959837f.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una  generazione può essere giudicata dallo stesso giudizio che essa dà  della generazione precedente, un periodo storico dal suo stesso modo di  considerare il periodo da cui è stato preceduto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Una generazione che  deprime la generazione precedente, che non riesce a vederne le grandezze  e il significato necessario, non può che essere meschina e senza  fiducia in se stessa, anche se assume pose gladiatorie e smania per la  grandezza. È il solito rapporto tra il grande uomo e il cameriere.&lt;br /&gt;Fare il deserto per emergere e distinguersi.&lt;br /&gt;Una  generazione vitale e forte, che si propone di lavorare e di affermarsi,  tende invece a sopravalutare la generazione precedente perché la  propria energia le dà la sicurezza che andrà anche più oltre;  semplicemente vegetare è già superamento di ciò che è dipinto come  morto.&lt;br /&gt;Si rimprovera al passato di non aver compiuto il compito del  presente: come sarebbe più comodo se i genitori avessero già fatto il  lavoro dei figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella svalutazione del passato è implicita una  giustificazione della nullità del presente: chissà cosa avremmo fatto  noi se i nostri genitori avessero fatto questo e quest’altro… ma essi  non l’hanno fatto e, quindi, noi non abbiamo fatto nulla di più.&lt;br /&gt;Una  soffitta su un pianterreno è meno soffitta di quella sul decimo o  trentesimo piano? Una generazione che sa far solo soffitte si lamenta  che i predecessori non abbiano già costruito palazzi di dieci o trenta  piani. Dite di esser capaci di costruire cattedrali, ma non siete capaci  che di costruire soffitte.&lt;/p&gt; Antonio Gramsci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOTA: evidentemente il "nuovismo" non è poi una grande novità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2011/10/30/16980-antonio-gramsci-su-rottamatori-e-nuovisti/"&gt;Contro la Crisi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-4252818961001237270?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/4252818961001237270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/antonio-gramsci-su-rottamatori-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4252818961001237270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4252818961001237270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/antonio-gramsci-su-rottamatori-e.html' title='Antonio Gramsci su &quot;rottamatori&quot; e &quot;nuovisti&quot;'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-5522643191996191245</id><published>2011-10-31T11:23:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T11:27:07.560-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>LA LUCIDA INCOERENZA DEI ROTTAMATORI NICHELINESI.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-3k2T6IBwE14/Tq7oUR2-X3I/AAAAAAAACr8/XOjhgeJ1Ock/s1600/091718410-aba8afdc-1755-493f-aca5-53c46d988df8.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 300px; height: 199px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3k2T6IBwE14/Tq7oUR2-X3I/AAAAAAAACr8/XOjhgeJ1Ock/s320/091718410-aba8afdc-1755-493f-aca5-53c46d988df8.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669724415995043698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Osservando attentamente i movimenti nel PD nichelinese delle ultime settimane, un contrasto troppo evidente si è palesato davanti ai nostri occhi attenti: l’incoerenza dei nostri compagni che, col cuore o col treno, hanno partecipato attivamente e appassionatamente, all’iniziativa organizzata alla stazione Leopolda di Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ chiaro a tutti che, se ci fosse coerenza tra il dire e il fare, coloro i quali si sono apertamente dichiarati, a Firenze o sul web, sostenitori accesi della rottamazione politica dei dirigenti “troppo vecchi”, dovrebbero agire di conseguenza, nel fortino organizzato di Nichelino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che gli stessi che urlano a tutto il mondo di stare con i rottamatori, una volta ritornati a casa, si mettano subito al servizio di chi, sul territorio, la casta la rappresenta e, con discreto successo, continua a farla crescere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ troppo facile prendersela con un “nemico” troppo lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ troppo difficile prendersela con il “nemico” che vive nella tua stessa città e che, magari, ti ha promesso, in cambio di un aiuto, un improbabile “futuro politico”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E’ troppo difficile prendersela con i “Saggi” nichelinesi, età media intorno ai 60 anni, che hanno deciso la composizione della segreteria, della Presidenza e stilato i nomi dei membri della direzione cittadina.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma contro i “Saggi”, chi è che ha il coraggio di fare il rottamatore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Incoerenza lucida e consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Fonte: &lt;a href="http://lasinistrapd.wordpress.com/2011/10/31/la-lucida-incoerenza-dei-rottamatori-nichelinesi/"&gt;La sinistra PD&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-5522643191996191245?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/5522643191996191245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/la-lucida-incoerenza-dei-rottamatori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5522643191996191245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5522643191996191245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/la-lucida-incoerenza-dei-rottamatori.html' title='LA LUCIDA INCOERENZA DEI ROTTAMATORI NICHELINESI.'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3k2T6IBwE14/Tq7oUR2-X3I/AAAAAAAACr8/XOjhgeJ1Ock/s72-c/091718410-aba8afdc-1755-493f-aca5-53c46d988df8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8850377700872392838</id><published>2011-10-31T07:09:00.000-07:00</published><updated>2011-10-31T07:17:34.350-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Operazione Minotauro, prime due condanne a Torino. “Grande risultato”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-dQ4s7Ixilvg/Tq6t3hDGcqI/AAAAAAAACrw/LmUzqsoliho/s1600/260x01306006175424CARABINIERI.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 260px; height: 260px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-dQ4s7Ixilvg/Tq6t3hDGcqI/AAAAAAAACrw/LmUzqsoliho/s320/260x01306006175424CARABINIERI.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669660150181819042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Bene, è un gran bel risultato: questa importante operazione sta iniziando a dare i suoi frutti, e soprattutto sta facendo capire alla ‘ndrangheta che è finito il tempo di chi pensava che al nord le mafie non esistessero nè che potessero attecchire. Non solo hanno attecchito, ma hanno fatto rete e sono diventate un vero e proprio sistema, così come ha scoperto l’operazione. Un grazie alla magistratura ed alle forze dell’ordine che hanno conseguito questo grande risultato. Avanti così”&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torino, 27 ott. – (Adnkronos) – &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sono stati condannati rispettivamente a 15 e a 8 anni di reclusione Francesco D’Onofrio e Francesco Tamburi per associazione a delinquere di stampo mafioso&lt;/span&gt;. Lo ha deciso oggi il gup di Torino Alessandria Bassi che ha aggravato ulteriormente la pena di D’Onofrio per il quale i pubblici ministeri, Roberto Sparagna e Monica Abbatecola, avevano chiesto 12 anni e 8 mesi. Nel procedimento, che si e’ svolto con il rito abbreviato, per Tamburi la procura aveva chiesto una condanna a 10 anni e 4 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Queste sono le prime due condanne per gli arrestati nell’operazione Minotauro condotta dai carabinieri a giugno contro le infiltrazioni della ‘ndrangheta nel torinese&lt;/span&gt;. Secondo la ricostruzione della Procura Francesco D’Onofrio, 55 anni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nichelino (To)&lt;/span&gt;, sarebbe un componente della “crimine” torinese, braccio operativo della ‘ndrangheta sul territorio, con la dote di “padrino” mentre Francesco Tamburi, 74 anni di Grugliasco (To), e’ considerato il capo societa’ della locale dei sidernesi del capoluogo con la dote di “santa”. La difesa di D’Onofrio era affidata all’avvocato Roberto Lamacchia mentre a difendere Tamburi era l’avvocato Aldo Albanese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.pinomasciari.it/?p=18409"&gt;Pino Masciari&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8850377700872392838?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8850377700872392838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/operazione-minotauro-prime-due-condanne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8850377700872392838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8850377700872392838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/operazione-minotauro-prime-due-condanne.html' title='Operazione Minotauro, prime due condanne a Torino. “Grande risultato”'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dQ4s7Ixilvg/Tq6t3hDGcqI/AAAAAAAACrw/LmUzqsoliho/s72-c/260x01306006175424CARABINIERI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-6440550448635074750</id><published>2011-10-29T06:14:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T06:21:00.970-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><title type='text'>Il Pd molli l'Udc e si allei con noi. Ma non ci chieda di camuffarci</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Lj3JAsuH5a0/Tqv9r8Co_oI/AAAAAAAACrY/dVJDqScZ2dU/s1600/ferrero_diliberto.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Lj3JAsuH5a0/Tqv9r8Co_oI/AAAAAAAACrY/dVJDqScZ2dU/s320/ferrero_diliberto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668903487269305986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;di Daniela Preziosi&lt;br /&gt;su il manifesto del 28/10/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parte il congresso del PdCI: la richiesta di un solo partito comunista col PRC&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diliberto, alla fine del vostro 6° congresso, che parte oggi a Rimini, il Pdci avrà un altro segretario? Lei è lì da 13 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lo auspicherei, lo asseconderei, ma non mi pare ci siano candidati. È possibile che io sia rieletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alle politiche chiedete al Pd di concedervi l'apparentamento?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non chiedo concessioni, propongo un accordo. Ed è una linea condivisa da tutta la Federazione della sinistra: negoziare con il Pd e con il centrosinistra un'alleanza innanzitutto per la difesa della democrazia, quindi per sconfiggere Berlusconi. E poi che consenta di ottenere alcuni punti programmatici qualificanti che ci impegnamo ad attuare: lavoro, scuola pubblica, fisco. Rosy Bindi rilancia sulla patrimoniale? Siamo d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Immaginiamo che si voti con il porcellum. In pratica chiedete un'alleanza come quello che il Pd nel 2008 strinse con l'Idv?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sì, un'alleanza politico-elettorale fra pari, non per numeri ma per dignità politica. Vogliamo presentarci con il nostro simbolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Accettereste, come si è letto, qualche posto nelle liste Pd?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;No. E se qualcuno di noi l'accettasse sarebbe espulso dal Pdci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diliberia non si smentisce?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non c'entra Diliberia, c'entra la serietà. Nessuno pietisce niente. Ma conosco i miei, questa possibilità non esiste. È una notizia messa in giro da tempo dai veltroniani per mettere in difficoltà Bersani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se Bersani non vorrà apparentarsi con una falce e martello, avete un piano B?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La linea del 2008, quella di Veltroni, non poneva neanche quel problema, il nostro simbolo era l'Arcobaleno. Semplicemente lui non voleva la sinistra. La linea che emerge dalla segreteria Bersani è invece un'alleanza con un nucleo di governo, e attorno ad essa tutti quelli che si vogliono battere contro Berlusconi. Siamo tra questi, ma senza camuffarci. I comunisti sono stati alleati con il Pd, anche nel governo. Oggi non ci sono le condizioni. Sulla guerra, per esempio, non siamo d'accordo. Ma su alcuni principi democratici sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ferrero, il segretario Prc, dice che è disponibile a far nascere un governo del Nuovo Ulivo. Ma non gli garantisce l'esistenza a prescindere. Lei sì?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ferrero è stato più volte esplicito anche sul fatto di garantirne l'esistenza, dopo la nascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anche nel caso di un'eventuale missione militare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dipende da cosa si tratta. Se ci chiedono di bombardare Pechino votiamo no. Ma siamo pronti a un impegno fra persone serie, che non si mettono le dita negli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma il Pd sembra molto più interessato all'alleanza con i centristi. Cosa vi succederebbe?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È uno scenario che non mi voglio porre. I centristi hanno già detto che vanno da soli. A un certo punto bisognerà sommare tutti i voti per provare a vincere, e noi abbiamo dimostrato, anche da poco in Molise, che i nostri voti sono decisivi. I voti, non i sondaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non vi alleereste coi centristi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fra noi c'è un'incompatibilità reciproca. Ma, ripeto, è un'eventualità impossibile. Se andranno da soli, saranno l'ago della bilancia della prossima legislatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E voi siete disponibili a garantire la vita di un governo di centrosinistra ostaggio di Casini?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dipenderà dai numeri. Lo valuteremo dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Pdci celebra il suo congresso. Poi ci sarà quello del Prc. Per dare una vera svolta alla Federazione della sinistra, non dovreste sciogliere i vostri partiti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In una federazione i soggetti sottostanti continuano ad esistere. Ma al congresso propongo di fare un unico partito comunista e di scioglierci entrambi. Naturalmente il Pdci è superabile nel momento in cui lo sarà anche il Prc. Ma noi siamo pronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E questo come si concilia con la proposta a Vendola di entrare nella Federazione? Tanto più che voi volete rimanere fuori dal governo, e Sel no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono due profili diversi. Penso a tre cerchi concentrici: una è l'alleanza democratica con il Pd, poi c'è la federazione di tutta la sinistra, all'interno della quale c'è un unico partito comunista. Se andassimo insieme, noi e Sel, avremmo un risultato a due cifre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vendola ha spiegato che non si vuole chiudere nel recinto della sinistra tradizionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Vendola è di sinistra. E una proposta di sinistra può attrarre anche altri. Ma stiamo ai contenuti: su Fiom e Marchionne stiamo dalla stessa parte, così sulla guerra in Libia. Da qui dobbiamo ripartire per costruire una grande sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ancora sulla Federazione: un'intera corrente del Prc si è iscritta al Pdci: che fate, vi rubate gli iscritti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;No, anzi, così questi compagni non si sono dispersi e sono rimasti nella Fds. Infatti col Prc non abbiamo affatto litigato per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fausto Bertinotti sembra tornato sulle posizioni del '98, quelle per cui vi siete scissi: oggi sostiene l'impossibilità di governare con una sinistra ridotta ormai a «ente inutile».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se uno va a chiedere a un lavoratore se vuole essere rappresentato da qualcuno che conta o che influenza la politica, e che può cambiare la vita, o da chi sta fuori da tutto, sceglie il primo. Si è visto nel 2008 quando, stando fuori dall'alleanza, non ci ha votato nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Però subito dopo lo schianto del 2008 anche lei disse: 'mai con il Pd'. Cos'è cambiato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La parola mai non appartiene al mio lessico, chiunque mi conosca lo sa bene. Quel Pd era il Pd di Veltroni, che ci aveva escluso. Ma il Pd è la parte più grande del centrosinistra. Solo uno sciocco può dire 'mai con loro'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parteciperete alle primarie?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Proporrò al mio partito di partecipare. Sono un pezzo della campagna elettorale, chi sta fuori è invisibile, e sono il momento in cui si stabiliscono i confini dell'alleanza. È probabile che voteremo Vendola. Ma voglio prima parlare con i miei alleati della Federazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La sinistra politica non è affatto protagonista di questa grande stagione di movimenti, dai referendum ai sindaci, ai lavoratori, agli indignati. Siete fuori gioco?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È uno dei nostri tanti limiti. Manca un soggetto politico che raccolga tutte queste diverse spinte positive, e dia loro rappresentanza. E questo deve essere uno dei nostri prossimi cimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.esserecomunisti.it/index.aspx?m=77&amp;amp;f=2&amp;amp;IDArticolo=36995"&gt;Essere Comunisti&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-6440550448635074750?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/6440550448635074750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/il-pd-molli-ludc-e-si-allei-con-noi-ma.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6440550448635074750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6440550448635074750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/il-pd-molli-ludc-e-si-allei-con-noi-ma.html' title='Il Pd molli l&apos;Udc e si allei con noi. Ma non ci chieda di camuffarci'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Lj3JAsuH5a0/Tqv9r8Co_oI/AAAAAAAACrY/dVJDqScZ2dU/s72-c/ferrero_diliberto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8257310803113888102</id><published>2011-10-29T05:02:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T05:11:02.741-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sanità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>La lettera aperta del UTIM</title><content type='html'>LETTERA APERTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Alle Amministrazioni Comunali di Nichelino, None, Candiolo, Vinovo (To)&lt;br /&gt;- All'AslTo5&lt;br /&gt;- Al Consorzio socio assistenziale Cisa12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con riferimento al grido di allarme lanciato dal Direttore del Consorzio socioassistenziale&lt;br /&gt;Cisa 12: «&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AUMENTANO ESPONENZIALMENTE LE LISTA DI ATTESA E&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MANCANO I FONDI. SI PROSPETTA UN AUTUNNO NERO&lt;/span&gt;», riportate su "Nichelino&lt;br /&gt;Città", ottobre 2011, si ricorda che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) i servizi Socio-sanitari rientranti nei Lea, Livelli essenziali di assistenza (per es. Rsa, Residenze sanitarie assistenziali, per anziani malati cronici non autosufficienti, Centri diurni e Comunità alloggio per soggetti con gravi handicap) sono prestazioni pienamente esigibili, la cui attuazione non può essere negata o ritardata dalle Amministrazioni competenti nemmeno con il pretesto della mancanza di sufficienti risorse economiche.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PERTANTO LE LISTE DI ATTESA SONO ILLEGALI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difatti, in caso di servizio negato o ritardato, l’interessato o chi lo rappresenta può avanzare denuncia all’Autorità giudiziaria perseguendo l’eventuale reato e richiedendo all’Asl/Comune il risarcimento dei danni morali e materiali subiti (cfr. sentenza Tar Lombardia n. 785/2011 del 9 marzo 2011);&lt;br /&gt;b) la legge regionale 1/2004 (art. 35) prevede che i Comuni devono garantire «risorse finanziarie che (…) assicurino il raggiungimento di livelli di assistenza adeguati ai bisogni espressi dal proprio territorio» e «sono tenuti ad iscrivere nel proprio bilancio le quote di finanziamento stabilite dall'organo associativo competente [Cisa12]» operando «i relativi trasferimenti in termini di&lt;br /&gt;cassa alle scadenze previste».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ha ricordato il Difensore civico regionale del Piemonte (cfr. nota ai Consorzi s.a. del 1/10/2010) , «eventuali misure di contenimento della spesa pubblica adottate dalle competenti Amministrazioni non potranno (…) intaccare i livelli essenziali delle prestazioni socio-sanitarie».&lt;br /&gt;Considerato inoltre che, come ha affermato il Direttore del Cisa12 «mancano i fondi. 300mila euro di tagli», i Comuni di Nichelino, None, Vinovo e Candiolo afferenti al Cisa12 sono tenuti ad ADEGUARE LA QUOTA PRO-CAPITE da corrispondere allo stesso Cisa12 (anche in via straordinaria se necessario – come hanno fatto, p.es., Collegno e Grugliasco nei confronti del&lt;br /&gt;locale Consorzio Cisap).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto più in questo periodo di crisi economico-finanziaria, occorre destinare le risorse disponibili prioritariamente a salvaguardia delle condizioni di vita della fascia più debole della popolazione.&lt;br /&gt;Come mai, invece, il Comune di Nichelino, per esempio, ha previsto 12 milioni di euro per il restyling del territorio urbano ("Nichelino Città", ottobre 2011) e non trova le risorse per adeguare la quota procapite che è ferma dal 2009 nonostante i crescenti bisogni dei cittadini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altresì, affinché il piano di rientro della sanità regionale non sia pagato da chi non può protestare a causa della gravità delle sue condizioni, occorrono - anche da parte dei Comuni - azioni nei confronti di Asl, Regione Piemonte e Governo nazionale, in quanto - per es. - le Asl non possono esimersi dal finanziare la quota sanitaria dei servizi socio-sanitari (che incide sino al 70% del&lt;br /&gt;costo dell'intera retta). L'UTIM Nichelino ha peraltro inviato diverse comunicazioni alle Amministrazioni comunali in indirizzo, contenenti fattive proposte (29 mag. 2011, 18 sett. 2011, 30 sett. 2011) ma sinora non ha ricevuto alcun riscontro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PER QUANTO SOPRA SI CHIEDE URGENTEMENTE:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1) AI COMUNI IN INDIRIZZO:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- di adeguare la quota-procapite socio-assistenziale sulla base degli urgenti bisogni del territorio;&lt;br /&gt;- di dare seguito alle ns. scorse comunicazioni e-mail (=&amp;gt; azione corale dei Sindaci dell'AslTo5 nei confronti di Asl e Regione; adesione alla Petizione nazionale sui Lea, cfr  www.utimdirittihandicap.it);&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2) ALL'ASLTO5:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- di sbloccare e corrispondere urgentemente le quote sanitarie per gli utenti in lista di attesa (con priorità agli interventi domiciliari, per es. assegni di cura, ecc.);&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3) AL CISA12:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- per quanto al punto 2), di integrare, se necessario, le relative quote alberghiere con rispetto delle vigenti norme e della consolidata giurisprudenza (per gli utenti ultra65enni non autosufficienti e per le persone con handicap in situazione di gravità va considerata solo la loro situazione economica senza coinvolgere i familiari);&lt;br /&gt;- di informare per scritto gli utenti in lista di attesa (o i relativi familiari/tutori)&lt;br /&gt;anche in merito ai loro diritti in materia socio-sanitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UTIM - Nichelino, 25 ottobre 2011&lt;br /&gt;Utim Delegazione di Nichelino - Via Cellini 17 - 10042 Nichelino (To) - Tel. 011.962.29.23 e-mail: nichelino@utimdirittihandicap.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8257310803113888102?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8257310803113888102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/la-lettera-aperta-del-utim.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8257310803113888102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8257310803113888102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/la-lettera-aperta-del-utim.html' title='La lettera aperta del UTIM'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-658623031077742678</id><published>2011-10-29T04:32:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T04:42:49.629-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Pietro Ichino, i licenziamenti e la linea (?) del Pd</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-OwDy-DZWDNQ/TqvmkoFd5FI/AAAAAAAACq0/jEabnwiNujY/s1600/art18.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-OwDy-DZWDNQ/TqvmkoFd5FI/AAAAAAAACq0/jEabnwiNujY/s320/art18.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668878072885929042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Dino Greco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La manifestazione dei pensionati, quanto mai tempestiva, ha nei fatti inaugurato la sequenza - che ci auguriamo intensa e crescente - delle mobilitazioni sociali contro la lettera del governo all'Ue&lt;/span&gt;. Che, come spero ognuno avrà capito, rappresenta un vincolo per l'oggi e per il domani, un solenne impegno di Stato, maturato sotto l'impulso e il sostanziale patrocinio del Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, un lascito non facilmente esorcizzabile da parte di chi dovesse succedere a Berlusconi, qualunque sia la natura politica della coalizione in futuro abilitata a governare. E' perciò di grande importanza conoscere ora - e nel dettaglio - cosa pensano le opposizioni. Tutte. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A partire, ovviamente, dal Pd e a cominciare dal tema dei licenziamenti, primo discrimine di qualsiasi scelta politica. Come si è visto, Emma Marcegaglia si è affrettata a plaudire a quella che è una storica rivendicazione della borghesia industriale: unire alla flessibilità in entrata (già largamente acquisita attraverso un tripudio di lavori precari) quella in uscita&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, non si poteva pretendere che i padroni (in ispecie quelli di casa nostra) rinunciassero ad un simile regalo, all'istituzionalizzazione cioè di un rapporto di potere, dentro i luoghi di lavoro, che consentirebbe loro di fare letteralmente quello che vogliono, nella più totale assenza di vincoli giuridici che ne limitino, anche labilmente, l'arbitrarietà. Quindi Confindustria incassa e ringrazia, seppellendo definitivamente (e questo non può che essere un bene) l'infelice connubio che aveva caratterizzato le relazioni sindacali con l'accordo del 28 giugno e la lettera congiunta di intenti sottoscritta il 4 agosto anche con le banche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le stesse che qualche settimana dopo hanno chiesto al Paese, ai lavoratori e ai cittadini italiani di suicidarsi, pagando in solido un debito da loro non contratto. Berlusconi ha creduto di offrire ai lavoratori una spiegazione convincente, garantendo loro che il licenziamento, sebbene non più contestabile e dunque non annullabile per via giudiziaria, sarà tuttavia seguito dalla cassa integrazione. Così, la soppressione di un diritto sarà pagata (dallo Stato) con un pò di assistenza. Insomma, invece di promuovere le assunzioni si incentivano i licenziamenti: bizzarro modo per dare seguito e sostanza a quel passaggio della "Lettera" in cui con enfasi si dichiara l'impegno del governo a «trasformare le aree di crisi in aree di sviluppo». La cosa, naturalmente, non stupisce, essendo sin dall'inizio del tutto chiaro che il provvedimento ha una natura esclusivamente politica ed antisindacale, considerato che la disoccupazione non è mai stata un propellente per lo sviluppo e che la pratica indiscriminata dei licenziamenti, o anche la sola minaccia di ricorrervi, è sempre servita solo a trasformare i lavoratori in silenziosi muli da tiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il Pd cosa pensa a questo riguardo? E se pensa, cosa pensa di fare? Per ora conosciamo con certezza solo l'opinione di Pietro Ichino, che non è proprio così isolata se la proposta di legge in materia di licenziamenti che porta il suo nome ha raccolto il consenso di altri 54 sentatori: non proprio uno sparuto drappello. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ieri, su Il Sole 24 Ore Ichino ritorna sul suo argomento preferito, per dire che bisogna disfarsi dell'articolo 18&lt;/span&gt;, «soluzione troppo rigida» e discriminatoria nei confronti di quanti, lavorando in aziende con meno di 16 dipendenti, non ne possono beneficiare. La soluzione, per Ichino, è di una semplicità solare: i licenziamenti devono tornare prerogativa indiscutibile dell'impresa; essi saranno compensati «con la responsabilizzazione dell'impresa per la sicurezza economica e professionale del lavoratore licenziato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Detto in prosa: l'azienda monetizzerà il proprio diritto di tornare al licenziamento ad nutum&lt;/span&gt; (cioè "al cenno"). Il resto, comprese tutte le chiacchiere sulla flexsecurity (più un ossimoro che un virtuoso neologismo) servono a coprire, piuttosto maldestramente, l'idea di fondo secondo la quale l'impresa è e deve essere, nei rapporti sociali, il dominus assoluto, facendo essa, insieme al bene proprio, anche quello dei lavoratori, dell'economia e della patria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ichino, però, non si ferma qui. E spiega che per addolcire la pillola e guadagnare il consenso necessario all'operazione si potrebbero applicare le nuove norme soltanto ai nuovi assunti, creando così un doppio regime: i lavoratori in forza rimarrebbero protetti dall'articolo 18, gli altri no. Una frattura, prima di tutto generazionale&lt;/span&gt;, davvero spaventosa, un mostro politico e giuridico che demolirebbe, insieme al sindacato, ogni vincolo solidale. Ichino ci informa infine che nel novembre dello scorso anno «il senato ha approvato quasi all'unanimità la mozione Rutelli, che impegna il governo a varare una riforma ispirata a quel progetto». Come si vede, tutto si tiene. Ecco perché lo sciopero, annunciato da tutti i sindacati, è cosa matura. Da farsi finché la partita è aperta. Non per celebrare il de profundis a cose fatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.liberazione.it/rubrica-file/Pietro-Ichino--i-licenziamenti-e-la-linea-----del-Pd.htm"&gt;Liberazione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-658623031077742678?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/658623031077742678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/pietro-ichino-i-licenziamenti-e-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/658623031077742678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/658623031077742678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/pietro-ichino-i-licenziamenti-e-la.html' title='Pietro Ichino, i licenziamenti e la linea (?) del Pd'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-OwDy-DZWDNQ/TqvmkoFd5FI/AAAAAAAACq0/jEabnwiNujY/s72-c/art18.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3211946212751631051</id><published>2011-10-29T04:26:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T04:30:10.612-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>Acqua, fare come Napoli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-P_lIMBzKUw0/TqvjpJE6VWI/AAAAAAAACqo/A881KFN96yU/s1600/comunistiacquapubblica.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 238px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-P_lIMBzKUw0/TqvjpJE6VWI/AAAAAAAACqo/A881KFN96yU/s320/comunistiacquapubblica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668874851926562146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;di Paolo Ferrero      &lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'approvazione della gestione pubblica del ciclo integrato  dell'acqua a Napoli, votata pochi giorni fa quasi all'unanimità dal  Consiglio comunale partenopeo, con l'istituzione dell'Abc (Azienda Bene  comune Napoli) è un fatto politico di valore nazionale&lt;/span&gt;. È stato premiato  l'impegno del movimento ambientalista che ha portato alla vittoria  referendaria dello scorso giugno.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il provvedimento sottolinea inoltre il  valore politico della svolta operata a Napoli con la vittoria di De  Magistris e della coalizione che l'ha sostenuto&lt;/span&gt;. Si è decisa infatti la  costituzione di un'azienda speciale integralmente pubblica che attua la  ripubblicizzazione dell'intero ciclo, seguendo l'esperienza virtuosa di  Parigi, con un soggetto pubblico che garantirà tra l'altro il diritto al  minimo vitale di acqua - pari a 50 litri al giorno - per i cittadini in  condizione di disagio sociale e la presenza di due esponenti del  movimento ambientalista nel consiglio d'amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il percorso per  la totale ripubblicizzazione del ciclo integrato a Napoli ha visto la  battaglia del Prc sin dal 2004&lt;/span&gt;. All'epoca, sulla base della normativa  vigente, per due volte l'Ato (Ambito territoriale ottimale) tentò di  mettere a gara il servizio gestito dalla Arin (Azienda Risorse Idriche  napoletane) Spa, e su iniziativa dei movimenti e di Rifondazione in  giunta e nel consiglio, si riuscì a convincere il sindaco Jervolino a  fermare la gara. Successivamente, nel 2009, si aprì una battaglia che  puntava a realizzare un'azienda integralmente pubblica come ente di  diritto pubblico.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tuttavia l'inconcludenza dell'amministrazione  precedente non portò a nulla, al punto che nel settembre 2010 il  rappresentante Prc nel consiglio dell'Arin si dimise per l'impossibilità  di realizzare quanto concordato&lt;/span&gt;. La delibera approvata negli scorsi  giorni rappresenta dunque una grande innovazione giuridica e politica,  perché, come si legge nello statuto, l'Abc è un ente di diritto  pubblico, un'azienda speciale, che gestisce interamente il ciclo: dalla  captazione alla depurazione, fino alla distribuzione, sciogliendo di  fatto aziende preesistenti come l'Arin Spa e il consorzio della  depurazione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;È la prima volta in Italia che si attua pienamente lo  spirito del referendum, in quanto l'abrogazione del famigerato articolo  23 bis del Decreto Ronchi rende possibile l'attuazione dell'azienda  speciale proprio come ente di diritto pubblico&lt;/span&gt;. Questo è un punto  fondamentale perché vuol dire che la battaglia fatta con il referendum -  a cui il governo non vuol dare alcun seguito - può essere ripresa dai  territori, dalle amministrazioni locali. Inoltre, nello statuto dell'Abc  vi è il principio della democrazia partecipativa che prevede spazi per i  movimenti per l'acqua pubblica sia nella fase di indirizzo (ovvero nel  comitato di sorveglianza) che, come già spiegato, nella fase di gestione  (con due membri nel Cda) e il principio della gratuità del minimo  vitale quotidiano per i soggetti svantaggiati, come previsto dalla  normativa europea.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La delibera di Napoli deve quindi essere solo un  primo passo da estendere in tutta Italia. Occorre quindi rilanciare - a  partire dalla manifestazione del 26 novembre prossimo - la battaglia per  l'acqua pubblica, con una semplice parola d'ordine: fare come Napoli,  che ha dimostrato che l'acqua pubblica non solo è necessaria ma è  possibile&lt;/span&gt;. Utilizziamo l'esempio di Napoli per fare un passo in avanti e  rompere quella sensazione di impotenza che rischia di anestetizzare la  realtà sociale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.liberazione.it/news-file/Acqua--fare-come-Napoli.htm"&gt;Liberazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3211946212751631051?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3211946212751631051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/acqua-fare-come-napoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3211946212751631051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3211946212751631051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/acqua-fare-come-napoli.html' title='Acqua, fare come Napoli'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-P_lIMBzKUw0/TqvjpJE6VWI/AAAAAAAACqo/A881KFN96yU/s72-c/comunistiacquapubblica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-9126724874194714241</id><published>2011-10-27T16:06:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T16:11:06.510-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Nel Pd cresce la lobby dei sindaci</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ZcDJYyFoQPE/Tqnk6tHIbBI/AAAAAAAACpg/Ur5OxZ8npTw/s1600/Catizone%2Bsvolta%2Ba%2Bdestra%2Bpiccolo.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZcDJYyFoQPE/Tqnk6tHIbBI/AAAAAAAACpg/Ur5OxZ8npTw/s320/Catizone%2Bsvolta%2Ba%2Bdestra%2Bpiccolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668313303215533074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le elezioni politiche sono alla porta e dall'hinterland torinese bussa una pletora di aspiranti parlamentari. Catizone fa l'apripista&lt;/span&gt; e nella zona Ovest ci sono già almeno quattro pretendenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun dirigente lo ammetterebbe mai, neppure sotto tortura,  ma il papocchio Pdl-Lega siglato nelle ultime ore, un accordicchio che rinvia a gennaio la crisi di governo, piace da matti all’establishment piemontese del Pd. A questo punto, ragionano dalle parti del quartier generale di via San Francesco d’Assisi,  le elezioni anticipate diventeranno inevitabili e scongiurata la sciagurata ipotesi di governo tecnico si aprirebbero finalmente le porte ai tanti sgomitanti parlamentari in pectore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tra questi, si fa avanti la lobby dei sindaci&lt;/span&gt;. Quelli dell’hinterland torinese, quasi tutti capaci di imporsi per due mandati, accrescendo il proprio consenso personale tra i cittadini, ma – a loro dire – sempre bistrattati da un partito troppo torinocentrico.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Il più attivo, a un passo dalla cupidigia,  è Giuseppe Catizone, primo cittadino di Nichelino. &lt;/span&gt;Nei giorni scorsi si è pronunciato senza esitazione a favore delle primarie per la scelta dei parlamentari, polemizzando con la segretaria provinciale Paola Bragantini, ferma sostenitrice (in modo tutt'altro che disinteressato) del ruolo del partito nella selezione dei candidati. Da qualche giorno i muri di Torino e provincia sono tappezzati da manifesti del suo  faccione con tanto di slogan (“Basta Casta”) che strizza l'occhio alla più trita demagogia dell'antipolitica. «Alle prossime elezioni il Pd dovrà rinnovarsi e l’unico metodo sono le primarie - ribadisce -. Ci sono dei parlamentari ormai improponibili e sindaci della provincia che finora hanno mostrato di avere voti, consenso e capacità. La scelta questa volta non dovrà essere calata dall’alto». Lui ne è certo, anche perché nella cintura sud di Torino potrebbe davvero fare man bassa di voti. Il suo mandato scade nel 2014, lo stesso anno in cui chiudono i battenti Aldo Corgiat (foto) a Settimo e Silvana Accossato a Collegno. Tre città da quasi 50 mila abitanti l’una, i cui primi cittadini rinuncerebbero volentieri all'ultima fase del proprio mandato per uno scranno in Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La figura di Corgiat ha assunto da un paio d’anni una rilevanza quantomeno regionale (nel 2009 è stato coordinatore della mozione Bersani in Piemonte e da allora è il leader dei dalemiani in regione, fintanto che sono esistiti), mentre la Accossato ha mostrato di non essere insensibile alle sirene romane firmando l’ordine del giorno di Stefano Esposito e Davide Gariglio a favore delle primarie. Ma nella zona Ovest i pretendenti sono tanti: da Marcello Mazzù (foto a destra), sindaco di Grugliasco in scadenza nel 2012, a cui si aggiungono due ex, come Umberto D’Ottavio, a Collegno fino al 2004, oggi assessore all’Istruzione in Provincia, e Nino Boeti, da Rivoli al Consiglio Regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra loro si parlano, si confrontano e presto potrebbero organizzare anche un’alleanza trasversale che ponga all'attenzione del partito la valenza dei territori, perché, come spiega Mazzù «non è una questione di nomi, ma di metodo. La cintura torinese è stata spesso laboratorio di esperienze amministrative innovative e quando arriva l’appuntamento elettorale è una riserva di voti importante per il centrosinistra. Ma a quei comuni non si può sempre chiedere di portare l’acqua senza mai dar loro un rappresentante».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://lospiffero.com/buco-della-serratura/nel-pd-cresce-la-lobby-dei-sindaci-2417.html"&gt;Lo spiffero&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-9126724874194714241?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/9126724874194714241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/nel-pd-cresce-la-lobby-dei-sindaci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/9126724874194714241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/9126724874194714241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/nel-pd-cresce-la-lobby-dei-sindaci.html' title='Nel Pd cresce la lobby dei sindaci'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZcDJYyFoQPE/Tqnk6tHIbBI/AAAAAAAACpg/Ur5OxZ8npTw/s72-c/Catizone%2Bsvolta%2Ba%2Bdestra%2Bpiccolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3771465355431514113</id><published>2011-10-27T03:30:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T03:30:57.246-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><title type='text'>Occorre riprendere la mobilitazione per un movimento di massa antiliberista</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vHshgeucHdM/Tqky0BORabI/AAAAAAAAAiM/ucDPjiLawkg/s1600/20111015_indignati_roma_fds_150x210.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-vHshgeucHdM/Tqky0BORabI/AAAAAAAAAiM/ucDPjiLawkg/s1600/20111015_indignati_roma_fds_150x210.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Di Massimo Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nonostante la grande partecipazione popolare, la manifestazione degli Indignados del 15 ottobre scorso non ha potuto realizzarsi come grande spazio pubblico nel quale potesse prendere forma e contenuto un forte e largo movimento antiliberista di massa&lt;/b&gt;. Gli atti di teppismo e violenza, nonché l’uso sconsiderato della repressione in Piazza San Giovanni da parte della polizia, hanno finito per oscurare le ragioni dei manifestanti.  Proprio perché in gioco è la possibilità stessa che possa nascere nel nostro paese una opposizione politica e sociale alle politiche della “troika” (Commissione Europea,  Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale) di dimensioni di massa riteniamo fondamentale spezzare la dinamica violenza/repressione nel quale le forze di governo vorrebbero rinchiuderci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il successo della manifestazione della Fiom il 21 Ottobre (sciopero della Fincantieri e della Fiat e manifestazione in piazza del Popolo a Roma) e della manifestazione contro la Tav del 23 ottobre in Val di Susa  dimostrano che è forte la volontà di rompere quella morsa e riproporre al centro i contenuti della lotta e il protagonismo diretto dei lavoratori e delle lavoratrici nonché della popolazione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La Federazione della Sinistra ha dimostrato con la preparazione e la sua presenza organizzata il 15 ottobre, nonché alle successive manifestazioni della Fiom e in Val di Susa&lt;/b&gt; (in questo caso unica forza politica presente), di essere parte significativa e indispensabile di un processo unitario per il rilancio del movimento e delle lotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa ragione abbiamo invitato ad organizzare  assemblee di discussione e di confronto sui fatti del 15 ottobre e sulle prospettive del movimento con l’obiettivo di valorizzare e non disperdere il tessuto unitario di chi – autofinanziandosi – aveva deciso di venire a Roma. Il post 15 ottobre deve essere affrontato allargando lo sguardo a ciò che in quel giorno è avvenuto nel mondo. In oltre cento paesi di tutti e cinque i continenti si è manifestato  contro i responsabili della crisi e le loro ricette economiche che vorrebbero imporre ai popoli. Questa consapevolezza di essere dentro un movimento internazionale – che ha  contenuti radicali e pratiche inclusive – deve spingerci a reggere il contraccolpo negativo dei fatti di Roma e a rilanciare l’iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’”attendamento”, ad eleggere in ogni città una “piazza della partecipazione e democrazia”, al ripetersi organizzato di manifestazioni davanti alle banche e alle sedi della CONFINDUSTRIA, al collegamento diretto alle lotte degli studenti e dei precari, ai presidi davanti alle fabbriche in lotta, è possibile lavorare per unire le soggettività che resistono alle politiche governative  e della Bce. La manifestazione dei pensionati della Cgil del 28 ottobre a Roma acquista – in una fase in cui su pressione della Commissione Europea  ci si appresta a manomettere in modo definitivo la previdenza pubblica – può avere un grande valore simbolico alla luce del fatto che anche il Pd con Enrico Letta si è dichiarato favorevole all’innalzamento dell’età pensionabile.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il 3 Novembre a Nizza si svolgerà la manifestazione internazionale contro il vertice del G20 alla quale la FDS parteciperà con una propria delegazione e con una presenza delle nostre realtà liguri.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il 26 Novembre, la manifestazione indetta  dal  Forum per l’acqua pubblica avrà come obiettivo di richiedere l’attuazione della volontà popolare espressa negli oltre 26 milioni di Si all’abrogazione delle leggi che hanno privatizzato la risorsa idrica.&lt;/b&gt; Si tratta di costruirla dal basso, evidenziando territorio per territorio i ritardi o la mancanza di volontà anche delle amministrazioni di centrosinistra di non ripubblicizzare la risorsa idrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.federazionedellasinistra.com/federazione/?p=5600"&gt;Federazione della Sinistra&lt;/a&gt;&lt;span id="goog_1222517695"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1222517696"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3771465355431514113?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3771465355431514113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/occorre-riprendere-la-mobilitazione-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3771465355431514113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3771465355431514113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/occorre-riprendere-la-mobilitazione-per.html' title='Occorre riprendere la mobilitazione per un movimento di massa antiliberista'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vHshgeucHdM/Tqky0BORabI/AAAAAAAAAiM/ucDPjiLawkg/s72-c/20111015_indignati_roma_fds_150x210.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-6014626718634480242</id><published>2011-10-26T09:42:00.000-07:00</published><updated>2011-10-26T10:02:59.779-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movimenti'/><title type='text'>A Salerno il sindaco PD svende l’acqua ai privati con la complicità di SEL</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qZ1cfMXZL7g/Tqg4UlEj_hI/AAAAAAAAAiE/uwDnksBDNV8/s1600/AcquaPrivatizzata.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-qZ1cfMXZL7g/Tqg4UlEj_hI/AAAAAAAAAiE/uwDnksBDNV8/s1600/AcquaPrivatizzata.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;A Salerno il sindaco PD svende l’acqua ai privati.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sinistra e Libertà complice della privatizzazione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nonostante l’esito referendario e la netta vittoria dei SI (95%) alla gestione pubblica dell’acqua e contro i profitti sul bene comune più prezioso; nonostante la forte partecipazione alle urne da parte dei cittadini di Salerno (66%), ieri pomeriggio nella seconda città campana, in consulta è stata votata la cessione del servizio idrico integrato ad una società privata.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;É proprio una giunta PD ad essere la prima d’Italia a privatizzare l’acqua dopo i referendum&lt;/b&gt; e quindi a non rispettare la voce dei 27 milioni di italiani che si sono chiaramente espressi a giugno scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già nel febbraio del 1998, era stato il sindaco De Luca appena rieletto a trasformare formalmente l’allora municipalizzata in Società per azioni. Dal 2006, è di nuovo Vincenzo De Luca ad essere primo cittadino salernitano, e 13 anni dopo la trasformazione in Spa, ha fatto il passo successivo, la Salerno Sistemi Spa è stata ceduta dal Comune di Salerno alla Salerno Energia Spa, di diritto privato, essa stessa appartenente ad una holding con partecipazione privata del 40%.&lt;br /&gt;Non solo si sta privatizzando formalmente il servizio idrico integrato, ma lo si fa includendo il servizio idrico in una multiutility. L’acqua salernitana ha definitivamente smesso di essere considerato un diritto; è una merce a tutti gli effetti, uno dei mercati di questa holding.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’atto di De Luca ci ricorda le scelte fatte da Rutelli che nel 1997, da sindaco di Roma, trasformava l’Acea in spa per cederne poi il 49% delle quote a Suez, Caltagirone e alla borsa di Milano. L’Acea era un’azienda speciale che forniva un buon servizio, oggi è una multinazionale presente in tanti mercati. É una multinazionale che pochi anni fa decise di investire nella telefonia mobile in Spagna insieme alla FIAT, senza condividere la decisione con il Comune di Roma, perse soldi pubblici perché l’investimento non andò a buon fine, e poi scelse di aumentare le tariffe dell’acqua per recuperare denaro perso.&lt;br /&gt;Quello che Rutelli ha fatto in due anni e con la stessa giunta, De Luca lo ha fatto in 13 anni con giunte diverse.&lt;br /&gt;Un altro dato da prendere in considerazione é che anche il consigliere di Sinistra e Libertà, Emiliano Torre, é complice di tutto ciò. Ha votato anche lui a favore della privatizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è la prima volta che il partito di Nichi Vendola è incoerente sulla questione dell’acqua.&lt;br /&gt;Certo Sel ha aderito alla campagna referendaria sin dalla raccolta firma; ma in regione Puglia, la legge regionale votata non é quella che si era concordata con i comitati. Non si capisce bene in che tipo di azienda sarà trasformata “L’Acquedotto Pugliese Spa”, le società partecipate dovrebbero restare in mano ai privati, e la nomina del presidente del cda sarà cura del solo presidente della regione, cosa che potrebbe portare a giochi di potere e clientelismo. Come se tutto ciò non bastasse, Vendola rifiuta di rinunciare alla remunerazione del capitale investito non più previsto dalla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anche in regione Campania, l’anno scorso i comitati in difesa dell’acqua pubblica e promotori dei referendum sono stati traditi da Sel che sceglieva di far entrare il suo segretario provinciale Peppe De Cristofaro nel cda dell’Arin Spa.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In tutt’Italia, a livello locale, i processi di privatizzazione sono spesso avvenuti da giunte del PD, e anche dopo i referendum, la linea non è cambiata.&lt;br /&gt;Preoccupante accorgerci che perfino chi pensavamo dalla nostra parte fa la stessa politica neo-liberista.&lt;br /&gt;Ci tocca continuare la mobilitazione per difendere i beni comuni, per difendere il diritto all’acqua contro i profitti di investitori privati. Nello svolgere questa battaglia abbiamo contro di noi amministrazioni di centro destra e di centro sinistra.&lt;br /&gt;Ci tocca difendere l’esito referendario con difficoltà, e difenderlo non significa difendere il diritto all’acqua, significa difendere la democrazia e la sovranità popolare. La voce dei cittadini non è vana e va rispetta&lt;br /&gt;fonte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.nocensura.com/2011/10/salerno-il-sindaco-pd-svende-lacqua-ai.html"&gt;No censura&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-6014626718634480242?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/6014626718634480242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/salerno-il-sindaco-pd-svende-lacqua-ai.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6014626718634480242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6014626718634480242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/salerno-il-sindaco-pd-svende-lacqua-ai.html' title='A Salerno il sindaco PD svende l’acqua ai privati con la complicità di SEL'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qZ1cfMXZL7g/Tqg4UlEj_hI/AAAAAAAAAiE/uwDnksBDNV8/s72-c/AcquaPrivatizzata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-6352514339519133491</id><published>2011-10-26T09:32:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T10:05:56.004-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movimenti'/><title type='text'>Napoli come Parigi, l'acqua è di nuovo pubblica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-6h2rAeIFcHM/TqmPbdXquoI/AAAAAAAACpU/RxjRBcp2EVo/s1600/187773_149592265100087_3016594_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 180px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-6h2rAeIFcHM/TqmPbdXquoI/AAAAAAAACpU/RxjRBcp2EVo/s320/187773_149592265100087_3016594_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668219307925617282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI : HASTA LA VICTORIA, SIEMPRE!&lt;br /&gt;di Alex Zanotelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E’ un momento questo di gioia e di festa per Napoli perché è diventata la capitale italiana dell’acqua pubblica, la “Parigi d’Italia”&lt;/b&gt;. Infatti oggi 26 ottobre 2011, il Consiglio Comunale di Napoli , in seduta pubblica e solenne al Maschio Angioino, vota la ripubblicizzazione del servizio idrico, che sarà gestito da un Ente di Diritto Pubblico ,”&lt;b&gt;Acqua Bene Comune Napoli “ in sostituzione dell’Arin Spa. Napoli diventa così la prima grande città italiana che decide di ‘obbedire’ al Referendum sull’acqua &lt;/b&gt;(12-13 giugno 2011),ripubblicizzando la propria acqua e ripudiando la formula della Spa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una grande lezione che questa città così bistrattata dona a tutto il paese. &lt;b&gt;Per questa vittoria siamo grati al nostro sindaco L.De Magistris e al prof. A.Lucarelli, assessore ai Beni Comuni, ma soprattutto dobbiamo dire grazie alla tenacia e alla grinta dei Comitati Campani per l’acqua pubblica.&lt;/b&gt; Sono loro i veri artefici di questa straordinaria vittoria :è la cittadinanza attiva di questa città e regione , che si è impegnata a fondo e per lunghi anni, per difendere la Madre, l’acqua, la madre di tutta la vita. Infatti è dal 2004, quando i 150 comuni di Napoli e Caserta avevano votato la privatizzazione dell’acqua, che i comitati si sono battuti per ottenerne la ripubblicizzazione . Uno straordinario impegno dei comitati è riuscito, in meno di due anni, a rovesciare quella decisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 31 gennaio 2006 i sindaci di Napoli e Caserta ne votarono la ripubblicizzazione . Fu però una vittoria di Pirro, perché non fu mai tradotta in atto amministrativo per la netta opposizione di Bassolino-Iervolino. Ma il movimento non si è mai arreso e , aiutato da notevoli figure come il prof. A.Lucarelli e l’avv. M. Montalto, è riuscito a contenere le forze privatizzatrici. La svolta è arrivata con l’elezione di De Magistris a sindaco di Napoli (l’acqua pubblica era uno degli obiettivi della sua campagna elettorale) e con la vittoria del Referendum sull’acqua . Infatti il primo atto da sindaco è stato quello di scegliere il prof. A.Lucarelli come Assessore ai Beni Comuni(il primo in Italia!) con delega sull’acqua .Ed è Lucarelli che ci ha portato a questa grande vittoria . Dobbiamo celebrare, fare festa, sia per la vittoria del Referendum, sia per questa vittoria tutta napoletana. Invece incomprensioni,sospetti, intolleranze hanno preso il sopravvento nel movimento. Questo è grave perché siamo lo straordinario popolo dell’acqua che ha vinto con il referendum ,una vittoria che tutto il mondo ci invidia. Smettiamola di guardarci l’ombelico, rimbocchiamoci le maniche : il lavoro che ci attende è enorme. E lo faremo se sapremo stare uniti, lavorare insieme,fare rete. Quando inizieremo a premere su Milano, Torino, Genova, Roma … perché si ripeta il ‘miracolo’ di Napoli? Tocca a noi, ai comitati locali, al Forum nazionale. E’ un compito immenso quello che ci attende:tradurre localmente il Referendum , in barba ai partiti, in barba ai potentati economico-finanziari. Per continuare l’impegno sull’acqua, il FORUM nazionale dei comitati dell’acqua ha indetto una manifestazione nazionale a Roma, il 26 novembre e in questa occasione, lancerà una campagna di “Obbedienza civile”: si invitano tutti i cittadini/e ad “obbedire” alle decisioni referendarie. Una di queste è che non si può guadagnare sull’acqua , per cui chiederemo a tutti i cittadini/e di autoridursi le bollette del 7%.Infatti quel 7% , dato per la remunerazione del capitale , è stato abolito dal Referendum.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il lavoro che ci attende è immenso ,e interesserà non solo l’Italia, ma anche l’Unione Europea.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, proprio sull’onda della grande vittoria napoletana, il 10-11 dicembre 2011 si terrà a Napoli il primo incontro della Rete Europea dei comitati per l’acqua pubblica. Questo per portare un milione di firme al Parlamento Europeo perché dichiari l’acqua un bene comune.(A Bruxelles le multinazionali fanno una pressione enorme sul Parlamento perché dichiari l’acqua una merce).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il nostro deve essere un impegno mondiale. Dobbiamo prepararci ad andare a marzo a Marsiglia dove si terrà il Consiglio Mondiale dell’acqua che è nelle mani della Banca mondiale e delle multinazionali dell’acqua. Noi dobbiamo forzare l’ONU a convocare il suo Consiglio Mondiale dell’Acqua per proclamare al mondo che l’acqua è un diritto fondamentale umano,è un bene comune che deve essere gestito come “patrimonio dell’umanità”. Con i cambiamenti climatici in atto, con gli scioglimenti di ghiacciai e nevai, con sempre meno acqua potabile disponibile per una crescente popolazione , rischiamo di avere ,oltre ai 50 milioni di morti per fame, 100 milioni di morti per sete all’anno. L’impegno per l’acqua è un impegno per la vita. “Nel nostro pianeta ogni forma di vita può nascere e svilupparsi solo in presenza di acqua-ha scritto molto bene Roberto Lessio- che si tratti di un germoglio di un seme nella terra, dell’incubazione di un uovo,della fecondazione e dello sviluppo di un embrione in utero. L’acqua è il punto di congiunzione tra il nulla, la vita e il Creato.” Diamoci da fare perché vinca la Vita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alex Zanotelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2011/10/26/16871-napoli-come-parigi-lacqua-e-di-nuovo-pubblica/"&gt;Contro la Crisi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-6352514339519133491?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/6352514339519133491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/napoli-come-parigi-lacqua-e-di-nuovo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6352514339519133491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6352514339519133491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/napoli-come-parigi-lacqua-e-di-nuovo.html' title='Napoli come Parigi, l&apos;acqua è di nuovo pubblica'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6h2rAeIFcHM/TqmPbdXquoI/AAAAAAAACpU/RxjRBcp2EVo/s72-c/187773_149592265100087_3016594_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8998732922175262746</id><published>2011-10-25T06:58:00.000-07:00</published><updated>2011-10-25T07:00:42.350-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='No Tav'/><title type='text'>Nicoletta Dosio (No Tav): "Le lodi non ci toccano. Continueremo a tagliare le reti"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-H5MfWLu09X8/TqbA9tAMoPI/AAAAAAAACoM/aqlTfLQjwy0/s1600/no-tav1.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-H5MfWLu09X8/TqbA9tAMoPI/AAAAAAAACoM/aqlTfLQjwy0/s320/no-tav1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667429347377324274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Tutti dicono che siete stati bravi, facendo finta di non capire che la lotta va avanti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sì certo, la lotta va avanti. Niente è cambiato per noi nel senso che la  nostra manifestazione di domenica è soltanto uno dei tanti momenti di  una lotta che dura da ventidue anni e che durerà fin quando questa  enorme e distruttiva mala opera non tramonterà definitivamente. Già nel  2005 tentarono di annacquare l’esperienza di una lotta alta con i tavoli  di concertazione ma non ci riuscirono. Se vengono espresse anche in  questo momento lodi assolutamente pelose da chi vuole continuare a fare  la Tav, dal Pd al Pdl, beh queste lodi non ci fanno sinceramente né  caldo e né freddo. Avanti per la nostra strada di resistenza quotidiana  con i presidi contro le reti, e controinformazione, per esempio con i  “no tav tour”, con gli interventi che ci vengono chiesti da tutte le  parti d’Italia. Troviamo compagni in ogni posto che andiamo, e  spieghiamo loro che senza deleghe e con una azione reale si può fermare  questa distruzione portata avanti da un capitale sempre più agguerrito  che usa la crisi in senso antioperaio contro i diritti dei territori e  della collettività per mettere in ginocchio una società che merita di  trovare uno sbocco di liberazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quindi, no-Tav ancora in azione…&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Andremo alle reti non solo ogni quindici giorni ma anche realmente e non  metaforicamente. Questa lotta ci ha fatto capire che chi è con noi deve  essere nostro compagno di strada realmente e non essere imbonitore. E’  il momento questo che men  che meno serve delegare. Domenica, anche  nelle situazioni più difficili il popolo c’è stato. E la nostra è una  lotta di storie diverse che si unificano contro il modello di sviluppo  di guerra e di rapina.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La vostra critica alla Tav è molto concreta. E’ un terreno che il potere non ha mai accettato…&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Concretamente si vede che la Tav ha eliminato i treni intercity e i  regionali che avevano un prezzo contenuto. Chi vuole andare da Torino a  Roma deve per forza prendere la Frecciarossa. Noi una linea  internazionale ce l’abbiamo già. Le corse le hanno eliminate perché non  avevano clienti. Il problema nostro è spostarsi nell’ambito locale. Se  pensiamo che la rete ferroviaria italiana è ancora a binario unico per i  due terzi. Se pensiamo che con il piano Necci hanno chiuso le officine  di manutenzione capiamo bene quale modello abbiano in testa. Con quel  piano cominciò a farsi strada il business dell’alta velocità. E noi qui  capimmo che la chiusura di Bussoleno era l’altra faccia del piano  dell’alta velocità.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pensare di costruire in Val Susa la Tav è un po come tentare di replicare la guerra in Vietnam…&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E’ una follia. Rimarranno impantanati. Ci stiamo opponendo alla Tav e,  come cittadini, ci opponiamo da subito alle spese per la  militarizzazione del territorio attraverso l’impiego delle forze  dell’ordine. Ce ne sono stabilmente almeno un migliaio che costano  90mila euro, senza contare l’ammortamento dei mezzi, e l’elicottero che  costa 4mila euro l’ora. Per la giornata di domenica hanno buttato  500mila euro. E poi ci vengono a dire che i bambini non hanno più la  carta igienica nelle scuole.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Voi andate avanti. E va bene. Ma qualcosa sta cambiando?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ieri abbiamo notato che c’è proprio un cambiamento culturale rispetto  alla nostra lotta. I grandi mezzi di informazione che sono arrivati in  massa volevano capire stavolta e non costruire delle montature. Questo  potere che arriva sempre più armato contro di noi dimostra di essere  sempre più debole. Siamo già i vincitori morali. Una lotta popolare e  colorata sta avendo ragione degli schieramenti politici e militari. In  valle stanno già facendo numerosi scempi e non hanno ancora iniziato a  perforare. La rete ha provocato la morte di molti animali, che ci sono  andati a finire contro. Le ruspe hanno schiantato molti alberi. Senza  contare che proprio sotto gli occhi delle forze dell’ordine sono al  lavoro operai senza le necessarie protezioni antinfortunistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;a href="http://www.controlacrisi.org/notizia/Ambiente/2011/10/24/16803-nicoletta-dosio-no-tav-le-lodi-non-ci-toccano-continueremo/"&gt; Contro la crisi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8998732922175262746?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8998732922175262746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/nicoletta-dosio-no-tav-le-lodi-non-ci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8998732922175262746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8998732922175262746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/nicoletta-dosio-no-tav-le-lodi-non-ci.html' title='Nicoletta Dosio (No Tav): &quot;Le lodi non ci toccano. Continueremo a tagliare le reti&quot;'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-H5MfWLu09X8/TqbA9tAMoPI/AAAAAAAACoM/aqlTfLQjwy0/s72-c/no-tav1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-2757417880296942701</id><published>2011-10-25T06:56:00.000-07:00</published><updated>2011-10-25T06:58:22.086-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internazionale'/><title type='text'>Il ruolo genocida della NATO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-8mUaBTWAuEA/TqbAT476rSI/AAAAAAAACoA/CZsZE0SUuS8/s1600/fidel-castro.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 249px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8mUaBTWAuEA/TqbAT476rSI/AAAAAAAACoA/CZsZE0SUuS8/s320/fidel-castro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667428629026090274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;di Fidel Castro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questa brutale alleanza militare si è trasformata nel più perfido strumento di repressione che la storia dell’umanità ha mai conosciuto. La NATO ha assunto questo ruolo repressivo tanto rapidamente quanto la URSS, che era servita agli Stati Uniti come pretesto per crearla, ha smesso d’esistere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo criminale proposito divenne evidente in Serbia, un paese d’origine slava, il cui popolo lottò molto eroicamente contro le truppe naziste nella Seconda Guerra Mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando nel marzo del 1999 i paesi di questa nefasta organizzazione, nei loro sforzi per disintegrare la Yugoslavia dopo la morte di Josip Broz Tito, inviarono le loro truppe in appoggio ai secessionisti del Kossovo incontrarono una forte resistenza in quella nazione le cui sperimentate forze erano intatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amministrazione yankee, con i consigli del Governo di destra spagnolo di José María Aznar, attaccò l’emittente televisiva della Serbia, i ponti sul fiume Danubio e Belgrado, la capitale di questo paese. L’ambasciata della Repubblica Popolare della Cina fu distrutta dalle bombe yankee, vari funzionari morirono, e non ci potevano essere errori possibili, dichiararono gli autori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Numerosi patrioti serbi persero la vita. Il presidente Slobodan Miloševiс, schiacciato dal potere degli aggressori e dalla scomparsa della URSS, cedette alle esigenze Della NATO e ammise la presenza delle truppe di questa alleanza nel Kossovo con un mandato Della ONU e questo finalmente portò alla sua sconfitta politica e al suo successivo giudizio in tribunali per niente imparziali a L’Aia. È morto stranamente in prigione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il leader della Serbia avesse resistito alcuni giorni ancora, la NATO sarebbe entrata in una grave crisi che era al punto di scoppiare. L’impero dispose così di molto più tempo per imporre la sua egemonia tra i sempre più subordinati membri di questa organizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra il 21 febbraio e il 27 aprile di quest’anno, ho pubblicato nel sito web CubaDebate nove Riflessioni sul tema, nelle quali ho ampliamente analizzato il ruolo della NATO in Libia e quello che secondo me sarebbe successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo mi vedo obbligato ad una sintesi delle idee essenziali che ho esposto e dei fatti che sono avvenuto così come erano stati previsti, adesso che il personaggio centrale di questa storia, Muammar Al-Gaddafi, è stato ferito gravemente dai più moderni cacciabombardieri della NATO, che hanno intercettato e reso inutile il suo veicolo, lo hanno catturato vivo e assassinato per mano degli uomini che questa organizzazione militare ha armato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo cadavere è stato sequestrato ed esibito come un trofeo di guerra, una condotta che viola i più elementari principi delle norme musulmane e di altri credo religiosi che prevalgono nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si annuncia che molto presto la Libia sarà dichiarata “Stato democratico e difensore dei diritti umani”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte:granma.cu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-2757417880296942701?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/2757417880296942701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/il-ruolo-genocida-della-nato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2757417880296942701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2757417880296942701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/il-ruolo-genocida-della-nato.html' title='Il ruolo genocida della NATO'/><author><name>rifondazionenichelino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14588606398667390249</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_1gwVUY00I5Q/Sb6n-QEy2CI/AAAAAAAAABA/Jo49a0N73x8/S220/rifondazione_logo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8mUaBTWAuEA/TqbAT476rSI/AAAAAAAACoA/CZsZE0SUuS8/s72-c/fidel-castro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-4896128528394997534</id><published>2011-10-25T05:04:00.001-07:00</published><updated>2011-10-25T05:04:51.890-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='No Tav'/><title type='text'>La liberazione della Maddalena sarà vita e libertà</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TfCJLnO2UBw/Tm57ZiizCnI/AAAAAAAAAS4/6S--x7a5yKo/s1600/no+tav.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="241" src="http://1.bp.blogspot.com/-TfCJLnO2UBw/Tm57ZiizCnI/AAAAAAAAAS4/6S--x7a5yKo/s320/no+tav.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Alcune immagini dall'altro capo del filo rosso di resistenza NO TAV che nella giornata del 23 ha ribadito la propria forza e l'irriducibilità della lotta popolare contro la grande mala opera.&lt;br /&gt;La generosa difesa della Baita Clarea, da parte di un pugno di donne e uomini che hanno deciso di rimanere all'interno della cosiddetta zona rossa per impedire (o almeno documentare) arbitrii e danneggiamenti.&lt;br /&gt;Il "cantiere che non c'è" che dalle prime ore del 22 è andato riempiendosi di armati, blindati, mezzi d'assalto; le centinaia di uomini in assetto antisommossa, usciti dal fortino per allargarsi intorno alla baita, attraverso i boschi, accompagnati dall' insistente ronzare dell'elicottero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La notte violentata dai fasci di luce delle torri-faro, cadenzata dai passi delle ronde.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'alba livida della mattina del 23, con il posizionarsi delle truppe lungo le reti del fortino, sul ponte e sulle rive del Clarea.&lt;br /&gt;Verso le sette del mattino, dai cancelli sotto i piloni e alle vasche dell'autostrada,  escono sferragliando le ruspe per spianare la via alla repressione. Il primo a cadere è il grande gazebo che per notti e giorni ha protetto i nostri turni alle reti, ed ha dato riparo ai digiunatori; poi sono gettati giù dal pendio i materiali delle barricate, lo scheletro del camper NO TAV bruciato dalle truppe d’occupazione il 27 giugno dopo la presa della Maddalena,  la roulotte che aveva accompagnato  e dato supporto alla costruzione della baita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’avanzare delle ruspe travolge le macchie dei noccioli e i giovani polloni dei castagni, schianta le chiome dei ciliegi che si protendono sul sentiero, sconquassa i muretti a secco e apre crepe nel fondo stradale a lose, costruito con perizia e fatica da coloro che per centinaia d’anni, in questi luoghi, coltivarono e protessero vigne e castagneti. Quando tace lo sferragliare dei mezzi, si possono sentire le voci del bosco ferito; l’acuminato trillo dei pettirossi ci dice il coraggio della vita che resiste, che neanche i loro veleni e la loro violenza riusciranno a spegnere.&lt;br /&gt;Avvertiamo intorno a noi crescente tensione e nervosismo; intravvediamo sguardi ostili o assenti,come se dietro l’esibizione di muscoli ci fossero timore e insicurezza.&lt;br /&gt;A un certo punto un graduato ci consiglia di mettere al sicuro le tende del piccolo campeggio lungo il Clarea: non può garantire sul comportamento di quelli che lui chiama i suoi “cani sciolti”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione è surreale come un inquietante sogno in cui ti senti insieme attore e spettatore impotente.&lt;br /&gt;La mattina avanza lenta; dai telefonini ci giungono le notizie della manifestazione in marcia, delle reti tagliate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci avviciniamo al Clarea: sappiamo che tra poco non saremo più una decina, ma decine di migliaia; abbiamo portato le bandiere NO TAV e il megafono per accogliere degnamente il popolo NO TAV che viene a liberarci. Intoniamo Bella Ciao.&lt;br /&gt;Davanti a noi sul ponte e lungo il torrente, sta immobile la truppa schierata, In alto, tra i boschi, intravediamo il riflesso dei caschi blu e neri.&lt;br /&gt;Il ronzio dell’elicottero si avvicina, poi diventa rombo e la sua sagoma compare nello spicchi di cielo che ci sovrasta…Ed ecco che il bosco e il greto del torrente si animano… spuntano le prime bandiere, si agitano mani, risuonano voci di saluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rivivo le sensazioni del 2005: quella che ci sta venendo incontro è la stessa marea colorata che il 31 ottobre salì a dare aiuto e speranza al pugno di resistenti del Seghino, quella che l’8 dicembre scese dai pendii di Venaus e abbattè le reti del cantiere, scompigliando una partita che sembrava ormai giocata e mandando in fumo le certezze arroganti della lobby del TAV.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Anche questa volta le truppe hanno perso. Sono nipoti, figli, fratelli, amate figlie e sorelle coloro che ci abbracciano e ci fanno commuovere….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto è storia documentata e ampiamente raccontata da immagini e parole.&lt;br /&gt;Tra tanta gioia un dolore, il cerbiatto trovato dai manifestanti, con le gambe spezzate e ormai agonizzante, nei boschi sopra il Clarea: evidentemente, disturbato dalle ronde nella notte, aveva cercato di fuggire attraverso il bosco che, per queste creature tipicamente diurne, diventa col buio luogo di trabocchetti mortali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La liberazione della Maddalena sarà vita e libertà non solo per gli esseri umani, ma anche per gli alberi, per gli animali cui le reti del fortino costituiscono barriere invalicabili sulla via verso l’acqua, verso i pascoli che sono loro da sempre.   &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicoletta Dosio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-4896128528394997534?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/4896128528394997534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/la-liberazione-della-maddalena-sara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4896128528394997534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4896128528394997534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/la-liberazione-della-maddalena-sara.html' title='La liberazione della Maddalena sarà vita e libertà'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-TfCJLnO2UBw/Tm57ZiizCnI/AAAAAAAAAS4/6S--x7a5yKo/s72-c/no+tav.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-5086845755515257482</id><published>2011-10-24T03:35:00.001-07:00</published><updated>2011-10-24T03:35:38.083-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='No Tav'/><title type='text'>Val Susa, messaggio all’Italia: no al debito, tagliamo la Tav</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LbBq13MppBM/TnmhddGiwRI/AAAAAAAAAWM/IitHsd_sPQw/s1600/no+tav+3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="241" src="http://4.bp.blogspot.com/-LbBq13MppBM/TnmhddGiwRI/AAAAAAAAAWM/IitHsd_sPQw/s320/no+tav+3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;La Torino-Lione sarebbe la grande opera dei record: la più costosa della storia italiana e, secondo i No-Tav, anche la più inutile: «Almeno 40 miliardi di euro buttati, per una linea ferroviaria che non servirà mai a nessuno».&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Qualche cifra: la ferrovia che la valle di Susa non vuole costerebbe 5.000 euro al centimetro. Per capirci: 4 centimetri di Tav sono un anno di pensione, 3 metri di binario una scuola materna, 500 metri un ospedale. Il 23 ottobre, nel giorno in cui Sarkozy e la Merkel ridono di Berlusconi in mondovisione mentre Van Rompuy annuncia che l’Italia avrà tre giorni di tempo per decidere di privatizzare i beni comuni e tagliare il welfare, dalla valle di Susa arriva un’indicazione opposta: l’unico taglio ammissibile è quello delle reti della “zona rossa”, l’area off limits destinata al futuro cantiere, gigantesco monumento allo spreco decretato dalla lobby finanziaria che sta piegando l’Europa, in spregio a tutti i suoi popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra Europa è possibile: questo il messaggio corale che la valle di Susa consegna alla cronaca italiana, chiudendo senza nessun incidente la Giaglione, 23 ottobre: il taglio delle reti della "zona rossa"settimana più difficile della lunga storia del movimento No-Tav, aperta dagli scontri del 15 ottobre a Roma che hanno rimbalzato tutto il fuoco mediatico sull’opposizione alla Torino-Lione. Un tam-tam ossessivo, per criminalizzare la protesta: «I black bloc che hanno devastato Roma si sono addestrati in valle di Susa durante l’estate». Risultato: invasione di giornalisti e troupe, dirette televisive già alla vigilia, portavoce No-Tav trasformati in “sherpa” mediatici per guidare i reporter sui luoghi della resistenza civile e raccontare ancora una volta le ragioni della protesta e lo stile ormai ventennale di un’autentica opposizione popolare, unica in Italia. La macchina della paura non ha funzionato: domenica 23 ottobre, sui sentieri del bosco tra Giaglione e la Maddalena di Chiomonte hanno sfilato migliaia di manifestanti pacifici, almeno 15.000 secondo il presidente della Comunità Montana, Sandro Plano, presente al corteo con gli amministratori locali insieme a personalità come Giorgio Cremaschi della Fiom, Giulietto Chiesa e l’ex ministro Paolo Ferrero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sulle barricate, molti dissidenti del Pd come lo stesso Plano, il sindaco di Venaus Nilo Durbiano e Carla Mattioli, sindaco di Avigliana:&lt;/b&gt; «&lt;i&gt;Stiamo conducendo una tenace resistenza politica per spiegare al nostro partito che la Torino-Lione è un’opera totalmente assurda, devastante per il territorio, avversata dalla popolazione e finanziariamente insostenibile, costosissima e totalmente inutile: tutti gli studi dimostrano che l’Italia e la Francia non hanno bisogno di un nuovo collegamento merci, figlio di un progetto obsoleto e risalente all’epoca in cui l’Europa credeva ancora in quel tipo di espansione&lt;/i&gt;». C’è di più: «&lt;b&gt;La lotta della valle di Susa – sottolinea Cremaschi – dimostra che i popoli europei non approvano questa Unione Europea dominata dalla Bce e dalle lobby finanziarie che emettono diktat a cui i Il corteo No Tav del 23 ottobre in val Susagoverni dovrebbero piegarsi: dev’essere chiaro a tutti che chi sta con la Bce, cioè con Marchionne, la Marcegaglia, Berlusconi e la Tav, non sta dalla nostra parte&lt;/b&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Insieme a Ferrero, Giulietto Chiesa era presente in valle di Susa già allo sgombero della “Libera Repubblica della Maddalena”&lt;/b&gt;, conquistata dalla polizia il 27 giugno a colpi di lacrimogeni: «Sono grato alla valle di Susa perché ci farà risparmiare almeno 20 miliardi di euro», dice Chiesa. «E’ evidente che i soldi per la Torino-Lione non esistono e che quella linea ferroviaria non si farà mai, così come è chiaro il valore della resistenza popolare della valle di Susa: una avanguardia civile italiana ed europea, che con la sua lotta nonviolenta dimostra l’importanza decisiva di un impegno cruciale, data la posta in gioco: il futuro di tutti noi e dei nostri figli, di fronte a una oligarchia finanziaria che sta cancellando la democrazia e vorrebbe imporci la stessa “cura” inflitta alla Grecia, con i beni pubblici privatizzati, grazie all’alibi di un debito largamente incoraggiato e creato dagli stessi organismi che ora pretendono “sacrifici” inaccettabili e, al tempo stesso, insistono con lo spreco scandaloso di grandi opere che sanno perfettamente inutili come la Torino-Lione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il punto: la valle di Susa parla a nome dell’Italia dei referendum, quella che è scesa in campo a giugno contro la “casta”, e che ora la Bce e l’Unione Europea vorrebbero semplicemente cancellare. Rispetto alla minaccia epocale che incombe sul proprio futuro, l’Italia appare indifesa: il governo Berlusconi balbetta, ridicolizzato da Francia e Germania, mentre l’opposizione invoca un esecutivo «serio», cioè spietato e più pronto a eseguire le direttive impartire da Van Rompuy, oscuro politico belga che il gruppo Bilderberg – élite della finanza mondiale, responsabile dello sfacelo – ha messo a capo dell’Unione Europea con un mandato chiaro: spremere cittadini e lavoratori, tagliare istruzione e pensioni, demolire lo Stato sociale su cui si è basata la cittadinanza europea per mezzo secolo e depredare i servizi pubblici, che Bruxelles “raccomanda” di “liberalizzare”, ovvero Donne No-Tav in prima fila, "armate" di cesoiesvendere ai grandi gruppi industriali e finanziari, gli stessi che predicano “ripresa” e “crescita”, anche ora che i popoli sono chiamati a pagare per il frutto avvelenato della speculazione bancaria e della crescita drogata dei consumi superflui: il debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;«Il default degli Stati fa il paio con l’altro default, quello della Terra», ripete Cremaschi: «Non possiamo più accettare un modello di sviluppo che devasta le risorse del pianeta»&lt;/b&gt;. Ecco perché anche in questo la battaglia popolare della valle di Susa si rivela profetica: se il potere politico, industriale e finanziario ripropone lo stesso sviluppo-truffa capace solo di produrre maxi-profitti per pochi e debito per tutti a scapito dei territori, è doveroso dire “no”. &lt;b&gt;Alberto Perino, portavoce del “popolo No-Tav”, è felice dell’esito della mobilitazione del 23 ottobre: «Abbiamo simbolicamente “tagliato le reti” e dimostrato che la nostra è una lotta nonviolenta».&lt;/b&gt; Sollievo anche da parte della polizia, che alla vigilia ha creato un efficace “filtro” per escludere il rischio di infiltrazioni violente, ma poi – di fronte al corteo pacifico di migliaia di montanari – ha evitato qualsiasi prova di forza, limitandosi a controllare da vicino il libero afflusso di manifestanti nella “zona rossa”, rispettando la loro libertà di manifestare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottratta la valle di Susa al tetro folklore della guerriglia, il 23 ottobre 2011 resta una pietra miliare – data la sovraesposizione mediatica dopo i disordini di Roma – ma anche un bivio cruciale: i politici che fino alla vigilia “gufavano” temendo il peggio e invitando i cittadini a restare a casa, di fronte al bilancio positivo della giornata sul piano dell’ordine pubblico fingono che il problema sia risolto, dando per scontato che «la Torino-Lione si farà, perché si deve fare». Sbagliato: la valle di Susa, come l’Italia dei referendum, ribadisce che di scontato non c’è più niente, nell’Italia del 2011: «Fra sei mesi – ipotizza Giulietto Chiesa – la situazione finanziaria generale sarà così drammatica che nessuno si potrà più permettere di ripetere allegramente che in valle di Susa si “dovranno” sprecare miliardi per un’opera inutile». Si profila una grande partita politica: «A pensarla così siamo milioni, solo che non siamo ancora rappresentati», dice ancora Giulietto Chiesa, convinto che la valle di Susa sia «un modello perfetto, da esportare: se ci fossero dieci, venti, cento valli di Susa, oggi l’Italia sarebbe un paese migliore, con più dignità e più speranza davanti a sé».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.libreidee.org/2011/10/val-susa-messaggio-allitalia-no-al-debito-tagliamo-la-tav/"&gt;Libre Idee&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-5086845755515257482?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/5086845755515257482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/val-susa-messaggio-allitalia-no-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5086845755515257482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5086845755515257482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/val-susa-messaggio-allitalia-no-al.html' title='Val Susa, messaggio all’Italia: no al debito, tagliamo la Tav'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LbBq13MppBM/TnmhddGiwRI/AAAAAAAAAWM/IitHsd_sPQw/s72-c/no+tav+3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-5295027791886605493</id><published>2011-10-19T10:44:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T05:35:16.194-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Cacciati perchè scomodi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-AC0K5yeUmrg/Tqvy3CJ0frI/AAAAAAAACrM/YEY-MdxQWx8/s1600/sindaco%2Bpinocchio.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 309px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-AC0K5yeUmrg/Tqvy3CJ0frI/AAAAAAAACrM/YEY-MdxQWx8/s320/sindaco%2Bpinocchio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668891583260688050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NICHELINO - “&lt;i&gt;Sono ragioniere, sono bello, parlo correttamente l’italiano, il piemontese e il dialetto emiliano ma soprattutto non racconto storielle&lt;/i&gt;”. Parte facendo il verso al «personaggio» Catizone, Franco Fattori nel presentare ai giornalisti il contro volantino con cui l’ex assessore all’Urbanistica, assieme ai colleghi licenziati Merlo e Robioglio, demolisce, punto per punto, il ciclostile fatto distribuire alla città dal sindaco nei giorni scorsi. Una lettera aperta, una sorta di dichiarazione d’amore a Nichelino, utilizzata dal primo cittadino per spiegare le motivazioni della cacciata di alcuni componenti della sua Giunta: “&lt;i&gt;L’obiettivo di alcuni&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;sembrava essere la mia successione più che proseguire nel mandato dei nostri cittadini&lt;/i&gt;”, ha scritto Catizone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già, la successione. Una successione che si gioca, per ora, a colpi di manoscritti in attesa della battaglia fratricida delle primarie. Botta e risposta. “&lt;i&gt;E’ ora di smetterla di raccontare «cucche».&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il sindaco abbia almeno la decenza di dire la verità ai suoi concittadini, che in realtà concittadini non sono visto che lui abita a Torino, tra l’altro dove ha un’avviata attività imprenditoriale. Questo amore sviscerato per la città non è credibile, va da se che diventano non credibili le sue dichiarazioni di stima, affetto, impegno per Nichelino. Così come è priva di fondamento la famosa cospirazione che avremmo orchestrato ai danni del suo mandato di governo con altri partiti. Sarà perché noi disturbavamo il manovratore?&lt;/i&gt;”, è l’affondo dell’ex assessore all’Urbanistica che poi, documenti alla mano, smonta “&lt;i&gt;il castello di carte che vuole vendere questa amministrazione. Il tanto strombazzato e grandioso rifacimento di via Torino, ben venga per carità, gli annunciati parcheggi di via San Francesco, via Trento, via I Maggio, e il piano delle opere per il 2012 non si faranno mai. Mancano i soldi, questa è la realtà. Il Comune sta pagando adesso le ditte che hanno lavorato nel 2009, francamente crediamo difficile che abbia 7 milioni di euro da investire&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casse vuote e un investimento, Auchan/Ikea, che rischia di sfumare “per troppa sovraesposizione. Ikea era al corrente che sulla scrivania del Sindaco da due mesi giaceva il masterplan del rifacimento dell’area Viberti da parte di Auchan? Non credo. &lt;b&gt;Come non credo sia stato preso in considerazione il futuro dei 105 lavoratori che in quello stabilimento ci sono ancora. Che fine ha fatto il protocollo d’intesa firmato con Acerbi per il trasferimento e il mantenimento, anzi potenziamento, ndei posti di lavoro nella zona Sotti-Vernea?&lt;/b&gt; Lettera morta”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima stilettata è politica. Fattori aspira alla carica di sindaco, non l’hai mai nascosto,ma per diventarlo dovrà passare le forche caudine delle primarie. “D’accordo sulle primarie ma a parità di condizioni, altrimenti si fa altro”. E al sindaco aspirante parlamentare, che ha fatto tappezzare i muri di Torino con «Basta casta», chiarisce: “&lt;b&gt;&lt;i&gt;Vanno bene le primarie di partito purché a livello provinciale e con candidati senza carichi giudiziari pendenti&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta Zava&lt;br /&gt;Fonte: Mercoledi del 19 ottobre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-5295027791886605493?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/5295027791886605493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/lindagato-catizone-ci-ha-cacciato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5295027791886605493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/5295027791886605493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/lindagato-catizone-ci-ha-cacciato.html' title='Cacciati perchè scomodi'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AC0K5yeUmrg/Tqvy3CJ0frI/AAAAAAAACrM/YEY-MdxQWx8/s72-c/sindaco%2Bpinocchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-496677503645377679</id><published>2011-10-19T10:12:00.000-07:00</published><updated>2011-10-19T10:12:45.814-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Lavoratori Viberti in piazza chiedono garanzie sul lavoro</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WOy_B-Lu0-I/Tp8E01SjZ3I/AAAAAAAAAgM/2lEQOIoL7Lk/s1600/6755.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="186" src="http://2.bp.blogspot.com/-WOy_B-Lu0-I/Tp8E01SjZ3I/AAAAAAAAAgM/2lEQOIoL7Lk/s320/6755.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;NICHELINO - Non si ferma la protesta dei 105 lavoratori della ex Viberti, ora gruppo C.I.R., di Nichelino. Dopo aver organizzato la carovana del lavoro ed essere andati fino a Tocco di Casauria, in Abruzzo, per manifestare davanti ai cancelli della Margaritelli, che detiene la maggioranza delle quote della Compagnia Italiana Rimorchi, ed aver indetto un presidio permanente nello stabilimento di viale Matteotti, giovedì della&lt;br /&gt;scorsa settimana sono scesi in piazza a Torino, in piazza Castello, sede della Giunta regionale. “&lt;i&gt;Chiediamo a Regione e Provincia di aprire un tavolo di trattative con l’azienda - spiegano i sindacati - E’ da più di un anno che i lavoratori sono in cassa integrazione e nello stabilimento di Nichelino si lavora, quando va bene, a gruppi di dieci persone&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delegazione è stata poi ricevuta a Palazzo Cisterna, sede della Provincia, dall’assessore al Lavoro, Carlo&lt;br /&gt;Chiama. “&lt;i&gt;Ho rassicurato i lavoratori sull’attenzione prestata dalla Provincia per il loro futuro, garantendo che nelle prossime settimana ci si possa trovare con i loro rappresentanti in un tavolo regionale di trattativa&lt;/i&gt;”, spiega l’assessore Chiama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In merito, invece, alle dichiarazioni fatte dai sindacati sul ritardato pagamento degli stipendi del mese di settembre dovuto a mancanza di liquidità, l’azienda Acerbi puntualizza: “&lt;i&gt;Gli stipendi sono stati pagati regolarmente il 10 ottobre, come d’uso e sulla base degli accordi sottoscritti anni addietro con le Rsu aziendali. Il settore del veicolo industriale vive un momento di crisi, pur tuttavia l’Acerbi non versa in crisi di liquidità essendo da sempre supportata dal business aziendale, dalle principali banche italiane e dalla famiglia di riferimento”.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Roberta Zava&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Fonte: Il Mercoledi del 19 ottobre 2011&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-496677503645377679?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/496677503645377679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/lavoratori-viberti-in-piazza-chiedono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/496677503645377679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/496677503645377679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/lavoratori-viberti-in-piazza-chiedono.html' title='Lavoratori Viberti in piazza chiedono garanzie sul lavoro'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-WOy_B-Lu0-I/Tp8E01SjZ3I/AAAAAAAAAgM/2lEQOIoL7Lk/s72-c/6755.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-6623281351931845722</id><published>2011-10-19T10:02:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T05:23:22.064-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Nel PD di Nichelino manca lo spirito democratico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Domv_Ld6_t4/TqvwNCn6YSI/AAAAAAAACrA/4DZiGg5215o/s1600/pd_rotto.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 250px; height: 182px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Domv_Ld6_t4/TqvwNCn6YSI/AAAAAAAACrA/4DZiGg5215o/s320/pd_rotto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668888662809141538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NICHELINO - “&lt;i&gt;Il Pd? Un partito che ha perso lo spirito democratico a discapito di una visione personale ed individualista&lt;/i&gt;”. Hanno annunciato l’uscita dal Partito Democratico scrivendo ciascuno una lettera al segretario cittadino Auddino e a quello provinciale Bragantini, &lt;b&gt;Concetta Vergallito e Alessio Gardin&lt;/b&gt;. Dopo due anni di militanza la prima, di un decennio il secondo, Vergallito e Gardin hanno deciso di gettato la spugna dopo un’infuocata direzione del partito convocata per discutere della situazione politica&lt;br /&gt;locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era il 19 luglio scorso, quindici giorni dopo la «cacciata» di due assessori Pd dalla Giunta: Fattori&lt;br /&gt;e Merlo. “&lt;i&gt;Sentire il Sindaco che parlava di terzo polo e di averne le prove ma di darne spiegazione solo in separata sede, mi ha fatta decidere di chiudere la mia esperienza all’interno del partito, in cui ero entrata per lavorare. Evidentemente il mio intendere il partito è cosa ben diversa da quello a cui ho assistito in questi due anni e soprattutto, da ultimo, con le scelte operate ed avvallate in quella riunione. Probabilmente la particolarità del territorio di Nichelino giustifica anche la particolarità della classe politica&lt;/i&gt;”, spiega Vergallito a cui le fa eco Gardin: “&lt;i&gt;L’iscrizione a un partito ha un senso se dà l’opportunità di partecipare alle decisioni sulle scelte da compiere, almeno quelle principali. Ma non è mai stato così&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta Zava&lt;br /&gt;Fonte: Mercoledi del 19 ottobre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-6623281351931845722?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/6623281351931845722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/nel-pd-di-nichelino-manca-lo-spirito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6623281351931845722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6623281351931845722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/nel-pd-di-nichelino-manca-lo-spirito.html' title='Nel PD di Nichelino manca lo spirito democratico'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Domv_Ld6_t4/TqvwNCn6YSI/AAAAAAAACrA/4DZiGg5215o/s72-c/pd_rotto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3766890026857937112</id><published>2011-10-19T09:54:00.001-07:00</published><updated>2011-10-19T09:54:37.664-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Biblioteca Popolare'/><title type='text'>Karl Marx aveva ragione. Il ritorno!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-c4J9LDnYW5U/Tp7mOxZk3II/AAAAAAAAAf8/i5Tp_KwPK_o/s1600/298118_2524889042414_1259013755_32986706_584435090_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-c4J9LDnYW5U/Tp7mOxZk3II/AAAAAAAAAf8/i5Tp_KwPK_o/s320/298118_2524889042414_1259013755_32986706_584435090_n.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;i&gt;Ti avevo detto che avevo ragione io sul capitalismo&lt;/i&gt;." K.Marx&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Biblioteca Popolare Karl Marx di Nichelino nei giorni scorsi ha compiuto il suo secondo anno di vita. Un grande anniversario che però non abbiamo potuto festeggiare al meglio. Come ben sapete il circolo Arci che ci ospita da diversi mesi è in fase di ristrutturazione. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il nostro progetto è nato ambizioso, e la nostra volontà è quella di continuare con caparbia e pazienza su questa linea.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l'ostilità dei poteri forti e i falsi amici sinistri il nostro progetto vive e si rilancia continuamente. &lt;br /&gt;Il nostro obiettivo è la costruzione di un polo aggregativo e sociale, che con intelligenza, sia critico verso l'attuale sistema oppressivo. Un polo cosciente che sia immune all'omertà che vige nella vecchia Stalingrado torinese. Contro il sistema e politicanti NOI RESISTIAMO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In due anni abbiamo organizzato diverse iniziative a Nichelino e comuni limitrofi (Torino, Carmagnola, ecc) sia culturali che aggregative trattando temi filosofici, politici, sociali. Non vogliamo arrenderci ad un sistema criminale che calpesta gli essere umani al solo scopo di aumentera i profitti. Non vogliamo essere sudditi delle banche, del capitale  e delle lobby. La crisi di sistema è evidente, la critica di Marx risulta attuale e degna di attenzione. Per risolvere la crisi urge un radicale cambiamento. La nostra ambizione è alta: resistere culturalmente allo stato di cose presenti partendo dall'Art.2 del nostro Statuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La Biblioteca Popolare Karl Marx ha funzione politica, sociale, culturale e non ha scopi di lucro. Essa persegue le seguenti finalità:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;a) Formazione e promozione culturale per il Socialismo del XXI secolo&lt;br /&gt;b) Risvegliare la coscienza e lo spirito rivoluzionario al fine di spezzare le catene sociali&lt;br /&gt;c) Attività culturali e politiche aperte a tutti e particolarmente ai giovani, mediante l’organizzazione di eventi e seminari.&lt;br /&gt;d) Promuovere l’aggregazione giovanile mediante iniziative musicali e ludiche/creative.&lt;br /&gt;e) Collaborare con movimenti, associazioni e singoli individui che si riconoscono nella causa del socialismo del XXI secolo.&lt;br /&gt;f) Promuovere e/o gestire ogni altra iniziativa, ritenuta idonea al raggiungimento degli obbiettivi sociali e culturali prefissati dalla Biblioteca Popolare; il tutto nella propria realtà e dovunque se ne renda utile e necessaria la presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/V0IzVlifhWg" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3766890026857937112?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3766890026857937112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/karl-marx-aveva-ragione-il-ritorno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3766890026857937112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3766890026857937112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/karl-marx-aveva-ragione-il-ritorno.html' title='Karl Marx aveva ragione. Il ritorno!'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-c4J9LDnYW5U/Tp7mOxZk3II/AAAAAAAAAf8/i5Tp_KwPK_o/s72-c/298118_2524889042414_1259013755_32986706_584435090_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-8336296217107037950</id><published>2011-10-18T09:17:00.001-07:00</published><updated>2011-10-18T09:17:38.157-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani comunisti'/><title type='text'>Cronaca dai figli dello Stato Italiano</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-amLR4_KTyfM/Tp2fzmAhGkI/AAAAAAAAAfs/YvOKIN6JVXw/s1600/rugby+2punto0.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="245" src="http://3.bp.blogspot.com/-amLR4_KTyfM/Tp2fzmAhGkI/AAAAAAAAAfs/YvOKIN6JVXw/s320/rugby+2punto0.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Filippi Fabrizio, in arte “Er Pelliccia”&lt;br /&gt;cronaca dai figli dello Stato Italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giornali lo cercano, i siti impazziscono; oggi le prime pagine fan e le pagine “io odio” su Facebook: impazza la “Er Pelliccia” mania.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anche lui come noi adolescente, ragazzo, giovane e arrabbiato&lt;/b&gt;; sulla sua pagina del social network più gettonato del momento troviamo citazioni di ogni genere da Ilona Staller e Rocco Siffredi a quelle che tanto hanno indignato i giornali quest'oggi: Jack Lo Squartatore (“-.-) e Pacciani, il mostro di Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finito di raccontare ciò e passando a cose serie,&lt;b&gt; Fabrizio è il ragazzo che è stato immortalato dagli obiettivi Sabato 15 Ottobre 2011 negli scontri della manifestazione “indignata” di Roma mentre lanciava un estintore.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo tutti cosa fu scatenato esattamente 10 anni orsono in una ricorrenza simile da un gesto funesto come quello del Pelliccia ma nonostante questo io personalmente non mi sento ne di condannarlo, ne di appellargli gli aggettivi più spregevoli che in queste ore sto leggendo nel web. &lt;br /&gt;Ma questo è scemo direte voi! No risponderò io, non sono da solo; è evidente che siamo in diversi milioni. Posso percepire l'indignazione del lettore in questo momento ma non ti preoccupare, so che credi di avere perfettamente ragione a pensare quello che stai pensando ora. &lt;b&gt;Credimi però, anche tu sei o sei stato giovane, sai cosa vuol dire essere arrabbiati, sai cosa vuol dire pensare di non avere un futuro e sentirsi inutili da buttare. Anche Fabrizio lo sa.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè l'estintore? Perchè i sanpietrini? Perchè le molotov? Perchè gli scontri? Perchè perchè perchè perchè... Da “anziano” rugbysta mi viene in mente un aforisma perfetto per questo momento che se avete pazienza di leggere fino in fondo sarò contento di regalarvi. Ma non ci  perdiamo ora, torniamo alla Vostra indignazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque: il popolo italiano condanna i “black bloc”, allo stesso tempo la polizia, allo stesso tempo magistrature, istituzioni, cariche politiche, partiti ecc. Il popolo italiano quest'oggi gioisce del fermo di Fabrizio, il popolo italiano che tanto si era indignato e tanto aveva predicato lo stesso destino ai tutori della legge dopo Chiomonte, Genova 2001 ecc. Ebbene, nessuno si è preoccupato di capire perchè questi ragazzi abbiano reagito in questo modo quindi cercherò per quanto mi è concesso di poterVi spiegare se non altro le ragioni di tanta rabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovani, emarginati, con le spalle al muro, gli occhi pieni di speranza per un futuro che non esiste, messi in ginocchio da una specie di sistema, così i più amano definirlo. &lt;br /&gt;Sembra di essere tornati all'epoca in cui gli immigrati eravamo noi, in cui sui transatlantici si faceva a gara per gridare “AMERICA!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Beh qui siamo in ITALIA e i fatti nel corso degli anni ci hanno dimostrato che ahimè le parole e il dialogo non sono serviti granchè&lt;/b&gt;. C'è sempre la voce del funzionario dal fondo che urla “CARICATE!” e chi è giovane come noi e frequenta gli ambienti delle manifestazioni sa bene cosa succede dopo.  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Chi ha fatto questi gesti tanto sconsiderati non ha avuto altro modo per esprimere e far comprendere al mondo il disagio sociale di questa gioventù che non vuole fare la fine del cerino,&lt;/b&gt; con la punta annerita ed il resto chi lo sa. Questa gioventù è forte della propria coscienza sociale, è forte degli obblighi scolastici (ricordate che l'istruzione è obbligatoria), questa gioventù è VIVA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'è chi vuole fare la rivoluzione, chi da casa, comodo, con una tazza di caffè lancia messaggi minatori a questo sistema, chi non ha mai messo il naso fuori di casa e non si è mai degnato di raccogliere un minimo di informazioni sul mondo che lo circonda. Quelli che ammazzerebbero qualunque portatore sano di ingiustizia sociale, quelli che condannano il gesto del celerino gridando “AL ROGO!” e quelli che hanno fatto e hanno visto tutto loro. Esattamente gli stessi che all'indomani dei fatti di Piazza San Giovanni hanno condannato Fabrizio e centinaia di altri giovani al rogo mediatico, esattamente gli stessi che da bravi indignati hanno inneggiato alla rivoluzione prima per poi moralizzare sui veri obiettivi della manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Io dico che è stato inviato un messaggio forte a chi sta sopra, a quell'1% che gestisce la baracca. Io dico che Cazzo si! Sabato 15 ottobre 2011 la terra ha tremato anche sotto i loro piedi! &lt;/b&gt;Attento capo che se il popolo si rivolta fa paura! Questo dobbiamo essere! Non si sono mai fatte le rivoluzioni senza danni purtroppo, sono quei pochi effetti collaterali della libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giovani vanno istruiti, ascoltati, assecondati, bastonati e accarezzati e non perchè è così che si cresce un figlio, ma perchè ne abbiamo bisogno. &lt;br /&gt;Vi avevo promesso l'aforisma? Bene. John Kirwan è stato l'autore della meta più bella della storia del rugby proprio contro l'Italia. Neozelandese e All black da quasi tutta la vita, è stato per diversi anni allenatore della nazionale italiana di rugby e ora commissario tecnico della nazionale giapponese; una sua frase recita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;se io chiedessi ad un neozelandese di saltare un muro alto 2 metri, lui lo salterebbe con un solo balzo. Se chiedessi ad un giapponese di saltare lo stesso muro, il suo orgoglio lo porterebbe ad abbatterlo con una sola testata. Se chiedessi ad un italiano di saltare quel muro, la sua risposta sarebbe: “PERCHE'?&lt;/i&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tommy Primo Baffo&lt;br /&gt;Resp. Anti Sistema dei Giovani Comunisti Torino 2.0&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-8336296217107037950?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/8336296217107037950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/cronaca-dai-figli-dello-stato-italiano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8336296217107037950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/8336296217107037950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/cronaca-dai-figli-dello-stato-italiano.html' title='Cronaca dai figli dello Stato Italiano'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-amLR4_KTyfM/Tp2fzmAhGkI/AAAAAAAAAfs/YvOKIN6JVXw/s72-c/rugby+2punto0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-7568992514001593513</id><published>2011-10-10T11:15:00.001-07:00</published><updated>2011-10-10T11:15:40.685-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><title type='text'>I comunisti respingono i banchieri della BCE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JS1kq0hZZIM/TpMorDA1NoI/AAAAAAAAAa0/4EitaWWd__E/s1600/111010repubblica2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-JS1kq0hZZIM/TpMorDA1NoI/AAAAAAAAAa0/4EitaWWd__E/s320/111010repubblica2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;i&gt;Da rispedire al mittente la lettera inviata alla Banca Centrale Europea&lt;/i&gt;". Un dipendente di Bankitalia è sceso in strada per prendere in consegna il plico da consegnare a Mario Draghi. Momenti di tensione con le forze dell'ordine, identificati dagli agenti gli autori del gesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mini-blocco stradale e sit-in improvvisato in via Nazionale a Roma da parte di un gruppo di "indignati". &lt;b&gt;Continuano le proteste contro la crisi: questa volta a scendere in strada sono stati alcuni militanti della Federazione della Sinistra, capeggiati dall'ex senatore comunista Giovanni Russo Spena, con un flash mob davanti alla sede della Banca d'Italia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;La lettera inviata in agosto a Palazzo Koch dalla Banca Centrale Europea &lt;/b&gt; -  spiegano gli autori del gesto  -  va rispedita al mittente". Per questo i manifestanti hanno portato una riproduzione in formato gigante della missiva scritta dal presidente uscente Jean-Claude Trichet e una maxi-busta indirizzata alla Bce per fargliela restituire dal governatore di Bankitalia Mario Draghi: proprio lui, che dal 1 novembre prossimo diventerà il numero uno dell'Euro Tower a Francoforte al posto di Trichet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attimi di tensione con le forze dell'ordine intervenute sul posto quando gli organizzatori della protesta, fuori dalle modalità concordate con la Questura, hanno invaso la carreggiata bloccando parzialmente il traffico sulla corsia preferenziale di fronte a Palazzo Koch, causando disagi e rallentamenti alla circolazione degli autobus e dei taxi provenienti da piazza Venezia e diretti alla stazione Termini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un volantino firmato dai giovani comunisti, "gli indignati" invitano a scendere in piazza per manifestare contro la crisi e il governo Berlusconi anche il 15 ottobre: "L'Italia non è in vendita" e "Noi la crisi non la paghiamo!", questi gli slogan. Ma oltre alle proteste sul tavolo di sono anche delle proposte "alternative" per uscire dalla crisi: "finanziare l'istruzione pubblica", "tagliare le spese militari "e "colpire speculatori, banche e Vaticano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo circa un quarto d'ora dall'inizio del flash mob, un dipendente di Bankitalia è sceso in strada per prendere in consegna il plico dei manifestanti e gli autori del gesto sono stati identificati dagli agenti presenti sul posto: la manifestazione si è poi sciolta, senza incidenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di MANUEL MASSIMO - Repubblica.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-7568992514001593513?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/7568992514001593513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/i-comunisti-respingono-i-banchieri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7568992514001593513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/7568992514001593513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/i-comunisti-respingono-i-banchieri.html' title='I comunisti respingono i banchieri della BCE'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JS1kq0hZZIM/TpMorDA1NoI/AAAAAAAAAa0/4EitaWWd__E/s72-c/111010repubblica2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-4095029710760166226</id><published>2011-10-10T11:14:00.001-07:00</published><updated>2011-10-25T08:43:09.468-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Torino città modello o città di sfrattati?</title><content type='html'>&lt;b&gt;Sempre più allarmante la situazione degli sfratti nella Torino “città modello” per l’assistenza.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amministrazione comunale cerca di rifarsi il trucco attraverso slogan del tutto inappropriati e falsi, come “inclusione, qualità e impegno sociale”. Tante belle parole che rimangono sulla carta ma che nella vita reale esprimono esattamente il contrario. Sappiamo benissimo che ad ogni cambio di poltrona, l’unica cosa che conta veramente per qualsiasi politico di qualsiasi schieramento, seguono dichiarazioni propagandistiche costruite per creare un immaginario che appunto rimangono tali, perché solo d’immagine si parla e null’altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti questa immagine, che fra l’altro costa alla comunità non poco visto anche il dispendio di soldi pubblici fra manifesti e comizi, viene sfatata dalla dura realtà che ogni giorno si è costretti a vivere: precarietà, assenza di reddito, tagli, perdita della casa. La totale indifferenza che l’amministrazione riserva verso questa emergenza sociale di impoverimento crescente è a dir poco vergognosa e al contempo non ci meraviglia perché mai abbiamo creduto nelle istituzioni e nella casta politica capace solo di difendere i propri privilegi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Basta sfogliare i giornali o meglio ancora guardarsi intorno per capire quanto menzognere siano le parole dei politici nostrani: famiglie sfrattate e abbandonate a se stesse, costrette a vivere in macchina (in alcuni casi anche a morirci..), in cantina o sulle panchine, pensionati costretti a rovistare nell’immondizia per cercarsi del cibo, visto che la misera pensione, quando questa c’è’, è appena sufficiente a pagare il caro affitto…e questi sono solo alcuni esempi..&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un articolo di qualche giorno fa comparso su “La Stampa” dava alcuni dati sull’aumento degli sfratti a Torino: “Dieci anni fa 1.400 sfratti per morosità, poi si è saliti a 1.500, 1.600, 1.900. Quindi l’esplosione: in un solo anno, tra il 2009 e il 2010, si è passati da 1.986 a 2.772. Un balzo cui nessuno ha saputo tenere testa: più 39,5 per cento.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Nel 2006, 1.622 famiglie sono state sfrattate perché morose. Nel 2010 – dati non ancora definitivi – l’asticella è salita a 2.772. Più 70 per cento in cinque anni. E le stime sul 2011 non lasciano speranze: sarà ancora peggio. Nello stesso arco di tempo si è dimezzato il numero di sfratti per finita locazione: da 465 a 238.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quindi la domanda nasce spontanea: ma il comune cosa fa di fronte a questo crescente disagio?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vende patrimonio pubblico (caserme, palazzi, terreni) per ingrossare le casse comunali ma che non redistribuisce in termini di ricchezza sociale sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché invece di vendere il patrimonio pubblico, il comune non adibisce queste strutture ad un uso sociale, investendo nella possibilità di poter far ripartire l’ edilizia popolare (lasciata ai privati, i quali speculano facendo grandi affari sull’acquisto/sottrazione del patrimonio pubblico) rispondendo, cosi facendo, all’emergenza abitativa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D fronte all’impoverimento sociale, i dati sopra ne sono la cartina tornasole, parlare di Torino come “città modello” per l’assistenza è quanto mai lontana dalla realtà…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://prendocasa-torino.noblogs.org/post/2011/10/06/torinocitta-modello-o-citta-di-sfrattati/"&gt;Prendo Casa Torino&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-4095029710760166226?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/4095029710760166226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/fassino-sfratta-i-poveri-di-torino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4095029710760166226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4095029710760166226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/fassino-sfratta-i-poveri-di-torino.html' title='Torino città modello o città di sfrattati?'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-4817145573051030794</id><published>2011-10-09T16:09:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T05:32:35.868-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nichelino'/><title type='text'>Sel si spacca e si divide in due</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-HmWx-_B2iFE/Tqvdn3C1ePI/AAAAAAAACqc/_CPUWNDH-Fs/s1600/Sel%2Bsbiadita.gif"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 300px; height: 301px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-HmWx-_B2iFE/Tqvdn3C1ePI/AAAAAAAACqc/_CPUWNDH-Fs/s320/Sel%2Bsbiadita.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668868232836380914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NICHELINO - Va in frantumi il panorama politico nichelinese.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dopo i malumori registrati nel Pd, dove le fazioni si tollerano a malapena, e quelle nel Pdl, dove non mancano i malumori e la rottura è ormai evidente, il primo gruppo a spaccarsi ufficialmente è Sel&lt;/b&gt;, con l’ex assessore Enrica Robioglio che esce dal gruppo di cui è stata tra i fondatori e dà vita a un nuovo nucleo. Una scelta che solleva un polverone. “Apprendiamo con stupore la recente costituzione&lt;br /&gt;di un circolo ad personam, sconnesso da quello originario di Sinistra ecologia e libertà Nichelino -&lt;br /&gt;spiega senza tanti giri di parole il gruppo che fa capo al coordinatore Enrico Lingua - Il circolo Enrico Berlinguer unito e compatto continua a esprimere i due componenti in Consiglio comunale, Marco Brandolini e Massimo Mesiti, e l’assessore di riferimento Alessandro Azzolina e continua a&lt;br /&gt;essere rappresentato politicamente dal coordinatore Enrico Lingua, cui viene ribadita la piena e totale fiducia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Duro l’attacco nei confronti dell’ex leader, esclusa dalla Giunta del sindaco Giuseppe Catizone su sfiducia del suo stesso gruppo. “Crediamo che, alla vigilia del Congresso del nostro partito, sarebbe stato più coraggioso e intellettualmente onesto affrontare un limpido e franco dibattito politico anziché fuggire. Una scelta tanto legittima dal punto di vista burocratico e regolamentare, quanto dannosa e scorretta dal punto di vista politico”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mancano le accuse, senza mezzi termini, di “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;divisione di carattere personalistico&lt;/span&gt;” e “condotta irresponsabile”. Sul piano opposto la posizione dei transfughi, fondatori del circolo Di Vittorio, che al momento fa capo come sede al gruppo di Moncalieri e indica come referente, in attesa della nomina del coordinatore, proprio l’anima «nera» della frattura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;“&lt;b&gt;Non si tratta di un circolo ad personam, ma di un gruppo fondato da chi aveva dato origine a Sinistra e Libertà a Nichelino, quando il consigliere Brandolini faceva ancora parte di Rifondazione Comunista, poi confluito in Sel alla presenza del coordinatore provinciale Antonio Ferrentino &lt;/b&gt;- commenta con toni tranquilli Enrica Robioglio -&lt;b&gt; Sono persone iscritte a Sel dal 2009 quando, ribadisco, né Brandolini né Mesiti ne facevano parte e mi fa piacere che oggi si siano tesserati.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Hanno costituito il nuovo circolo quegli iscritti che non riconoscono più Lingua come coordinatore, tanto più dopo la mia destituzione da assessore, quando si aspettavano che ci fosse almeno una convocazione del gruppo, per chiarire quanto era successo”.&lt;br /&gt;Lasciata alle spalle la diatriba il nuovo circolo fa programmi. “Rispediamo al mittente la polemica e andiamo avanti - chiude Robioglio - Presto usciremo allo scoperto in città, organizzando iniziative sui temi che ci stanno più a cuore, prima di tutto lavoro, sociale e ambiente su cui c’è molto da dire”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;r.z.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Il mercoledi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-4817145573051030794?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/4817145573051030794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/la-cattiva-politica-delle-poltrone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4817145573051030794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/4817145573051030794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/la-cattiva-politica-delle-poltrone.html' title='Sel si spacca e si divide in due'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-HmWx-_B2iFE/Tqvdn3C1ePI/AAAAAAAACqc/_CPUWNDH-Fs/s72-c/Sel%2Bsbiadita.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-6827224452390415182</id><published>2011-10-09T13:07:00.001-07:00</published><updated>2011-10-09T13:07:54.128-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Fassino e la giunta iniziano le privatizzazioni selvagge</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ahuxh3We3mk/ToMcv2jxSJI/AAAAAAAAAZk/LLV_zbDG5f4/s1600/licenzia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ahuxh3We3mk/ToMcv2jxSJI/AAAAAAAAAZk/LLV_zbDG5f4/s320/licenzia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;La metafora utilizzata dall’ex presidente della camera Fausto Bertinotti, il treno lanciato a cui nessuno può far cambiare strada, trova la sua materialità a Torino, città che racconta il futuro come già tante volte ha fatto in passato. Per giungere a questa conclusione è necessario ricostruire cosa è accaduto nel capoluogo piemontese negli ultimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In primavera, Giorgio Airaudo, responsabile settore auto della Fiom dopo aver lasciato orfana la città che sperava in un cambiamento con la sua candidatura alle primarie del centro sinistra, lanciava politicamente Michele Curto di Sel, poi divenuto consigliere di maggioranza con un buon numero di voti. Sempre ad aprile Vendola planava a Torino e in piazza Carignano teneva un comizio insieme al futuro sindaco della città.&lt;b&gt; In quel contesto i due non parlarono di Fiat o Tav, ma si spesero entrambi in difesa dei beni comuni.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati solo pochi mesi da quei giorni e la giunta Fassino, che va dal centro moderato fino a Sel, dimostra che il treno inventato da Bertinotti non solo non può cambiare strada, ma non riesce nemmeno rallentare&lt;b&gt;. Su Fiat e Tav in giunta non c’è nemmeno discussione e chi a sinistra prova ad alzare il dito&lt;/b&gt;, Michele Curto di Sinistra Ecologia e Libertà, viene semplicemente ignorato. &lt;b&gt;Ma la novità di questi giorni è un piano di privatizzazioni selvagge delle municipalizzate più importanti, gli ex gloriosi beni comuni. Un progetto voluto dal vicesindaco Tom D’Alessandri, che tre anni fa si spese per vendere le farmacie comunali, e dell’assessore al bilancio Guido Passoni, scuoterà dalle fondamenta l’idea che le istituzioni possano essere un soggetto attivo nella gestione dei beni pubblici&lt;/b&gt;. Sul mercato andranno la Gtt, l’ex municipalizzata dei trasporti che si ha vinto tramite gara la copertura della rete torinese, Amiat, l’azienda che raccoglie i rifiuti, e la nuova Trm, la ditta che gestirà il nuovo inceneritore di Torino. Un fabbrica di rifiuti da bruciare impressionante, così sovradimensionata che potrà ricevere immondizia da tutta Italia, generando un giro d’affari enorme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piano del duo Passoni-D’Alessandri prevede che la Finanziaria Comune di Torino (Fct) comprerà il 40% di ciascuna società sulla base del valore che banche private d’affari (Meliorbanca, A&amp;amp;G e Deloitte) daranno alle aziende. E qui dovrebbe finire la storia. Invece no. Perché il comune cederà a Fct anche il restante 60%, ovvero le quote con le quali il Comune di Torino vorrebbe continuare a controllare le tre strategiche aziende. Come è evidente si tratta di un gioco di scatole cinesi. Inizialmente dentro il Palazzo di Città si era parlato di acquirenti preferibilmente finanziari, ma ora è stato esplicitato che potranno essere anche industriali. In poche parole si puntava a far entrare le fondazioni bancarie, ritenute più buone e generose ma attualmente le tre aziende potrebbero essere “controllate” da imprenditori privati. Le ragioni di fondo legate a questa operazione sono da ricercare, come candidamente ammettono da Passoni e Fassino, nell’indebitamento di Torino. Come tutte le sbronze anche quella post olimpica presenta gravi controindicazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto è così sbilanciato che perfino all’interno del Pd locale ci sono mugugni, ed anche dentro Sel. Tutti pietiscono dialogo e collegialità in difesa dei gloriosi beni comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juri Bossuto, candidato sindaco per Fds- Sinsitra Critica commenta: &lt;i&gt;“Investimenti pubblici molto consistenti, metropolitana e inceneritore, rischiano di essere regalati ai privati. Quanto accade dimostra la bontà della politica di Rifondazione che, differentemente da molti, non ha mai voluto scendere a compromessi sulla questione dei beni comuni. Una scelta di coerenza che abbiamo pagato duramente in termini elettorali. Ma ora i nodi stanno venendo al pettine dei cittadini. Nodi che si chiamano: costo del biglietto del bus e aumento della bolletta dei rifiuti. Che dire poi della situazione scandalosa degli asili municipali?&lt;/i&gt;” Ma questa è un’altra storia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b class="gmail_sendername"&gt;Maurizio Pagliassotti&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-6827224452390415182?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/6827224452390415182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/fassino-e-la-giunta-iniziano-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6827224452390415182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/6827224452390415182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/10/fassino-e-la-giunta-iniziano-le.html' title='Fassino e la giunta iniziano le privatizzazioni selvagge'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ahuxh3We3mk/ToMcv2jxSJI/AAAAAAAAAZk/LLV_zbDG5f4/s72-c/licenzia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-2709758757919628059</id><published>2011-09-30T11:20:00.001-07:00</published><updated>2011-10-28T05:13:29.193-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Interna'/><title type='text'>Nessun governo con il PD. Bertinotti e Rinaldini con Rifondazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-YdrrcHig0UM/TqqcYeW9fCI/AAAAAAAACqE/iBSU-afEvl4/s1600/bertinotti.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-YdrrcHig0UM/TqqcYeW9fCI/AAAAAAAACqE/iBSU-afEvl4/s320/bertinotti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668515025279351842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Daniela Preziosi su il manifesto del 30/09/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ferrero, Prc: è tornato il leader del '98. Ma dica sì al fronte antidestre. Il segretario e l'ex guida di Rifondazione uniti dalla legge elettorale. Preparano un confronto pubblico a Milano&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In queste sue ultime scelte ritrovo il Bertinotti del '98 (quello della rottura con Prodi, ndr) del 2001 (quello del Social Forum di Genova, ndr) insomma, per me il Bertinotti migliore». L'ultima «rottura» dell'ex segretario Prc piace molto a Paolo Ferrero, all'attuale segretario di quel partito, nel frattempo però passato per alcune scissioni. L'ultima, nel 2009. Spiega Ferrero: «In quell'occasione il tema di fondo era proprio il tema del governo e il rapporto con il Pd». Vendola e i suoi, che non escludevano una futura collaborazione con il centrosinistra, uscirono dal partito e fondarono Sinistra ecologia libertà. Bertinotti non vi aderì, ma si schierò con loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, con l'acuirsi della crisi e il 'golpe' delle manovre d'agosto, neanche avversate dal Pd,&lt;b&gt; Bertinotti ha scritto un saggio (esce in questi giorni su Alternative per il socialismo) che bolla come «ente inutile» la sinistra «che non sa dire di no», e che al pari delle destre «accompagna acriticamente la ristrutturazione capitalistica»&lt;/b&gt;. Niente accordi, dunque. E indica la strada dell'autonomia dei movimenti «di lotta e di mobilitazione», rivolte e indignados.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cronaca si incarica di dimostrare almeno il suo primo assunto: di ieri la pubblicazione di una lettera in cui la Bce indica la selvaggia cura economica a cui dovrebbe essere sottoposta l'Italia. Dal Pd nessuna contestazione di merito. «È evidente che il centrosinistra, per com'è oggi, non vuole fuoriuscire dal quadro dei vincoli monetari europei», ragiona Gianni Rinaldini, già segretario Fiom oggi fra i promotori di Uniti per l'alternativa, che prepara la mobilitazione del 15 ottobre. &lt;b&gt;«La riedizione dell'Ulivo è destinata al fallimento, questo è sicuro e già dimostrato, basta guardare a Zapatero e alla Grecia&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Il resto è oggetto di discussione&lt;/b&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo al Prc. Ferrero applaude il Fausto ritrovato. «Il punto, che noi avevamo individuato da tempo, è che non ci sono le condizioni per un governo con il centrosinistra. È la lezione di fondo dell'ultimo governo Prodi», di cui Ferrero era ministro e Bertinotti presidente della Camera. Ma stavolta Bertinotti non scavalca perfino la Rifondazione - che non vuole fare il governo con l'Ulivo ma propone comunque un fronte antidestre - e riecheggia l'antico «questo o quello pari sono», riferito agli schieramenti di destra e centrosinistra? Ferrero mette le mani avanti, ha letto il saggio solo negli stralci pubblicati dal manifesto, ma «se così fosse sbaglierebbe. Passerebbe dall'estremismo governista a quello della separazione consensuale del 2008, ai tempi della Sinistra arcobaleno, una delle principali cause della nostra distruzione. Pd e Pdl non sono pari, il governo Bersani garantirebbe un quadro costituzionale e non procederebbe alla demolizione rapida dei diritti e dello stato sociale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Rifondazione applausi a scena aperta, dunque. &lt;b&gt;Il padre nobile di Sel sembra sconfessare la linea 'accordista' di Vendola e compagni.&lt;/b&gt; E non solo per manifesta incompatibilità con le ricette economiche del Pd. «Bertinotti concorda con noi anche sul fatto che il sistema bipolare maggioritario sia una gabbia che preclude la costruzione del nuovo spazio pubblico; e che, quindi, è un imbroglio il referendum in atto sul ripristino del "Mattarellum". Non a caso la rivendicazione prima degli "indignati" spagnoli è quella del sistema proporzionale», dice Giovanni Russo Spena. Mettendo il dito su un altro punto di contatto del vecchio segretario con l'ultimo Prc: la legge proporzionale. Vendola si è schierato con il referendum pro Mattarellum. E non poteva fare diversamente: il ritorno al proporzionale cancellerebbe le primarie per la premiership, eterno cavallo di battaglia di Vendola. Fu proprio Bertinotti, del resto, il primo a portare la sinistra sinistra alle primarie, quelle dell'Unione nel 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Siamo di nuovo in sintonia», spiega Augusto Rocchi, punto di riferimento dei bertinottiani non entrati in Sel. A patto che «non ci si chiuda nell'isolazionismo. Oggi Bertinotti dà ragione alla scelta di fondo del Prc: che non si è chiuso nel settarismo identitario, pur sapendo che le condizioni per un governo con il centrosinistra non ci sono». Ma è un riavvicinamento? In questi giorni l'ex presidente della Camera discute con molti suoi ex compagni di partito. La prossima settimana tornerà a Liberazione, il quotidiano del Prc, per un forum con Ferrero. E a novembre i due si sono dati un altro appuntamento pubblico, una tavola rotonda a Milano, assieme a Mario Tronti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-2709758757919628059?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/2709758757919628059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/09/nessun-governo-con-il-pd-bertinotti-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2709758757919628059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/2709758757919628059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/09/nessun-governo-con-il-pd-bertinotti-e.html' title='Nessun governo con il PD. Bertinotti e Rinaldini con Rifondazione'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YdrrcHig0UM/TqqcYeW9fCI/AAAAAAAACqE/iBSU-afEvl4/s72-c/bertinotti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-3074254289529346295</id><published>2011-09-28T10:01:00.001-07:00</published><updated>2011-09-28T10:01:38.359-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><title type='text'>Torino sacrificata alle voglie della Giunta, e del salotto buono</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ahuxh3We3mk/ToMcv2jxSJI/AAAAAAAAAZk/LLV_zbDG5f4/s1600/licenzia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ahuxh3We3mk/ToMcv2jxSJI/AAAAAAAAAZk/LLV_zbDG5f4/s320/licenzia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Dal sito del Sindaco,&lt;a href="http://www.pierofassinosindaco.it/doc/1539/prima-giunta-delibera-per-risparmiare-700-mila-euro-lanno.htm"&gt; Piero Fassino&lt;/a&gt;,&amp;nbsp; leggiamo:  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Assegnati i compiti Fassino ha voluto lanciare un segnale, ai suoi assessori e ai torinesi. Come primo atto dell’amministrazione ha fatto approvare una delibera predisposta dall’assessore al Bilancio Gianguido Passoni che taglia del 40 per cento i fondi a disposizione degli assessori per reclutare gli staffisti: 90 mila euro l’anno ciascuno contro i 120 della scorsa giunta. Morale: «Spenderemo un milione l’anno anziché 1,7», fa i conti Passoni. E Fassino chiosa: «È un segnale di sobrietà e rigore&lt;/i&gt;». (omissis) &lt;i&gt;Ancora da fissare - ma sarà comunque questione di ore - il faccia a faccia con l’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne. Ieri, intanto, ha confermato quel che già era trapelato nei giorni scorsi: il City manager Cesare Vaciago resterà in carica fino al termine del 2012, quando maturerà i requisiti per la pensione&lt;/i&gt;”.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che queste poche righe bene indichino il mondo parallelo in cui la politica di governo, insieme ad alcuni salotti che contano, vive quotidianamente.   Come avrebbe detto Nick Carter qualche anno fa: “Mentre le prime ombre della sera calano su Torino, una losca figura si aggira nella città”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ombre della sera noi le raffiguriamo con il disagio che, di giorno in giorno, sale tra i giovani e le famiglie torinesi. Un dato conferma quanto raffigurato nell’immagine cupa, del tramonto Torinese, ossia la percentuale di disoccupati giovani che ha raggiunto in questo anno il 20%, un punto in più della percentuale greca, lo stato a rischio fallimento, dove la mancanza di lavoro interessa “solo” il 19% dei suoi cittadini.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo possiamo aggiungere il destino incerto, appeso ad un filo, dei tanti precari che impegnano la loro opera nel pubblico come nel privato: persone a tutti gli effetti che vanno a riempire, virtualmente, la casella degli “occupati”, seppur per un giorno o per un mese. L’esempio più eclatante giunge ancora dal Comune, dove i giovani precari reggono le sorti dei nidi e delle scuole materne, in una continua condizione di ostaggi in mano alla macchina comunale, la quale punta alla loro tempia una vera pistola: arma caricata con la ricerca di mobilità interna di personale da altre mansioni, al fine di fare a mano dei precari stessi e della loro professionalità, e dalla scelta della Città di far scadere il contratto ai medesimi prima di Natale cosicché non pagare le ferie (Buon Natale direi).   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo, potremmo sommare la vicenda dei lavoratori CSEA. L’ente formativo, che vive sui trasferimenti del pubblico a questo consorziato e che qualcuno vuole uccidere per fare posto ai privati, non ha i soldi per pagare circa 200 dipendenti i quali da mesi vedono il loro stipendio modello “macchia di leopardo”. I tagli tolgono a 200 famiglie la speranza di un futuro certo, e la dirigenza, di nomina anche comunale, sembra non essere in grado di voler trovare una soluzione al disastro annunciato.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorremmo infine, a titolo di esempio, ricordare anche sciagurati aumenti di tariffe decisi dalla giunta, tra questi l’uso della parte museale comunale delle Nuove. L’associazione composta da volontari che gestisce l’ex carcere, deve pagare cinque volte tanto per accedere nei locali in proprietà della Città (da 100 Euro al mese a 500) per accompagnare i visitatori nella struttura.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che nelle ombre torinesi c’è chi vanta i 90 mila Euro annuali agli staffisti di assessorato (7.500 Euro al mese per assessore), ed il mantenimento del posto conservato dal City Manager (stipendio da super manager) al fine di accompagnarlo alla pensione (poverino).   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre calano le prime ombre della sera su Torino, alcuni marziani con i nasi a trombetta, purtroppo chiamati dal voto dai torinese stessi, invadono la città per farne ciò che vogliono: portano nomi strani quali giunta Fassino e salotto Chiuso, ed hanno un solo punto debole, seppur difficile da raggiungere, che si chiama PIAZZA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juri Bossuto&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://juribossuto.it/2011/09/28/una-citta-sacrificata-alle-voglie-della-giunta-e-del-salotto-buono-calano-le-ombre-della-sera-su-precari-e-cittadini-comuni/"&gt;Carta Straccia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8892131704903569954-3074254289529346295?l=rifondazionenichelino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/feeds/3074254289529346295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/09/torino-sacrificata-alle-voglie-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3074254289529346295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8892131704903569954/posts/default/3074254289529346295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondazionenichelino.blogspot.com/2011/09/torino-sacrificata-alle-voglie-della.html' title='Torino sacrificata alle voglie della Giunta, e del salotto buono'/><author><name>Perno</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09541696029284775626</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-7jFJ1_dpwwE/TiH8TCrq1tI/AAAAAAAAAME/iKq08QvxSaM/s220/100_1761.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ahuxh3We3mk/ToMcv2jxSJI/AAAAAAAAAZk/LLV_zbDG5f4/s72-c/licenzia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8892131704903569954.post-6863017286763298318</id><published>2011-09-26T07:35:00.001-07:00</published><updated>2011-09-26T07:35:37.194-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifondazione Comunista'/><title type='text'>VIII Congresso Rifondazione Comunista: si parte!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-H398yYpprP4/ToCMFPR-EoI/AAAAAAAAAZU/8sh2GXx7DyM/s1600/tesseramento2011gen.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-H398yYpprP4/ToCMFPR-EoI/AAAAAAAAAZU/8sh2GXx7DyM/s1600/tesseramento2011gen.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Con il Comitato Politico Nazionale del  23 e 24 settembre si è avviato il percorso dell’ottavo congresso di  Rifondazione Comunista. Esso si colloca nel ventennale della nascita del  partito (avvenuta nel 1991 all’indomani dello scioglimento del Pci) e  in un contesto di particolare difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partecipazione al Governo  Prodi (2006-2008), non solo non diede i risultati auspicati, ma  contribuì&amp;nbsp; in modo decisivo a determinare la sconfitta alle elezioni del  2008 nel corso delle quali la lista “Sinistra arcobaleno” raccolse un  misero 3,1 per cento ( il complesso delle forze che la costituirono due  anni prima avevano raccolto oltre il 10 per cento) e determinò&amp;nbsp;  l’azzeramento dal Parlamento di qualsiasi rappresentanza dei comunisti e  della sinistra di alternativa. All’indomani di quel risultato  Rifondazione tenne il suo settimo congresso a Chianciano. La forte  contrapposizione tra due opzioni alternative – superare Rifondazione  Comunista per dare vita ad una nuova forza di sinistra non comunista e  quella di rilanciare Rifondazione – si concluse da un lato con una  vittoria di misura del mantenimento del Prc e dall’altro, purtroppo, con  una ennesima scissione che indebolì pesantemente il partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi tre anni (quelli che ci separano dal Congresso di Chianciano),  sono stati caratterizzati dal tentativo, sul piano politico e sul piano  delle difficoltà economiche e organizzative determinatesi, di uscire da  questa situazione. Sul piano politico si è dato vita ad una aggregazione  delle forze della sinistra di alternativa: la lista comunista alle  europee del 2009 e, subito dopo, la costruzione della Federazione della  Sinistra. Sul piano organizzativo si è cercato, con la conferenza di  Caserta, di adeguare la nostra organizzazione alle nuove condizioni e su  quello economico, con un forte intervento su Liberazione e  sull’apparato centrale, di azzerare le perdite del giornale e di ridurre  fortemente i costi nazionali del partito.&lt;br /&gt;Ci siamo riusciti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span id="more-2983"&gt;&lt;/span&gt;L’ottavo  congresso, come è giusto che sia, farà un bilancio di questo lavoro e  valuterà le correzioni che si dovranno apportare, sia in termini di  scelte politiche che di gruppi dirigenti.&lt;br /&gt;Sicuramente molte difficoltà persistono sia per quanto riguarda  Rifondazione Comunista, sia per quanto riguarda il progetto politico su  cui abbiamo investito per riaggregare le forze della sinistra di  alternativa e cioè la Federazione della Sinistra.&lt;br /&gt;Va anche detto, tuttavia, che nonostante il sistematico oscuramento e la  divulgazione continua di sondaggi che ci davano per scomparsi, le  ultime elezioni amministrative hanno dato un esito ben diverso,  collocandoci attorno al tre per cento. Inoltre la presenza di  Rifondazione nelle lotte sia territoriali che nazionali (basta ricordare  la straordinaria partecipazione alla manifestazione della FIOM del 16  ottobre), la persistenza di una capillare organizzazione territoriale  che continua a produrre un numero rilevante di Feste di Liberazione e  numerose iniziative locali, dimostra una vitalità significativa della  nostra organizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contemporaneamente possiamo dire che Sel, pur godendo di un’ampia  visibilità, non 
